Rimonta Marsala, la Polis perde la gara, ma non la “testa”

La Redazione
Giada Gorini della Polis

Dopo avere giocato due set stratosferici e sognato l’impresa, il 2-0 iniziale è diventato 2-3

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«Sapevamo sarebbe stata una partita tosta. I primi due set sono stati ottimi, complice anche la loro difficoltà in ricezione. Gli altri più equilibrati, ma condizionati da molti nostri errori. Il Marsala non ha rubato nulla, ma noi abbiamo sprecato l’occasione di prendere la posta piena non approfittando del momento di loro maggiore difficoltà».

Così Giada Gorini, palleggiatrice della Polis Caseificio Maldera Corato, all’indomani della prima sconfitta in B1 femminile della sua squadra, battuta 2-3 (20, 14, -18, -18, -12), sul parquet amico del Palalosito, da una Sigel Marsala mai doma e capace di ribaltare una partita che la vedeva soccombente 2-0 per mano di un Corato stratosferico nei primi due set (il secondo letteralmente da cineteca), ma progressivamente in affanno nei successivi, anche a causa dei correttivi in corsa apportati nel sestetto avversario.

Nel tie-break, peraltro, la differenza l’hanno fatta i dettagli, quei minimi particolari che incanalano la gara da una parte o dall’altra quasi per casualità: un’azione fatta ripetere quando la Polis si sarebbe preparata al contrattacco; una difesa più che provvidenziale su palle che, solitamente, schizzano fuori portata; un momento di appannamento che, soprattutto a questi livelli non ci si può permettere.

«Gara nella gara», quella risoltasi con un bellissimo ex aequo fra le attaccanti contromano delle due squadre, rispettivamente Martha Zamora Gil e Federica Nasari, entrambe autrici di 28 punti. La prima ha infiammato costantemente il Palalosito e tenuto in piedi fino in fondo le speranze della sua squadra. La seconda è stata determinante (alle pari della centrale Macedo) nel cambio di marcia del Marsala e ha chiuso il match con percentuali d’errore pressoché inesistenti. Prestazione confortante, peraltro, dal resto del sestetto coratino: tutte sono state chiamate in causa da Gorini, ciascuna ha fatto la sua parte.

Paradossalmente, però, il punto conquistato, associato alla concomitante vittoria di Maglie su Agrigento, ha “regalato” alla squadra di coach Emiliano Giandomenico la vetta solitaria di una graduatoria che, peraltro, adesso è cortissima e vede le prime cinque squadre racchiuse in soli tre punti: «La classifica comunque ci sorride – osserva nuovamente Giada Gorini –, anche se lascia il rammarico dell’occasione di ulteriore “distacco” buttata al vento. Tuttavia – ammette e conclude la regista nero verde -, questo primo stop sicuramente ci servirà per tornare in palestra a lavorare con ancora più convinzione».

Giandomenico, peraltro, non cambia di un metro la sua personale valutazione della squadra: «È una sconfitta che fa parte del nostro percorso di crescita, su una strada lungo la quale abbiamo bisogno di giocare tanto e contro avversari sempre così forti. Abbiamo disputato una partita perfetta nei primi due set, ma sapevamo che il Marsala non era quello che stavamo annichilendo, bensì quello che si è rivelato dal terzo set in poi. E lì sono emersi i nostri limiti e venute meno le certezze che credevamo di avere. Per questo vado ripetendo, dall’inizio del torneo, che abbiamo bisogno di lavorare tanto e che i frutti di questo lavoro si raccoglieranno solo alla fine: questa sconfitta, per come è venuta, ci aiuterà a prendere coscienza di quello che realmente siamo e di cosa dobbiamo fare per essere migliori». 

Resta il ricordo di una bellissima serata di volley. Oltre due ore di spettacolo, emozioni e sofferenze per il gran pubblico del Palalosito e per una Polis Caseificio Maldera comunque prima in classifica e, soprattutto, viva, e adesso, perché no, anche «arrabbiata».

Una condizione complessiva dalla quale trarre le motivazioni utili per riprendere subito il miglior percorso possibile. Senza mai dimenticare da dove si è venuti, ma provando ad immaginare, ripercorrendo con la mente quei primi due set da urlo, dove si potrebbe arrivare.

Polis Caseificio Maldera Corato-Sigel Marsala 2-3

Corato. Gorini 7, Ferro 9, Caricato (L), Picaro (L) n.e., Balducci n.e., Caterina, Labianca 8, Escher 8, D’Agostino n.e., Zamora Gil 28, Centi 9. All. Giandomenico.

Marsala. Corbasa 1, Gilbertini (L), Agola 10, Macedo 18, Nasari 28, Patti, Conti 3, Pinzone Vecchio n.e., Ognibene 8, Titone n.e., Inglese n.e. All. Campisi.

ArbitrI: Pierluigi Sodano, di Vibo Valentia, e Domenico Ferrise, di Lamezia Terme.

Progressione set: 25-20 (30’); 25-14 (25’); 18-25 (24’); 18-25 (25’); 12-15 (18’). Spettatori: 800.

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Commenti

  • anto nior (utente non verificato)

    bella squadra……almeno queste ragazze portano in alto il nome ed i colori della mia amata corato…..