“Opencorato”, la nuova proposta di sito istituzionale del Comune presentata al forum dei giovani

Il Movimento 5 stelle presenta Opencorato.org al Forum dei giovani

Ungari: «A guidarci in questa iniziativa è la progettazione partecipata, modalità con cui i cittadini si sentono protagonisti del progetto, promotori di idee e concetti utili»

2 10 commenti

Ieri pomeriggio nella sala giunta del palazzo di città, il movimento 5 stelle ha incontrato il forum dei giovani per presentare le ultime novità del progetto www.opencorato.org, la proposta per il nuovo sito istituzionale del Comune di Corato.

L’obiettivo principale del sito – nato nell’ambito del gruppo di lavoro per l’innovazione tecnologica del Comune, costituito quest’estate dall’amministrazione comunale – è la trasparenza nella comunicazione tra istituzione e cittadino, così come stabilito dal sistema di monitoraggio e valutazione messo a punto dal Ministero per verificare la conformità di un sito web di una pubblica amministrazione. L’esigenza di rinnovamento per il sito del nostro comune nasce anche dalla valutazione ricevuta dal Ministero. 

«Questa nostra proposta – precisa Domenico Ungari, ex candidato sindaco per il M5S – è una forma di puro volontariato che nasce dalla convinzione che questo genere di progetto vada pensato e portato avanti da professionisti e tecnici di settore.

A guidarci in questa iniziativa è senza dubbio la pratica della progettazione partecipata, modalità attraverso cui i cittadini possono sentirsi protagonisti del progetto, promotori di idee e concetti utili a aggiungere un miglior risultato.

Da tempo stiamo dicendo che a Corato va istituita “La banca del tempo” (un “istituto di credito” molto particolare dove si depositano tempo e disponibilità, uno spazio di scambio di servizi, abilità, conoscenze e relazioni tra persone che vivono in uno stesso comune. Gli aderenti offrono ciò che sono in grado di fare e ricevono ciò di cui hanno bisogno, ndr). Potrebbe essere molto utile anche per la gestione del sito istituzionale, vista la formula open source».

Rispetto a quanto vi avevamo già presentato, il progetto www.opencorato.org propone già delle novità. Quattro sono le principali proposte illustrate ieri: pop up, Decorourbano.org, Open Municipio e Airesis.

A illustrarle è Antonio Vangi, informatico ed esponente del M5S: «Come suggerito dai nostri concittadini, abbiamo inserito un pop up, in questo caso relativo ad una comunicazione della protezione civile relativa al meteo. Ci sembra un ottimo strumento per messaggi brevi e urgenti».

Fondamentale inoltre è l’obiettivo di garantire ai cittadini la possibilità di dire la propria sui temi legati alla vita cittadina: «Iscrivendo il nostro comune a Decorourbano.org, diamo ai cittadini la possibilità di creare un filo diretto con l’amministrazione per comunicare in tempo reale le emergenze da sanare sul territorio. Basta scaricare l’applicazione sul proprio dispositivo mobile per poter inviare una fotografia del problema, anche in forma anonima, con un breve commento».

«Con OpenMunicipio invece – continua Vangi – è possibile avere sempre aggiornato il quadro dell’azione amministrativa per seguire ogni singolo consigliere o assessore. Si tratta di una sorta di database in continuo aggiornamento, in stretto rapporto con l’albo pretorio. A differenza di quest’ultimo però, garantirebbe un archivio persistente, sarebbe un albo perenne. Anche OpenMunicio è un sistema open source e con un po’ di buona volontà, in modo gratuito, si potrebbe monitorare costantemente l’attività di ogni settore amministrativo».

In ultimo, Airesis: «Si tratta di un vero e proprio format di progettazione partecipata: seguendo uno percorso guidato semplice e immediato chiunque può presentare delle proposte relative a vari ambiti di interesse. Un altro modo semplice e gratuito, al passo con i tempi, per dare valore alle idee ed alla buona volontà dei cittadini».

Dal forum dei giovani, una proposta: «Vorremmo che nel portale del Comune si inserisse anche un “mini sito” dedicato al nostro Forum. 

L’incontro – spiega il presidente Domanico Paganelli – era e rimane un punto di incontro con i referenti tecnici del tavolo tecnico sviluppato per l’ “evoluzione” del sito istituzionale del Comune di Corato e la possibilità di sviluppare un apposito spin-off dedicato al Forum dei Giovani Comune di Corato.

Il Forum si occupa di politica come azione per la polis e non di partitismi e come collettore mira ad abbracciare le opinioni a 360° e i piani progettuali concreti, slegandoli da logiche paternalistiche e consegnando tutto il suo operato ai giovani in modo attivo, come spinta al futuro della nostra città. Il Forum stesso si muove con il senso della polis e con le sue azioni cerca di sviluppare un discorso di cittadinanza attiva, costruttiva e propositiva.

