Emergenza casa, dal Comune 50mila euro per pagare fitti e bollette

La Redazione
Avviso di sfratto

Presso il settore Servizi Sociali sono aumentate le richieste di sussidi, in particolar modo per il mancato pagamento di bollette di luce, acqua e gas, ma anche per evitare sfratti, alcuni già esecutivi

2 16 commenti

Quella della casa è certamente una delle problematiche principali legate a questo momento storico. L’enorme disagio derivante da sfratti e bollette inevase sta creando una vera emergenza sociale, soprattutto per i cittadini meno abbienti.

Per questo il Comune di Corato ha approvato una delibera con cui ha stanziato 50mila euro per mitigare questa situazione.

«Presso il settore Servizi Sociali – si legge nella delibera – sono aumentate le richieste di sussidi, in particolar modo per il mancato pagamento di bollette di luce, acqua e gas, ma anche per evitare sfratti, alcuni già esecutivi ed altri in corso. Molte di queste famiglie hanno nel loro nucleo familiare figli minori per cui il settore Servizi Sociali deve intervenire proprio per la salvaguardia degli stessi». In più «recentemente due famiglie, attesa la gravità della situazione, sono anche state ospitate in strutture residenziali con pesanti oneri a carico dell’Ente».

La giunta ha quindi deciso intervenire «ritenendo opportuno di ridurre in particolar modo i costi per l’ospitalità offerta a queste famiglie con il pagamento dei fitti morosi, così come determinati o si determineranno, in quanto molte di esse non sono in grado di locare abitazioni sia per questioni economiche sia perché nella maggior parte dei casi i proprietari non intendono darle in locazione a soggetti con poco credito».

Il settore Servizi Sociali interverrà «nel pagamento delle morosità per fitti scaduti per un periodo massimo di anni uno o anticipare somme su eventuali nuove locazioni accompagnando il moroso, sempre per un periodo massimo di anni uno, destinando allo scopo somme ancora disponibili per fini assistenziali e comunque sino al massimo di 50mila euro».

Autorizzata anche «la locazione di alloggi ad uso abitativo per far fronte ad eventuali emergenti necessità abitative o a prestare idonea garanzia fideiussoria fino al massimo di due anni di canone a supporto delle obbligazioni contrattuali ad assumersi da privati in relazione alla stipula di contratti di locazione, in presenza di situazioni di stringenti necessità, il tutto entro lo stesso importo massimo di 50mila euro, da intendersi quale tetto massimo cumulativo per tutti gli interventi».

Il Comune procederà, inoltre, «in via prioritaria alle urgenze che possono verificarsi per il pagamento di bollette di luce, acqua e gas».

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Commenti

  • evvai … (utente non verificato)

    altri 50.000€ facili per le slot…

  • indignata coratina coratina schifata (utente non verificato)

    bravi bravi date, aiutate tanto ci sono gli stronzi che lavorano anche per loro,ma volete aprire gli occhi si o no ?Queste persone vengono a chiedervi i sussidi pero’ vanno in giro con macchinoni e telefonini super tecnologici ma sciata vin sciat

  • franco dacorato (utente non verificato)

    l’emergenza casa è una abitudine che ormai ci appartiene- solo che mi sembra strano che soltanto adesso se ne rendoono conto i vari mass media – non vi è nulla di più atroce di finire per la strada- ma da parte del comune deve esserci per forza una scelta obbligata nell’elargire i fondi- altrimenti si finisce per non risolvere alcun problema anzi di assuefarsi al dramma….. tanto c’è chi provvede

  • anto anto (utente non verificato)

    Che tristezza vedere come vanno a finire i soldi che ci rubano con le loro tasse

  • nunzia varesano (utente non verificato)

    certo gente che siete forti…..se il comune non aiuta la povera gente lo criticate, se l’aiuta lo criticate pure…..ma che si deve fare secondo voi?

  • Angelo Arbore (utente non verificato)

    Questi soldi devono essere disti d’ufficio ai poveri disgraziati di via Alemanni via A. Boito. Si ci sono anche i miei genitori tra quei disgraziati.

