«A voi il Teatro». Il cartellone lo fanno i cittadini

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Il sindaco Bucci: « Il Teatro Comunale è a disposizione, senza oneri di fitto, per qualunque iniziativa artistico/culturale che presenti profili di decoro e di qualità. Fino al 10 novembre 2013 raccogliamo proposte»
Nel corso dell’anno 2013 le risorse destinate alle attività culturali ed artistiche sono state assorbite, in larga parte, dall’attività del Teatro Comunale programmata fino ad aprile 2013.
Questa Amministrazione, con esigue risorse, ha realizzato o contribuito a realizzare, facendo economia praticamente su tutte le voci di spesa, le varie iniziative che hanno animato la città nei mesi estivi, da giugno a tutt’oggi.
La vivacità e lo spirito d’iniziativa di associazioni e singoli privati cittadini hanno costituito il vero “ingrediente” principale. Esse rappresentano per il futuro un’autentica miniera di idee, energie, creatività, su cui investire, sia per necessità che per il valore intrinseco ed irrinunciabile di una seria e progressiva crescita delle realtà locali.
Le incertezze normative e governative, che ancora ci impediscono di acquisire dati definitivi sulle disponibilità finanziarie del Comune, ed il consistente esborso di denaro già sostenuto per l’attività teatrale di inizio anno, non consentono all’Amministrazione di impegnare fondi per acquistare un cartellone “preconfezionato” di eventi teatrali.
Tuttavia, ancora una volta faremo di necessità virtù: il Teatro Comunale è a disposizione, senza oneri di fitto, per qualunque iniziativa artistico/culturale che presenti profili di decoro e di qualità. Privati ed associazioni, dunque, avranno a disposizione il palcoscenico e la splendida location del nostro teatro per animare la vita culturale cittadina, per dare evidenza ai propri lavori, per dimostrare quanto sappiamo fare. La programmazione coprirà tutto il periodo residuo fino al 31 dicembre 2013.
Il Teatro della città è il Teatro dei cittadini. Per accedervi non occorre un nome famoso o un patrocinio politico. Vi entrerà chiunque sia in grado di organizzare, produrre, esibire, secondo standard di qualità. Il Teatro- inoltre – sarà anche “civico”, aperto ad iniziative che abbiano finalità di pubblica rilevanza, solidaristiche, sociali e culturali in senso ampio.
L’Amministrazione ha azzerato tutti i costi “imposti”, legati alla presenza di un responsabile tecnico, dei Vigili del Fuoco, di personale addetto al servizio accoglienza. Ognuno resterà libero di organizzarsi con le proprie risorse e con il proprio personale; per evidenti esigenze di carattere logistico-organizzativo, fino al 10 novembre 2013 raccogliamo proposte da indirizzare, tramite l’Ufficio Protocollo, direttamente al Sindaco. Quindi procederemo a pubblicare il cartellone.
Sarà il vostro cartellone di eventi e spettacoli. A voi il Teatro».
Commenti
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ancora un gesto di trasparenza ed uguaglianza da parte di questa amministrazione, nel voler gestire senza favoritismi o preferenze la cosa pubblica. il teattro è dei cittadini e non di qualcuno che impropriamente si era impossessato delle chiavi….
