Dopo il congresso Pd, Stolfa: «Rotto lo schema della conduzione “duale” del partito»

La Redazione
Francesco Edmondo Stolfa

«Pur confermandosi, si rompe lo schema della conduzione "duale" del Partito tra le anime dei due fondatori: oggi c'è una area culturale – che vi ha aderito due anni fa – che, da sola, vale quasi il 40% del partito»

5 6 commenti

«La “battaglia” andava fatta. Abbiamo rotto lo schema della conduzione “duale” del partito».

All’indomani del congresso del Pd, ecco l’analisi di Francesco Edmondo Stolfa, il candidato che ha conteso la guida del partito al neo segretario Natalino Petrone.

«E’ stato importante fare la “battaglia” – afferma Stolfa – rinunciando all’idea di una gestione “unitaria” del congresso, perchè ha evidenziato la diversità delle posizioni in campo. E non è stata “semplicemente” una testimonianza, è stata “autenticamente” una testimonianza. 

Intanto, pur confermandosi, si rompe lo schema della conduzione “duale” del Partito tra le anime dei due fondatori (che pure hanno trovato la convergenza su Natalino Petrone): oggi c’è una area culturale – che vi ha aderito due anni fa – che, da sola, vale quasi il 40% del partito».

Petrone, lo ricordiamo, ha superato la concorrenza di Stolfa con 117 voti contro 73.

«Non si tratta di rinchiudersi in una “riserva”, quella “renziana” (sarebbe una contraddizione in termini) – aggiunge l’avvocato – a me e a coloro che mi hanno sostenuto preme affermare che la battaglia vera, per il rinnovamento del partito (mezzo e non strumento), sarà quella dell’8 dicembre, con primarie aperte a tutti, a seguito delle quali niente davvero “sarà più come prima”.

Le mie sicere congratulazioni e il mio sincero in bocca al lupo – conclude Stolfa – vanno, in ogni caso, a Natalino Petrone, per il lavoro che lo e che ci aspetta».

avatar

Commenti

  • terronedoc . (utente non verificato)

    a me sono sembrate strane le iscrizioni dell’ultimora… alla faccia della democrazia piddina! ma esistono nel pd le c.d. “commissioni di garanzia”, a me sembra di no! un iscritto ad un partito (di qualsiasi partito), se crede realmente in quel partito (ma può essere anche l’associazione calciobalilla) deve iscriversi all’inizio dell’anno e non durante un congresso… ma va là!

  • Lacca Palau (utente non verificato)

    Ci vogliono nuovi volti!!! Perchè Marcone non si è candidato? Il partito ha paura di bruciarlo? Finirà per lasciare il partito, creare un movimento civico e vincere le elezioni…ma questo è un film già visto!!!

  • che bischero! (utente non verificato)

    Ma quali renziani! Un gruppetto di socialisti che si è affibbiato questo titolo solo x contrapporsi alla segreteria. Speriamo che sto teatrino sia finito

  • Raimondo Dingeo (utente non verificato)

    Il PD nel solco della “gloriosa” tradizione democristiana: la compravendita delle tessere e la lotta fra le correnti. In più un bel tocco socialista… (oggi camuffati da renziani). Il PD, il nuovo che avanza, dopo il “fiacco gagliardi” (ossimoro).

  • Arciere Botteghe Oscure (utente non verificato)

    Avvocato Stolfa che ne pensa delle voci di corridoio che sembrano intercettare la reale volontà della segreteria del Pd di chiedere ai propri consiglieri di dimettersi? Corrisponde a verità? Se fosse così mi trovate d’accordo…almeno il mio voto al partito democratico avrà un senso magari pensando a Tommaso come candidato sindaco

  • Francesco Edmondo Stolfa (utente non verificato)

    Caro Arciere, che dire? Lascia che le voci si disperdano nel vento e scocca le tue frecce, saprai sicuramente far centro!…