  • gratta e vinci (utente non verificato)

    le sale di scommesse e i tabaccai ringraziano sentitamente

  • W L’ITALIA W L’ITALIA (utente non verificato)

    Parlando con la gente che si “vanta” di avere sussidi dal comune, mi sono reso conto che questi aiuti vengono dati senza nessun criterio, senza nessun controllo incrociato, senza verifiche, ci sono persone che lavorano ma ricevono comunque sovvenzioni perché intestano l’affitto ad un componente della famiglia nulla tenente e che ha scelto volontariamente di non lavorare, (vedi mogli) e coniugi invece che lavorano. Poi ci sono uomini storici del lavoro, che hanno davvero fatto girare l’economia e che oggi si ritrovano con una minima pensione ed un enorme dignità, sopravvivono senza chiedere nulla e se non ce la fanno….. muoiono. Se non si cambia il modo di operare non si elimineranno mai i parassiti e, questa italia non avrà mai più lustro.

  • UNO QUALUNQUE (utente non verificato)

    in effetti, i soldi erogati a questi soggetti, molte volte fanno a finire a gratta e vinci o slot, quindi dallo stato vengono erogati e allo stato vanno a finire, che scoperta!!!!!

  • aaaa mamm (utente non verificato)

    metteteli a pulire le strade o a far qualcosa x la nostra città credo sia anche buon per loro…per la loro dignità…apro e chiudo parentesi ma questo non è comprarsi i voti??? che sch..o!

  • ci è belll (utente non verificato)

    Noi dobbiamo usare la calcolatrice per fare la spesa e pagare tutto e con la speranza di arrivare almeno a metà mese, tutte quelle persone che vanno a lamentarsi presso i Servizi Sociali ottengono sussidi e chissa quante altre cose che non pagono come noi, poi si permettono di crescere cani ecc ecc, lavorano a nero e quindi sono nulla tenende. Giustamente poi vedendo gli aiuti che diamo agli Extracomunitari.!!!!

  • nitro express (utente non verificato)

    troppo comodo…alla faccia di chi si UCCIDE di lavoro, di chi MUORE di lavoro per mantenere dignitosamente sè e i suoi cari…troppo comodo…ma sta per finire, ne sono certo, sta per finire!

  • LIBERO GIUSTIZIANO (utente non verificato)

    NON DATE I SOLDI, NON PAGHERANNO, GIOCHERANNO, TANTO I LOCALI SONO AUMENTATI, NELLA ZONA DELLA CALIFORNIA SI PREVEDE UNA PROSSIMA GRANDE APERTURA GESTITA DA STRANIERI ITALIANIZZATI. FATEVI AVERE LE BOLLETTE E PROPRIO VOLETE AIUTARE. CI SONO FAMIGLIE CHE NON LAVORANO E NON HANNO IL CORAGGIO DI MENDICARE AI SERVIZI SOCIALI, CI VUOLE UN CENSIMENTO PRIMA, E UN CONTROLLO CAPILLARE.

  • uno qualunque (utente non verificato)

    ma scusate… che andassero a vivere sotto i ponti! c’è chi lavora lontano dagli affetti per mantenere dignitosamente la famiglia.. non ci sono scuse! alle slot i gratta e vinci e lotterie varie sono soprattutto i meno abbienti che ci giocano.. da quello che vedo.

  • servizi sociali (utente non verificato)

    una domanda per l’Assessore ai servizi sociali: ma per chi va ogni giorno a lavorare (qualsiasi lavoro, stabile/precario, tanto per capirci per guadagnare quanto basta per portare la pagnotta a casa) e pagare le bollette di luce, acqua, gas e affitto, privandosi del superfluo, non esiste nessun contributo…………… sciatavin sciat, assistenzialisti a prescindere ma solo di chi non vuole lavorare

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    …da una parte la Natura che esige la selezione (gli sprovveduti, gli incoscienti, e tra costoro anche quelli che mettono al mondo figli come per gioco, gli incapaci e gli sfortunati devono, per lei, sparire). Dall’altra parte la solidarietà. Chi ha ragione? Certo la morale afferma che è giusta la seconda ipotesi. Ma è anche vero che contrastare la Natura, alla lunga, crea solo grossi problemi. In ogni campo…