Trani corsara e vincente. La Nuova Virtus stecca l’esordio interno

© Aldo Dith
All'esordio interno nel campionato di Promozione, i ragazzi di Leo sono stati battuti dalla Fortitudo Trani per 57-78 al termine di un match dalle mille sfaccettature e dai tanti colpi di scena
Dopo quasi un anno e mezzo cade in casa la Nuova Virtus Corato. All’esordio interno nel campionato di Promozione, i ragazzi di Leo sono stati battuti dalla Fortitudo Trani per 57-78 al termine di un match dalle mille sfaccettature e dai tanti colpi di scena, purtroppo spesso negativi per i biancoblu di casa. Lo diciamo subito, non è stata la Virtus delle serate migliori, anzi. Troppi errori difensivi ed alcune scelte offensive molto più individuali ed estemporanee che di squadra e ragionate ne hanno pesantemente condizionato la prestazione e l’esito finale.
Eppure l’avvio non era stato male, tutt’altro. Alla prima ufficiale da capo allenatore, coach Leo optava per Amendolagine e Cappelluti, coadiuvati da Musto, Resta e Battafarano, nello starting five iniziale. Coach Amoruso, in tribuna perchè squalificato, rispondeva con l’ex Avallone sotto le plance assieme a Barbera, Petrignani, Lopez e Amoruso
I coratini cominciavano contratti, forse pagando l’emozione del debutto, ma si sbloccavano presto grazie a Musto, che in avvio trainava la propria squadra dopo le prime fasi di studio (4-5). I locali sembravano iniziare ad ingranare, attaccando bene la difesa tranese e costringendola subito a tanti falli, che significavano bonus già dopo 4′. In attacco la Fortitudo Trani era molto imprecisa ed a rimbalzo i coratini facevano la voce grossa scatenando le rapide ripartenze offensive. Il tema della gara portava presto sul 9-5 prima e dopo al 18-9, che poi diventava 20-13 al 10′.
Secondo quarto che si riapriva con le stesse credenziali, con i coratini che ben controllavano i tranesi (24-16) fino alla metà del quarto sul 28-19. A questo punto la gara cambiava totalmente. I coratini perdevano la bussola del match, forse convinti di avere la gara in pugno. Niente più squadra, niente più attacchi ragionati e difesa molle e permissiva. Trani minuto dopo minuto, spinta dall’esperienza di Avallone e dai punti di Barbera, ricuciva il gap prima di pareggiare ed addirittura sorpassare i locali in chiusura di quarto (28-30). Uno 0-11 pesantissimo e la sensazione di una squadra anche sfortunata al tiro in alcune occasioni, ma letteralmente smarrita ed in balia dell’avversario.
Terzo quarto che iniziava allo stesso modo. Il riposo non sortiva gli esiti sperati ed i coratini continuavano la loro lotta contro i ferri del PalaLosito e concedendo canestri facili ai tranesi, che ne approfittavano infilando un altro 7-0 con Petrignani e volando sul 28-37. Era Musto, dopo praticamente un quarto, a sfatare la maledizione ed interrompere il 18-0 tranese a cavallo dell’intervallo. La successiva tripla di Tarricone sembrava rimettere in corsa i coratini, che grazie al dinamismo di un positivo Balducci giungevano sino al 40-41 e d avevano i possessi per tornare avanti. Ma la legge del basket è spietata e dal possibile 42-41 si passava al 40-47 per i tranesi, con due triple mortifere trovate dagli ospiti e concesse da una difesa locale non proprio esente da colpe. La tripla di Balducci chiudeva il quarto (43-49) e lasciava spazio alla speranza della rimonta.
Speranza che svaniva subito in avvio di ultima frazione. I tranesi piazzavano un altro 4-0 di parziale e di coratini continuavano a giocare non bene, nervosi e frustrati per una gara che stava scappando via e per la classica giornata storta. A questo punto anche il duo arbitrale ci metteva del suo, con alcuni fischi discutibili che non contribuivano a rasserenare gli animi in campo. Ne facevano le spese Battafarano e Loiacono, puniti con due falli tecnici che di fatto ponevano la parola fine sulla rimonta coratina, peraltro mai realmente iniziata a dire il vero. Il 45-59 prima ed il 48-65 poi chiudevano una gara che negli ultimi minuti non aveva più nulla da dire e si concludeva con il Trani vittorioso 57-78.
Una vittoria giusta per gli ospiti che non hanno rubato nulla, approfittando di una Virtus in chiara giornata no, in cui tutto quello che poteva andare male è andato male. Un po’ per la sfortuna nelle conclusioni, ma molto, lo ripetiamo, per una brutta prova dei ragazzi in campo, in difesa come in attacco. Coach Leo avrà molto da lavorare in questa settimana ma è bene che queste serate arrivino ora, alla seconda gara di un campionato ancora tutto da giocare.
C’è tutto il tempo per imparare le tante lezioni di questa gara, metabolizzare il ko e ripartire di slancio sin dalla prossima trasferta, sul campo dello Japigia Bari, dove ne siamo certi, rivedremo la solita, cara, vecchia Virtus di sempre.
I tabellini
NUOVA VIRTUS CORATO – FORTITUDO TRANI 57 – 78
NUOVA VIRTUS CORATO: Musto 15, Cappelluti 4, Amendolagine 2, Catalano 2, Tarricone 8, Battafarano 5, Loiacono 6, Resta 4, Balducci 7, Ferrante 4. Coach: Leo
TRANI: Avallone 10, Normando 7, Amoruso, Petrignani 14, Barbera 24, Lopez 1, Loconte 13, Donato 3, Todisco 2, Pellegrino 2.
ARBITRI: Pacifico di Ruvo di Puglia (BA) e Soldano di Trani
PARZIALI: 20-13, 28-30, 43-49, 57-78
USCITI PER 5 FALLI: Loiacono, Battafarano
NOTE: fallo tecnico a Battafarano, fallo tecnico alla panchina del Corato, fallo tecnico a Loiacono
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