Il Movimento Schittulli all’ex sindaco Bucci:«Basta gioco al massacro,ci si confronti sui programmi»

© CoratoLive.it
Il Movimento Schittulli torna sulle dimissioni dei tredici consiglieri comunali di centrodestra che lo scorso 12 novembre hanno determinato la caduta dell'amministrazione Bucci
Il Movimento Schittulli torna sulle dimissioni dei tredici consiglieri comunali di centrodestra che lo scorso 12 novembre hanno determinato la caduta dell’amministrazione Bucci.
In una nota, il movimento che fa capo all’attuale presidente della provincia di Bari ribatte alle accuse di “irresponsabilità” con cui l’ex sindaco Bucci ha bollato le dimissioni presentate – fra gli altri – anche da due consiglieri eletti nelle file del movimento, Luigi Musci e Gaetano Nesta.
Quello della responsabilità è un tema che già arroventa il dibattito politico cittadino e, è facile prevederlo, caratterizzerà la prossima campagna elettorale.
“L’ex sindaco Renato Bucci fa bene a dire che è tempo di andare avanti e che indietro non si torna, ma è pur vero che è anche giunto il momento di chiarire con assoluta fermezza in che modo sia bene procedere.
Bisogna andare avanti, ma noi come Movimento facente parte la coalizione di centro destra non ci stiamo più al gioco al massacro, né intendiamo accettare supinamente il violento ed interminabile j’accuse dell’ex sindaco Bucci rivolto ai dimissionari consiglieri di centro destra.
Occorre ricordare (più di qualcuno sembra averlo già dimenticato) che il dato elettorale che ha portato Renato Bucci a diventare sindaco di Corato ha prodotto quella paradossale anomalia per cui, come tutti bene sappiamo, si è avuto un sindaco senza maggioranza ed una maggioranza senza sindaco.
Ci si è ritrovati con un primo cittadino che nonostante i ventilati buoni propositi di larga partecipazione e nonostante le dichiarate intenzioni di non volere ignorare il dato elettorale appunto, ha inteso procedere in assoluta autonomia a colpi di delibere di giunta e impegnandosi nello stesso momento, da bravo comunicatore, in una sapiente mistificazione della realtà attraverso la continua demonizzazione degli avversari politici che pure rappresentavano in Consiglio la cosiddetta maggioranza – opposizione.
Da questo importante dato politico non si può prescindere – a detta del Movimento – e sebbene sia superfluo in questo momento tornare a dire sulle ben note ragioni politiche che hanno portato i consiglieri di centrodestra alla più che responsabile scelta delle dimissioni , non si può certo fare a meno di ricordare che quando si parla di senso di responsabilità non ci si può non riferire a tutte le forze politiche facenti parte la compagine amministrativa. A tutte, a partire dalla propria”, sottolineano gli schittulliani.
“Non si può continuare ad essere cosi tanto politicamente miopi e portati a fare ricadere sugli altri responsabilità proprie. Essere responsabili, vogliamo tornare a sottolinearlo come già qualche mese fa, significa avere capacità di prevedere le conseguenze del proprio comportamento e correggere lo stesso sulla base di tali previsioni.
Vorremmo ancora capire – continua il partito del professore barese – in che cosa il lungimirante nostro ex Sindaco ha mostrato senso di responsabilità. Forse nel non interrogarsi mai sulla propria legittimazione, forse nel nominare una giunta tecnica di alto profilo riservandosi di integrarla con la nomina di ulteriori due assessori all’occorrenza (da valutare in virtù di intuibili strategie). O forse nel nominare un vicesindaco anch’egli provvisorio, oppure nel produrre provvedimenti sempre improntati alla ricerca del consenso di pochi rispetto ai più diffusi interessi della collettività.
Forse nel votare scheda bianca (anche Lei signor ex Sindaco, che chiedeva a gran voce la partecipazione) nella elezione del Presidente del Consiglio, proprio come tutti i suoi consiglieri. L’elenco, per amore di verità, potrebbe continuare ma si ferma qui per urgente bisogno d’avviare in un clima di maggiore serenità e pacatezza, pur nel dialettico contrapporsi delle parti, quel proficuo confronto che porterà alle prossime elezioni.
Auspichiamo un confronto sui contenuti di programma epurato, se è lecito augurarsi, dal continuo insidiarsi del pregiudizio e da quella solita fastidiosa presunzione di chi si atteggia credendo d’essere sempre dalla parte del buono e del giusto, vedendo nell’avversaria parte politica il peggio di ogni male.