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non ho parole niente programmazione, che grossa patata bollente è questa del teatro
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ma infatti antonio ma credo si capisca bene anzi benissimo come andrà il giochino proviamo a fare qualche nome, cmq son daccordo con te e per questi ragazzi che esportano corato e non si vergognano a dirlo, ma ci piace la carrozza e il cavallo il cardoncello il mercatino e soprattutto la non professionalità di gente al non servizio perchè è molto più facile comandarla e quei tre nomi che hai fatto credo che non sono così scemi da lasciarsi fregare. sindaco da un amico guardati in casa ripeto guardati in casa
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dei coratini vincono premi a roma e noi neanche li ascoltiamo son curioso di capire cosa pensano Lotito/Lerro/Mascoli cavolo anche voi esponetevi
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Per Raimondo Dingeo:dal tuo commento capisco che sarai un grande intenditore di teatro; ti immagino vestito da damerino, cercando di darti un tono, mentre stai per assistere a uno spettacolo da “cartellonissimo”. Ti assicuro, caro intenditore, che ci sono miriadi di spettacoli che pur inseriti in cartelloni e stagioni teatrali di grido, sono più stucchevoli e melensi di una rappresentazione scolastica o in vernacolo. A proposito di vernacolo: il grande Dario Fò ha recitato tantissimo nella lingua della sua terra. Ultima cosa: visto che sono stati spesi sei milioni di euro e ora non ci sono neanche tre centesimi, perchè non ce ne metti tu qualche migliaio, così contribuisci a mettere su la tua tanto agognata stagione teatrale?
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Carissimo NonE’unQuiz, la risposta al Suo quesito è nelle prime due righe del comunicato. Facile, facile. Ho vinto qualche cosa?
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Brava all’amministrazione. Abbiamo una compagnia parrocchiale teatrale, sono ben sette anni che ci esibiamo, e tutte le serate sono sempre state piene di gente. presso la parrocchia San Gerardo. Strano è stato che per ben due anni la città di Margherita di savoia ci ha ospitati con il patrocinio del Comune ed anche in quelle occasioni è stato fatto il tutto esaurito. Corato invece snobba totalmente tutte le compagnie teatrali esistenti sul territorio.Non è tanto difficile organizzare degli eventi dando un piccolo contributo alle compagnie e tutto il resto del ricavato al Comune. Penso che ci guadagnerebbe. Aprite occhi ed orecchie.
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Permettetemi due domande e ringrazio in anticipo per le eventuali risposte. 1) per il sig. danilo ventura…….cerchi di spiegarmi invece perchè “AN SPCCIAAT L TRRIIIS”, oppure bisognerebbe dire che il problema è il bilancio e/o il patto di stabilità, quest’ultimo inesistente per qualcuno durante la campagna elettorale?……….2) per il sig. MALLARDO…….grazie per averci ricordato del risultato raggiunto da Lerro e Lotito, pero’ provi a chiedere a loro se sono daccordo con questa scelta del Sindaco (legittima da parte sua), ma se permette criticabile da chi non condivide.
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Ottima scelta, la dimostrazione deriva dal fatto che a Roma è stato vinto il concorso “salviamo i talenti” dell’opera ” Riccardo e Lucia “, scritta da una coratina, Lerro, e come attrice sempre una coratina, Lotito. Diamo spazio a tutti coloro che vogliono raggiungere un sogno nella propria vita..e il nostro teatro deve essere un trampolino di lancio. E siate fieri di essere coratini.
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Renato, è vero che con il tuo dare alla cittadinanza la possibilità della gestione e sperimentazione culturale è bello ma, credimi, si rischia di cadere nelle braccia di chi dietro falsi GRAZIE cela reconditi progetti!!!Perchè invece non fai una bella collection di organizzazioni e associazioni culturali ONLUS di Corato, chiama a raccolta coloro che possono darti una mano senza sporcarsi per realizzare sogni nel cassetto!!!La tua dolce signora saprebbe anche aggiungere metodo e grazia, ormai la conosco bene, e la musica, il teatro, la poesia e tutto quanto fa spettacolo non avrebbe bisogno di grandi nomi PAGATI a discapito delle potenzialità cittadine e se vogliamo oltre…a te il giudizio finale…….
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Così muore il teatro… dal Nord al Sud «Centinaia di teatri stanno chiudendo in tutta Italia!». Tra 2 o 3 anni saranno bruciati i 12 miliardi del vecchio conio spesi (malissimo) e per fare quello che si prevede sono troppi . I teatri tutti lo vogliono ma nessuno vuol pagare il giusto prezzo . I tempi sono cambiati e un teatro anche chiuso COSTA PARECCHIO. Inoltre parecchie Parrocchie dove si fanno commedie come reagiranno ? Per la nuova Amministrazione il teatro é una pietra nella scarpa . MA SPERO SBAGLIARMI !
