Cataldo Mazzilli si dimette da consigliere del Patto Territoriale Nord Barese/Ofantino

La Redazione
Cataldo Mazzilli

«Tale determinazione – spiega Mazzilli – è sopraggiunta sia in conseguenza della conclusione del mandato del Sindaco Bucci, che aveva provveduto alla nomina, sia in considerazione di motivazioni politiche di più ampio respiro»

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Cataldo Mazzilli si dimette dall’incarico di consigliere del Patto Territoriale per l’Occupazione Nord Barese/Ofantino.

«Tale determinazione – spiega Mazzilli – è sopraggiunta sia in conseguenza della conclusione del mandato del Sindaco Bucci, che aveva provveduto alla nomina, (che come forse pochi sapranno ha titolo onorario ed è priva di remunerazione), sia in considerazione di motivazioni politiche di più ampio respiro, benché il mandato fosse della durata di tre legislazioni».

Mazzilli – che ha rassegnato le dimissioni il 20 novembre – aveva ricevuto la nomina meno di un mese fa.

«Tuttavia – continua Mazzilli –  preme evidenziare che, nonostante io abbia partecipato a soli due consigli di amministrazione del Patto, il mio intervento è stato in grado di avviare, con effetto immediato, il recupero forzoso di somme pari a 400mila euro quali quote sociali non versate da diversi anni nelle casse del Consorzio dai Comuni di Minervino  Murge e Margherita di Savoia.

Inoltre, una considerazione sorge spontanea, atteso che per l’esercizio in corso l’unico ad aver versato le quote sociali è stato il Comune di Corato: la funzione del Patto Territoriale Nord Barese/Ofantino può risultare davvero incisiva al fine di dare slancio all’economia locale e incentivare lo sviluppo del territorio attraverso il reperimento di finanziamenti Europei, ma occorre procedere ad una gestione davvero sensata ed oculata onde evitare che tale organismo sia svilito della sua reale funzione».

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Commenti

  • francesco balducci (utente non verificato)

    Gesto nobile, in tanti dovrebbero prendere esempio.

  • maurizio acella (utente non verificato)

    Tota Francescosaverio, faccia un comizio se ha coraggio e spieghi alla cittadinanza del perchè si è staccato da Bucci dopo l’elezione. Uno che non ha pretese non si comporta come chi non ha avuto il contentino. Ci metta la faccia e dica chiaramente cosa vuole. non faccia “LO PSCICOLOGO” o il “MAESTRINO” della situazione.

  • per l’inno minato (utente non verificato)

    Mi dispiace ma quello che tu dici non corrisponde al vero, per quello che ne so io, almeno nel caso del patto territoriale, per l’Asipu hai ragione ma negli altri casi no. Per cui faresti bene a rivedere la tua posizione e a trarre le relative conseguenze nei confronti di Mazzilli ( per capirci scusarti)

  • studia studia (utente non verificato)

    innominato studia(guardati bene le cariche).. prima di parlare..altrimenti la verità e che sei ignorante!!!!

  • l’ inno minato (utente non verificato)

    DA DIRE CHE IL SIG. MAZZILLI LE COSE LE DEVE DIRE GIUSTE. TENENDO PRESENTE CHE SI E’ DIMESSO IN QUANTO LA LEGGE DICE CHE CHI HA AVUTO INCARICHI ISTITUZIONALI NEGLI ULTIMI TRE ANNI, NON PUO’ ENTRARE A FAR PARTE DI DETERMINATI ENTI: TIPO ASIPU, PATTI TERRITORIALI ED ALTRI ENTI PUBBLICI. MAZZILLI DICI LA VERITA’

  • fabrizio malcangi (utente non verificato)

    Ops, chi si rivede…Francescosaverio Tota. solo 3 cose. la prima: non credo che Mazzili abbia bisogno della sua difesa. la seconda: non pensi sempre a Renato Bucci, ci sono altre cose nella vita. terzo: lei a mai gestito la cosa pubblica? buona serata.

  • Cater Pillar (utente non verificato)

    sono d’accordissimo con Osservatore Speciale e con il sig. Tota…il sig. Mazzilli a differenza di altri politicanti ha commesso un gesto altamente RESPONSABILE e di Alto Profilo e politicamente rilevante: le Dimissioni…massimo apprezzamento da parte mia…

  • Osservatore Speciale (utente non verificato)

    Ottimo gesto da parte di Aldo Mazzilli, potere non potere, le ridicole affermazioni lette nei commenti di chi non sa neanche che significa gestire la “Cosa pubblica”, ma cosa ne sanno della gente con cui bisogna confrontarsi ogni giorno per cercare di risolvere i problemi di tutti. “IL CAMBIAMENTO” questa parolona cosi’ diffusa e altrettanto incomprensibile richiede visibilita’ ed esperienza che non si dimostra solo a parole.

  • Tota Francescosaverio (utente non verificato)

    Il sig. Mazzilli Cataldo mostra, ancora una volta, il suo spirito di servizio nella gestione della cosa pubblica. E’ necessario precisare che l’incarico fu accettato dal sig. Mazzilli Catado senza alcun onorario e dopo il disinteresse mostrato dalla compagine del Cantiere dell’ormai comune cittadino sig. Bucci Renato. Le accuse di attaccamento alla poltrona rivolte da tutti coloro che le poltrone le gestivano a coloro che hanno solo contribuito con il proprio lavoro al progetto trasversale del sig. Bucci Renato ( senza mai vantare pretese ) vengono oggi, con il gesto di Mazzilli Cataldo ( sia di accettazione della carica che di dimissioni ), respinte al mittente. Il sig. Mazzilli Cataldo accettò la carica solo dopo il rifiuto di tutti e sempre nell’intendo di evitare di lasciare, ancora una volta, la posizione priva di un rappresentante locale ( vedi questione GAL gestita unicamente ed esclusivamente dal sig. Bucci Renato).

  • chapeuax mazzilli (utente non verificato)

    Chapeaux a Mazzilli, da uomo di destra hai dato una risposta a tutti i denigratori che si annidano nel csx e nel cdx. Complimenti

  • francoleo leo (utente non verificato)

    non ostante le dimissioni da una funzione pubblica- non remunerata- v’è chi ostenta anche l’ardire del controbattere! le uniche dimissioni che ci sono state in Italia , negli ultimi giorni sono state quelle dei 13 da Corato che come il loro capo a Roma, intendono mollare la presa solo dopo il rigor mortis tant’è che si preparano alla nuova ridiscesa in campo -stante i mesi di astinenza dal potere che li aveva quasi prosciugati- dammi retta Mazzilli NON TI CURAR DI LOR ………..