Spaccio di droga, latitante andriese catturato nelle campagne di Corato

La Redazione
la droga sequestrata dalla Polizia di Stato

Nei pressi di una villetta situata in agro di Corato, all'altezza del tratturo Canosa-Grumo Appula in zona Castel del Monte, è stato tratto in arresto il 46enne Francesco Zingaro e L. M. di 23 anni, entrambi di Andria

9 3 commenti

Una brillante operazione è stata compiuta la notte scorsa dagli agenti della squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Polizia di Andria, in collaborazione con i colleghi di Corato e della squadra cinofili della Questura di Bari.

Nei pressi di una villetta situata in agro di Corato, all’altezza del tratturo Canosa-Grumo Appula in zona Castel del Monte, è stato tratto in arresto il 46enne Francesco Zingaro e L. M. di 23 anni, entrambi di Andria, ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini spaccio di cocaina.

L’operazione era scattata per la cattura di Zingaro, colpito da un ordine per la carcerazione del Tribunale di Trani poichè doveva scontare una pena detentiva a circa 3 anni di carcere per associazione a delinquere, provvedimento per il quale si era reso latitante.

La droga è invece saltata fuori grazie al fiuto di “Queen”, un cane del nucleo cinofili della polizia di Bari che ha partecipato prima all’irruzione e successivamente alla perquisizione della villetta dove si nascondeva Zingaro.

Dopo aver individuato con esattezza il luogo, controllato anche con visori notturni, i poliziotti di Andria e di Corato si sono avvicinati con cautela, cinturando completamente il perimetro dell’area della villetta.

Tuttavia, all’arrivo dei poliziotti, alcuni cani lì presenti hanno cominciato ad abbaiare insistentemente, mettendo in allarme gli occupanti della villetta che sono usciti frettolosamente dell’abitazione tentando la fuga.

I poliziotti hanno quindi fatto irruzione nella villetta, scavalcando il cancello ed intimando ai due uomini di fermarsi. Nella stessa circostanza, una donna, fino a quel momento nascosta, è entrata repentinamente all’interno della residenza e per qualche istante ha opposto resistenza all’ingresso di alcuni poliziotti che sono stati costretti a sfondare la porta d’accesso.

All’interno soggiorno è stato trovato un tavolo su cui c’erano ritagli di buste di plastica con all’estremità del nastro isolante di colore nero, tipiche delle cosiddette “cipolline” utilizzate per il confezionamento di cocaina. Trovata anche una spatola in acciaio con evidenti residui di sostanza polverosa bianca, ritenuta essere cocaina.

La successiva perquisizione, grazie al fiuto di “Queen”, ha permesso di individuare il luogo dov’era nascosta la droga: ben 130 singole dosi di cocaina, per un peso complessivo di 50 grammi, alcuni bilancini di precisione e tutto l’occorrente per il confezionamento della sostanza stupefacente e circa 38 grammi di sostanza da taglio.

Nelle vicinanze della villetta è stata trovata altra droga: alle spalle di un termosifone era infatti nascosto un involucro in plastica, contenente circa 20 grammi di cocaina.

In una cassaforte sono poi stat trovati 3mila euro in contanti, mentre in un tombino per cavi elettrici esterno all’abitazione e nei pressi di una terza abitazione, ce n’erano altri 2.300, tutti soldi ritenuti provento dello spaccio.

L. M. e Zingaro sono quindi stati arrestati e condotti in carcere. La posizione della donna è invece ancora al vaglio degli inquirenti.

avatar

Commenti

  • MIEN 71 (utente non verificato)

    Complimenti a tutti ! Ma ho una domanda da fare : Quei 5,300 euro dove vanno a finire ?

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    …anche la droga risponde alla legge fondamentale dell’economia, quella della “domanda ed offerta”. Sono più colpevoli coloro che hanno propiziato, distruggendo la società, la prima o chi ne ha approfittato?

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    …anche la droga risponde alla legge fondamentale dell’economia, quella della “domanda ed offerta”. Sono più colpevoli coloro che hanno propiziato, distruggendo la società, la prima o chi ne ha approfittato?