Dopo il congresso, il Pd: «Ora al lavoro»

La Redazione
Il segretario del Pd

Il Partito Democratico di Corato commenta l'esito del congresso che domenica scorsa ha eletto Natalino Petrone nuovo segretario

3 5 commenti

Il Partito Democratico di Corato commenta l’esito del congresso che domenica scorsa ha eletto Natalino Petrone nuovo segretario.

«Il congresso di domenica scorsa ci proietta verso sfide sempre più importanti ed ambiziose. Innanzi tutto portare il Partito e i suoi elettori verso la sfida dell’8 dicembre quando sarà celebrata la più grande occasione di partecipazione libera e democratica che una forza politica abbia mai attuato in Italia: le Primarie per la scelta diretta del Segretario nazionale del Partito.

Ma le sfide più importanti, quelle che assorbiranno maggiormente le nostre energie, sono quelle della partecipazione dei cittadini e dello sforzo per rappresentarli.

La crisi finanziaria ha acuito la crisi dei Partiti ed evidenziato la difficoltà degli stessi a rappresentare una società che si evolve velocemente e dove i legami sociali sono sempre più diluiti di fronte al crescente individualismo. Noi, che ancora crediamo nei Partiti, lavoreremo per rappresentare istanze diffuse che hanno al centro il grande tema irrisolto del nostro tempo: il Lavoro.

Solo attraverso il Lavoro ogni cittadino realizza una prospettiva di progresso personale e contribuisce al progresso della società. Solo attraverso il Lavoro questo Paese, oppresso da una crisi finanziaria senza precedenti, riuscirà a rimettere in circolo le energie positive dei lavoratori, giovani e meno giovani.

Il nostro impegno verrà profuso in quella direzione, ben consapevoli del fatto che diversi dei problemi in campo non hanno una soluzione da ricercarsi esclusivamente all’interno delle politiche attuabili dal Comune, ma anche, e soprattutto, dalle politiche nazionali ed europee. Ma le sfide che ci attengono sono proprio queste: portare le istanze di lavoratori ed imprese all’interno delle istituzioni locali, nazionali ed europee. Questo è il senso dell’essere ancora oggi ancorati all’idea di Partito.

Lavoreremo per questo con la nuova squadra di dirigenti che sarà così composta: Cinzia Acella, Alfredo Bernocco, Francesco Bovino, Antonio De Marinis, Luca Gagliardi, Antonella Grassitelli, Anna Leuci, Angelica Loiodice, Benedetta Loiodice, Francesco Mascoli, Giuseppe Quercia, Giuseppe Saccotelli, Giuseppe Scaringella, Grazie Sforza, Francesco Edmondo Stolfa, Grazia Tarantini, Maristella Tarantini, Roberta Tarantini, Savino Tatoli, Luigi Zucaro».

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Commenti

  • Tommaso Piarulli (utente non verificato)

    Sinceri auguri a tutti di buon lavoro.

  • spirito libero (utente non verificato)

    Cominciate a pensare al futuro visto che il dopo Bucci è ormai alle porte e anche voi non ci avete fatto una bella figura

  • Francesco Stolfa (utente non verificato)

    il nuovo gruppo dirigente del PD, compreso il segretario, è stato eletto a scrutinio segreto, su liste contrapposte, sotto il controllo di un comitato di garanti, dopo un dibattito politico di buon livello. È un ottimo segnale sulla strada della ricostruzione del rapporto fra cittadini e partiti. gli altri partiti seguano la medesima strada.

  • Amico di Gino (utente non verificato)

    Natalino alla prossima tornata lasciamo stare i cantierini….Il PD se recupera l’area moderata diventerà più forte di prima con Tommaso Loiodice Sindaco…

  • Arciere Scoccante (utente non verificato)

    Avv. Stolfa la ricostruzione del rapporto fra cittadini e partiti è un importante segnale del PD. Però conviene che lo scollamento o la scucitura del rapporto fra cittadini, coalizione e amministrazione sia stato determinato dall’individualismo del Primo cittadino? Avv. Stolfa i cittadini hanno voglia di un vento renziano che soffi per le strade di Corato…ma la renzianità non è roba da cantiere bensì del PD…sono state anche le liste civiche cantierine la causa di una frattura multipla che ha ingessato e immobilizzato la nostra Città…spero che il PD sappia riprendere e recuperare la Coalizione aprendosi anche ad un’area moderata snobbata in questi quattro mesi ma “allisciata” durante tutta la campagna elettorale..E Mo??? Un augurio al nuovo segretario ed un invito a lei avvocato a non mollare la possibilità di una reale rottamazione della classe dirigente di tutto il centro-sinistra