Polis capolista dopo la vittoria su Arzano

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Inaspettatamente al comando della classifica, Giandomenico smorza i facili entusiasmi: «Due vittorie meritate, ma restiamo con i piedi per terra»
Un po’ per strane concomitanze del calendario, ma anche, e soprattutto, per propri meriti, in questo momento la matricola Corato (insieme con l’Agrigento) è davanti a tutte.
L’allenatore, Emiliano Giandomenico, tiene a bada l’entusiasmo: «Il campionato è appena iniziato ed è lunghissimo. Restiamo calmi ed andiamo avanti, partita dopo partita».
Corato, però – e questi sono numeri che contano davvero -, ha già messo in cascina sei punti pesanti. Dopo Roma, la seconda vittoria è arrivata sabato sera, in un «Palalosito» traboccante d’entusiasmo, con il meritato 3-0 (17, 24, 25) inflitto all’Arzano. Un risultato che la dice lunga sia sulla qualità del telaio nero verde, sia sul carattere di una squadra che veramente non molla mai.
Lo testimoniano le prodigiose rimonte sia nel secondo, sia nel terzo primo set, vinti ai vantaggi dopo avere concesso setball alle avversarie.
Avevamo di fronte una squadra solida – chiarisce Giandomenico –, ma le ragazze hanno risposto a tutte le sollecitazioni, soprattutto quando sono stati chiamate ad una reazione di orgoglio, e la nostra vittoria credo non faccio una piega».
Questa volta la top scorer è stata Fabiola Ferro, ma tutte, a turno, hanno messo a terra palloni importanti e sono state determinanti. Non meno decisiva Daniela Caricato, libero che spesso ha difeso l’impossibile. Da notare anche l’apporto di capitan Giusy Caterina, buttata nella mischia nel corso della gara a dimostrazione del fatto che, in questo Corato, tutte sono titolari. «Chi mi conosce sa che con me hanno sempre giocato tutte – chiarisce Giandomenico. In questo modo si cerca anche di stimolare la concorrenza e, quindi, di tirare fuori il meglio da ciascuna delle atlete».
Bella l’atmosfera di un Palalosito che sembra maturato insieme con la squadra: una bella serata di tifo caldo, ma corretto, sempre più e meglio capace d’incidere favorevolmente. Il saluto finale delel ragazze agli spettatori in festa la dice lunga su quanto la componente pubblico stia diventando fondamentale.
E domenica, a San Vito dei Normanni, l’aria di derby non potrà che stimolare un’altra nutrita spedizione di tifosi.
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