Lo scempio sulla murgia coratina nelle immagini delle guardie ambientali

La Redazione
Lo scempio sulla murgia nelle immagini delle guardie ambientali

Le guardie ambientali d'Italia della sezione di Corato diffondono una serie di fotografie scattate nei tanti monitoraggi compiuti sulla murgia coratina

2 9 commenti

Le immagini valgono più di tante parole.

Le guardie ambientali d’Italia della sezione di Corato diffondono una serie di fotografie scattate nei tanti monitoraggi compiuti sulla murgia coratina.

Si evince lo stato di abbandono dei manufatti in pietra come le “casedde”, la distruzione di trulli, lo spietramento dei parieti e jazzi utilizzati anche come contenitori di spazzatura, gomme ed amianto.

Facile è diventato imbattersi in lastroni di amianto, accatastato con disinvoltura tra i percorsi più svariati anche all’interno del parco dell’altra murgia. Amianto che lasciato lì, in maniera latente, potrà generare spore pericolosissime, diffondendo veleni.

«La nostra bella murgia coratina – affermano le guardie ambientali d’Italia – è divenuta scempio totale, alla mercè, di gente senza scrupoli che abbandona di tutto, soprattutto rifiuti pericolosi, in spazi aperti, strade, tratturi, vicino a colture in atto, tra case rurali, anche di interesse storico e culturale. Senza accorgersi, che così facendo, distruggeranno quel poco che di buono e genuino ci è rimasto.

Il nostro impegno volontario sarà costante e vigile, come sempre, per far sì che tante brutte cose possano essere evitate e scongiurate a favore dell’ambiente e della fauna. La cosa sicura, è che ci attiveremo, quanto prima, per una possibile bonifica delle zone sottoposte a monitoraggio, dove saremo lieti di pubblicare, gli stessi spazi, bonificati e restituiti al vecchio splendore».

avatar

Commenti

  • peppa pig (utente non verificato)

    l’amianto che genera spore, questa mi mancava…

  • Sceriffo 62 Sceriffo 62 (utente non verificato)

    Ma che strano vedere certe foto! Non si era detto che la Murgia era ed è deturpata dai militari? I signori ambientalisti cosa dicono di fronte a queste foto scattate egregiamente dalle guardie ambientali di Corato? Anzi complimenti a quest’ultimi x il loro impegno, bravi. Signori mentre i militari puliscono e bonificano dove sporcano, i maiali si sentono autorizzati a comportarsi come tali. VERGOGNA. Amici dell’ambiente dove siete? Xché non infierite contro questi maiali così come vi divertite a farlo contro i militari? Non è che per caso sapete chi sono i maiali che sporcano la Murgia e fate finta di niente?? Allora? Certo è più facile accanirsi contro l’esercito e i militari.

  • Gnomo 81 (utente non verificato)

    bravissime le guardie ambientali d’italia a sottolineare cose del genere che dilagano sempre più nel nostro bel territorio.

  • Michele Mangano (utente non verificato)

    Se l’amianto genera spore allora comprategli il seccatutto!

  • Prof. Piero Mangano (utente non verificato)

    salve, mi intrometto, nella discussione, anche vivendo a Bari, non sono immune da tali tematiche, innanzitutto lodando il pregevole operato delle Guardie Ammbientali di Corate in questione, che hanno sollevato e messo in luce tali situazioni imbarazzanti ed alquanto pericolose, vedi l’amianto disseminato ovunque!Bene hanno fatto a parlare di “spore”, in quanto esistono spore di amianto, in qualità di spore minerali, che contengono particelle di fibra pericolosa per l’uomo, gli animali e le coltivazioni in adiacenze.Il termine spora, è un termine scientifico e poco usato nel gergo corrente,conosciamo le spore vegetali, dei funghi, dei fiori etc. etc. si usa dire “fibra”, ma la cosa è la stessa, anzi le spore, possono portare più fibre! Insomma il problema non va preso sotto gamba e gli effetti lio stiamo vedendo purtroppo, e li vedremo più avanti per tutto l’inquinamento che abbiamo in zona.

  • nitro express (utente non verificato)

    …la cosa che non capisco però…perchè queste associazioni si muovono prevalentemente in ambiente murgiano alla ricerca (lodevolissima, s’intende) di scempi, mentre le periferie cittadine sono come dire, neglette, non meritevoli di attenzione? proprio per quanto rguarda la discariche di amianto, forse ce ne sono di più nelle zone industriali di corato,ruvo terlizzi, andria che sulla murgia. perchè queste non vengono “attenzionate” (madò che brutto termine!) come quelle in campagna? grazie a chi vorrà rispondermi. e grazie per la vostra attività.

  • U GNORAND (utente non verificato)

    RINGRAZIO IL PROF. PIERO MANGANO PER LA PREZIOSA SPIEGAZIONE, TRA L’ALTRO LODEVOLMENTE GRATUITA. INVITO I COMMENTATORI “GNORAND” COME ME A STARSI ZITTI IN FUTURO. PRIMA DOCUMENTATEVI E POI APRITE LA BOCCA “GNORAND”!!!!!!!!!

  • Guardie Ambientali d’Italia (utente non verificato)

    gentile Sig. nitro express, la invito a documentarsi sull’operato delle nostre Guardie in area urbana, sia per tematiche ambientali, sia per tematiche a tema zoofilo! Se si parla spesso di aree campestri, tipo murgia o Parco è solo per trarre fuori l’interesse per aree dimenticate ai più! Certo che le città limitrofe soffrono lo stesso problema inquinamento sia dentro che fuori le aree urbane, ma, noi facciamo quel che possiamo in maniera gratuita; le garantisco che il da fare è tanto…!Comunque grazie l’ interessamento che è sempre costruttivo per tutti, alla prossima.

  • Tommaso Piarulli (utente non verificato)

    Condivido ed apprezzo sotto l’aspetto comportamentale tecnico umano e di conoscenza dei problemi reali legati al territorio LE GUARDIE AMBIENTALI D’ITALIA da non confondersi con altre specie ambientali. Bravi dimostrate come con discrezione umiltà competenza si possa e si deve educare al rispetto dell’ambiente .