Ringraziamo i referenti del tavolo che hanno indicato l’Istituzione che ho l’onere e l’onore di presiedere tra i player di coordinamento di questa bellissima piattaforma che riavvicina ognuno di noi nel dialogo con l’Amministrazione e la “macchina” comunale, fatta di volti, esigenze, servizi.

Il Forum, da parte sua, sta ponderando lo sviluppo della “Banca del Tempo”  chiedendo consiglio al Forum dei Giovani “Città di Andria” che ha già avviato questo modello con successo. Vogliamo continuare ad introdurre sempre più lo schema delle “best practices” (buone pratiche) a Corato: è una necessità vitale».

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Commenti

  • qualche dubbio (utente non verificato)

    mi sfugge se questa è un’iniziativa autonoma degli esponenti del M5S o se è un’iniziativa nata dalla volontà della precedente amministrazione. Se fosse un’iniziativa dell’amministrazione, al di là delle belle parole (condivisibili) sulla progettazione condivisa, è possibile sapere se un movimento politico (x,y o z) abbia titolo a presentare una proposta per un sito internet istituzionale? Ci sono molti informatici freelance e diverse agenzie. Quasi tutti utilizzano risorse open source come quelle utilizzate dal M5S. Allora perché non ampliare la possibilità di partecipare (senza passare dal M5S) alla costruzione della piattaforma? P.S.: probabilmente per la progettazione del sito ci si può affidare a dei programmatori freelance ma siccome i siti internet hanno bisogno di manutenzione bisognerebbe mettere su una squadra di persone che se ne occupino. Il nostro comune ha diversi operatori informatici. Questi hanno la benché minima idea di come manutenere un server o un database?

  • Antonio Vangi (utente non verificato)

    Mi permetto di dare qualche informazione in più. Non si sta parlando solo del sito, ma di una serie di strumenti (OpenMunicipio, Airesis, DecoroUrbano, ecc…), tutto è stato raccolto in un progetto denominato “Orizzonte”. Il discorso tecnico-politico rappresenta il vero orizzonte, mi spiego, vorremmo (noi tutti del progetto, di dx e/o di sx) che prima di spendere danaro a livello cittadino si abbiano almeno le IDEE chiare, una visione chiara, CONDIVISA e ciò prescinde dalla professionalità o dalla tecnica. Quando mai è stato chiesto al cittadino di esprimersi prima di comprare?

  • Aldo Lops (utente non verificato)

    Quindi e’ tutto chiaro le forze politiche non possono adoperarsi per la realizzazione del portale.Dobbiamo affidarlo a terzi ,quindi gara d’appalto e conseguentemente soldi pubblici che si spendono. W L’Italia si fa di tutto per non cambiare niente.

  • Angela M. (utente non verificato)

    Bravissimi

  • Il Coratino (utente non verificato)

    Bella e utile iniziativita.BRAVI

  • qualche dubbio (utente non verificato)

    mi spiace aver generato animosità da parte di Aldo Lops. Il mio commento aveva un tono diverso. Non sono le forze politiche che devono fare il sito istituzionale. Sono dei professionisti. Le forze politiche definiscono gli obiettivi che il sito deve avere (trasparenza, facile accesso alle informazioni, monitoraggio attività eletti e nominati). Se permette questi obiettivi devono avere un canale diverso (consiglio comunale). Il sito lo devono realizzare dei professionisti e mi sembra che il solo Vangi sia qualificato in tal senso. Poi non ho ancora capito chi si occuperà di manutenere e curare la sicurezza del portale.

  • Aldo Lops (utente non verificato)

    Per qualche dubbio:peccato che l’invito a partecipare e lavorare per il nuovo sito sia stato rivolto a tutte le forze politiche e a tutti i cittadini, significativo è stato vedere che a quel tavolo(istituzionale)si siano seduti solo gli attivisti del movimento.PD PDL CANTIERE UDC ECC,ECC, che fine hanno fatto?Praticamente se ne sono fregati TUTTI.Caro qualche dubbio lo sappiamo che ci sono diverse agenzie che si occupano della realizzazione di siti istituzionali,ti sfugge un dettaglio anzi due:1) il sito verrà ceduto in forma gratuita al comune(riporto loro precedente comunicato stampa)2) la precedente agenzia che ha provveduto alla realizzazione dell’attuale sito ci è costata più di 100mila euro.

  • ALDO FIORE (utente non verificato)

    Finalmente il nuovo che avanza ! Fatti e non parole ! Complimenti !

  • sonia labianca (utente non verificato)

    Apprezzo l’idea ma non mi ispirate fiducia.

  • partecipazione cercasi (utente non verificato)

    Per ALDO LOPS e QUALCHE DUBBIO . Chiedere e criticare è legittimo , ma non partecipare è INQUALIFICABILE . Mi permetto una riflessione : le forze politiche che ci hanno amministrato negli ultimi anni, hanno speso bene il danaro pubblico in base al prodotto ricevuto? Nulla o quasi è stato mai sottoposto a partecipazione e condivisione coi cittadini.