L’appello sentiamo di rivolgerlo anzitutto a tutte quelle donne che hanno scelto di impegnarsi personalmente nella politica cittadina, a loro che per sensibilità hanno davvero la preziosa occasione d’offrire una testimonianza ed un contributo fatti non solo di accanita verve o di sterile esuberanza, ma di equilibrio e misura.
Confronto sui contenuti, capacità di guardare alla realtà con obiettività ed onestà politica e partire, se è possibile, dalla analisi delle proprie responsabilità prima ancora di guardare strumentalmente a quelle degli altri. Meno retorica insomma, meno demagogia politica e maggiore concretezza nella individuazione degli obiettivi che si vogliono perseguire e nella scelta dei mezzi necessari per realizzarli nell’interesse dell’intera cittadinanza.
I cittadini – conclude il direttivo del partito – non possono continuare a vivere nell’attesa del ‘comune che verrà’. Questo è ciò che conta davvero; tutto il resto è diventato davvero soltanto noia”.
Commenti
-
“diffusi interessi della collettività”?????? quali? quelli di Gino???? o quelli di Mario???? o quelli di Franco o Maurizio ecc…. ma va………
-
Malcangi vuole andare alla regione? Chi lo deve votare, una volta passa la madonna!!! Altro che programmi costruttivi!
-
Il movimento schittulli si romperà poi vedrete…..caro mario non si fa così il coordinatore. …. ciaaaaaao
-
Ancora una volta avete perso l’opportunità di stare zitti!!!! Certamente non potete dare lezioni di buona politica: amministrare una città significa anche condividere scelte coraggiose per il bene comune!! Ma qual’è il vostro bene comune?? Ai prossimi elettori l’ardua sentenza!!
-
Eccolo, lo stavamo aspettando l’ennesimo comunicato del Movimento Schittulli. il rituale è di una pubblicazione ogni due settimane, giusto per ricordare che esistono e per ricordarci chi non dobbiamo votare. la politica di questi signori è quella che passa per due fasi principali: quella dell’indagine relativa allo studio e all’analisi dei LORO problemi e quella dell’individuazione di strategie e soluzioni per garantirsi vantaggi e tornaconti PERSONALI. sciatv a cucuà
-
La stessa noia che suscita questa nota…
-
E’ bello constatare come le vicende politiche coinvolgono i nostri amministratori che danno vita a questi continui confronti per il bene della città. Come si fa a dire che non c’e’ passione in tutto questo??? Vi rendete conto di come, per il nostro bene, questi signori si sacrificano sottraendo tempo anche alle priprie famiglie pur di salvaguardare la nstra comunità?? Il prossimo che viene a raccontarmi che la politica e’ solo interesse….lo prendo a parolacce.
-
Potevate CONFRONTARVI in consiglio comunale, ma non l’avete fatto! Nessun gioco al massacro, si sta raccontando la VERITA’ ai cittadini.
-
Avete ragione quando parlate di onestà politica ma vi chiedo dove è la vostra onestà? Avete una grande responsabilità ad aver staccato la spina prima di arrivare al Consiglio comunale. Era lì che dovevate confrontarvi e noi cittadini se ci fosse stato un bel dibattito per il bene nostro vi avremmo apprezzati. Invece no tutti a casa perchè stavolta non si comanda. Allora alle vostre parole dovevano seguire i fatti. Questa è disonestà verso i cittadini (che lo vogliate o no il risultato va ripettato) e verso la politica. Buona giornata
-
Avit pers r vacc e mo(e mooo?) sciat achienn r corn!!!!!!!!!c ten tovr fabbreches……
-
Si sfidano a botte di manifesti, interviste, proclami, emanano sentenze e giudizi auto caricandosi di ragione che non hanno. La cosa triste è che trattano la gente come se fosse stupida e vorrebbero farci credere di non sapere che siamo stufi di tutte queste farse. Ormai c’è una sorta di inimicizia tra cittadini e politica e il dato di fatto è che da anni più del 50% degli italiani si rifiuta di andare alle urne. Mi dispiace, ma tutto ciò che otterrete continuerà ad essere il solito: voti parentali, interessati, di speranza individuale, di costrizione e…. di inganno, ma anche questi saranno sempre meno.
-
responsabili ? ma di che ? avete appoggiato la destra solo perche’ vi sareste trovati a vostro agio nella spartizione delle poltrone.Mi dispiace ma avete perso l occasione per distinguervi,ma purtroppo non e andata cosi e vedrete alle prossime votazioni come sarete puniti.Ormai la gente ha cominciato a vedere chi veramente fa il bene del paese
-
è oramai risaputo che la breve esperienza politica del dott. schittulli sta volgendo al termine, mentre i componenti del locale movimento continuano a parlare e a parlare e aparlare, ma di cosa?







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti