Sacerdote a 26 anni. Don Pasquale si racconta a pochi giorni dalla sua ordinazione

Don Pasquale Quercia in Seminario a Molfetta

Giovedì prossimo alle ore 19.30, nella parrocchia Maria SS. Incoronata, il vescovo Mons. Giovan Battista Pichierri celebrerà il rito di consacrazione

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A soli 26 anni don Pasquale Quercia diventa sacerdote: giovedì prossimo alle ore 19.30, nella parrocchia Maria SS. Incoronata, il vescovo Mons. Giovan Battista Pichierri celebrerà il rito di consacrazione.

Sono passati sei mesi dalla sua ordinazione diaconale e i suoi occhi brillano di entusiasmo e gioia di vivere. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare la sua particolare esperienza.

Come stai vivendo questi giorni prima dell’ordinazione?
«Sono accompagnato da un sentimento di gratitudine nei confronti del Signore. In questi giorni non faccio altro che guardare indietro, rivedo la mia storia, tutte le persone che mi hanno accompagnato. I momenti belli, quelli più difficili e impegnativi. Mi accorgo di come il Signore non abbia fatto nulla a caso ma sempre per dirmi qualcosa di importante».

E spontanei, come un fiume, arrivano i ringraziamenti ai compagni di percorso: «Voglio ringraziare l’Arcivescovo che mi ha accompagnato sempre, Don Gino De Palma che come un padre mi è stato vicino, passo dopo passo, gli educatori e i diversi rettori del Seminario di Molfetta, tutte quelle persone che hanno pregato per me, anziani, giovani, suore. Sono tutte persone che nel silenzio e nel nascondimento mi hanno sempre sostenuto».

Durante questi anni di seminario ha vissuto anche esperienze forti di missione…
«Sì, come esperienza pastorale per tre anni sono stati accanto agli ammalati mentali nella casa della Divina Provvidenza di Bisceglie: è lì che il Signore si è reso particolarmente presente nella mia vita, attraverso il volto sofferenze delle persone, attraverso le loro piaghe.

In Brasile e in Albania invece ho potuto conoscere la Chiesa universale. In Brasile, a 13 ore di volo dalla nostra terra, ho incontrato persone che come noi coltivano una grande passione e un grande amore per Gesù Cristo, certo, celebrato e vissuto in maniera diversa, con canti e stili diversi, ma con la grande consapevolezza che un solo Signore ci univa tutti.

In Albania invece sono andato questa estate, essendo già diacono. Ho avuto la possibilità di benedire le case e le famiglie, certo, il fatto che loro parlassero in albanese non mi ha aiutato ma per fortuna c’era chi ci aiutava con la traduzione. Abbiamo potuto toccare una fetta importante della povertà albanese».

Com’è nata la tua vocazione?
«Frequentavo la scuola media quando ho iniziato ad “avvertire qualcosa”, ma non ero in grado di dare un nome e un volto a tutto ciò. Ho vissuto esperienze di fidanzamento, ho continuato i miei studi all’Istituto Professionale di Corato, ho fatto anche viaggi di studio all’estero. Durante la scuola superiore ho frequentato dei gruppi di discernimento e l’idea si faceva sempre più chiara. Dopo la maturità sono entrato in seminario, nel 2006».

Torni a Corato dopo l’ordinazione?
«No, almeno per il momento l’obbedienza mi porta a rimanere nella Parrocchia San Pietro Bisceglie, lì sono anche il responsabile cittadino della Pastorale Giovanile».

Immancabili gli auguri di Don Gino De Palma, parroco dell’Incoronata, culla della vocazione di Don Pasquale: «Pasqualino, così lo abbiamo sempre chiamato in parrocchia, è sempre stato molto attento e assiduo. Per noi la sua vocazione prima e la sua ordinazione poi, sono stati momenti di grande festa.

Gli auguriamo che la gioia di questo giorno lo accompagni sempre, per tutta la vita. Come sempre gli ho detto, troverà la sua forza nella preghiera, e incontrerà Cristo nel volto dei più piccoli, dei giovani e degli ammalati a cui tanto si è affezionato».

In questi giorni si moltiplicano gli appuntamenti di preghiera e di riflessione con cui la comunità cittadina e diocesana si preparano a questa gioiosa ordinazione. 

Oggi, alle 20.30, nella Parrocchia S. Pietro ci sarà un incontro dal titolo “Dio che ha iniziato in te la sua opera la porti a compimento”. Si tratterà di una riflessione sull’identità del presbitero alla luce del Concilio, a cura di Don Gaetano Corvasce, Rettore del Seminario Arcivescovile Don Uva.

Domani, alle 20, presso la Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie si prosegue con una veglia di preghiera dal titolo “e i malati ricevano sollievo”, presieduta da Don Gennaro Di Corato, Parroco di S. Agostino in Barletta.

Mercoledì alle 20, Don Pasquale e tutta la chiesa cittadina di Corato vivrà la vigilia dell’ordinazione in Chiesa Matrice con una adorazione eucaristica presieduta da Don Savino Filannino, Parroco di S. Pietro in Bisceglie: “Sempre più strettamente unito a Cristo, sommo Sacerdote”.

Venerdì 1° novembre alle 11.00 don Pasquale presiederà la sua prima messa all’Incoronata, e domenica 3, alle 10 celebrerà presso la Parrocchia di San Pietro a Bisceglie.

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Commenti

  • Dario Di Domenico (utente non verificato)

    auguri pasquale ti ho conosciuto alle superiori 🙂 e gia eri diretto. faro il prete dicevi… auguri per questo traguardo importante un abbraccio dario di domenico

  • U GNORAND (utente non verificato)

    SCUSATE SE COME AL SOLITO “SOCH GNORAND”, MA COS’E’ TUTTA QUESTA MERAVIGLIA? A SOLI 26 ANNI? PERCHE’ A QUANTI ANNI SI DIVENTA SACERDOTI? PENSO, DA GNORAND, A QUALSIASI ETA’, MA A 26 ANNI NON CREDO CHE SIA UN BIMBO! BRAVO DON PASQUA’ E TI FACCIO UN AUGURIO COL CUORE: CHE TU POSSA PORTARE ARIA NUOVA E VITA NUOVA, QUESTO ALL’INTERNO DI UNA REALTA’ CHE, COME MOLTE ALTRE, NELLA SOCIETA’ D’OGGI HA BISOGNO DI GENTE VERA E CHE OPERI COL CERVELLO, MA ANCHE CON UN CUORE GRANDE.

  • Michelangelo Menduni (utente non verificato)

    Pasqua preparati che mi devo venire a confessare!!! 🙂 Tanti auguri Pasquà sono davvero felice per te!!! 🙂

  • Super Impegnato (utente non verificato)

    Aspe aspe…mi segno questo evento tra le cose di cui non me ne frega un caiser. A ogni modo, il percorso di fede è diventato quasi un ufficio di collocamento. Abito talare o no, i migliori sacerdoti sono tra la gente non sugli altari

  • U GNORAND (utente non verificato)

    PER SUPER IMPEGNATO: MA VAT CUOLCH VA?!!!!!!