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Egr. Raimondo Dingeo, forse non è chiaro il concetto. Cercherò di spiegarglielo in un vernacolo stucchevole ma efficace: “AN SPCCIAAT L TRRIIIS!”. Quindi tocca rimboccarsi le maniche e…..AGIRE in prima persona! Vuole la stagione teatrale degna di questo nome? Scenda, o salga, in campo (a seconda dell’orientamento), optando tra due possibilità: 1. Si fa Lei impresario e finanzia il resto della stagione teatrale; 2. Mette su una compagnia, invita anche me, e, dopo rinunce, sacrifici, prove su prove, tempo, forse forse riusciamo a tirare su qualcosa che somigli a una puntata di Zelig. Così valutiamo le nostre capacità, sempre che passino il controllo qualità.
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cosa significa “organizzarsi con le proprie risorse e con il proprio personale”, gestire un teatro, anche per una sola serata, con proprie risorse e proprio personale, porta inevitabilmente a gestire “alla buona” (mi dispiace ma sicuramente sarà così!) questo contenitore… con il solito “se vuoi vedere qualcosa di alto livello devi andare fuori corato”, il solito “figli e figliastri” di sinistra memoria… il popolo coratino dovrà accontentarsi (come diceva il post 3) di un teatro minimo… ma corato oramai merita questo, complimenti!
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Complimenti Sig. Sindaco. Questa é davvero una mossa ben fatta! Sono convinto che sarà allestito un cartellone di tutto rispetto nella nuova veste NO LOGO di intendere la Cultura, sperimentando nuove idee e scoprendo nuovi talenti, dando vita ad un case istory unico nel settore.
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FINALMENTE il nuovo modo di intendere la POLITICA come SERVIZIO comincia a camminare con le gambe dei cittadini delle associazioni delle giovani promesse e di tutti coloro che intendono dare evidenza ai propri talenti. Questo significa fare quadratum di idee…………
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Che figura! E abbiamo speso oltre sei milioni di euro per assistere, che so, a quelle stucchevoli rappresentazioni parrocchiali in vernacolo (Dio ce ne liberi!) oppure all’esibizione di scolaresche che suonano il flauto oppure ancora a qualche conferenza del tipo “Il passero di Leopardi era davvero solitario?’ organizzata da qualche intellettuale in vena di esibizioni. Caro sindaco, è inutile che ti nascondi dietro questa falsa apertura alla città: Il teatro a voi!. La gente non abbocca.Vogliamo una stagione teatrale degna di questo nome.
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l’iniziativa in linea teorica è buona, ma bisogna fare molta attenzione ad evitare un uso distorto o inappropriato di questa struttura pubblica che ha avuto un costo molto elevato per la nostra collettività.!
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A prescindere dalle motivazioni, l’idea in se non è male, non mi sono chiare però alcune cose : Ad esempio non ci sono costi ok ma ci saranno ricavati derivanti dalla vendita di biglietti? se si questi verranno “accreditati” direttamente alle compagnie/ecc? cosa bisogna effettivamente inviare al fine di presentare in maniera consona la richiesta? (sul sito di Corato non ho trovato un modello, una linea guida da seguire, il nulla) Si può far affidamento a ciò che si richiede in situazioni analoghe mediante bandi di gara? In base a cosa verranno poi selezionate?…chiedo anche qui magari qualcuno ha informazioni, ho comunque già provato a mandare un’email al Comune, me se da questi non avrò risposta per venerdì, vorrà dire che dovrò fare un salto e chiedere di persona….scusate se mi sono dilungato e grazie a chiunque possa rispondermi .







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