Inaugurata la ciclovia “Jazzo rosso, San Magno, Castel del monte”. Le immagini

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La ciclovia del Parco Nazionale dell'Alta Murgia “Jazzo Rosso – San Magno – Castel del Monte” si sviluppa per una rete di 67 km suddivisi in 7 percorsi nei territori di Ruvo di Puglia, Corato e Andria
E’ stata inaugurata ieri mattina con l’escursione di circa duecento appassionati di trekking e mountain bike, la Ciclovia del Parco Nazionale dell’Alta Murgia “Jazzo Rosso – San Magno – Castel del Monte” che si sviluppa per una rete di 67 km suddivisi in 7 percorsi nei territori di Ruvo di Puglia, Corato e Andria.
Il taglio del nastro, effettuato dal Presidente del Parco Cesare Veronico, si è svolto presso Jazzo del Demonio (Ruvo di Puglia) alla presenza dell’Assessore Regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Giovanni Giannini, del Sindaco di Ruvo di Puglia Vito Nicola Ottombrini, dei delegati delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani, del Direttore dell’Ente Parco Fabio Modesti, di una rappresentanza del Corpo Forestale dello Stato e del personale dell’Ente Parco.
Subito dopo il taglio ha avuto avvio l’escursione che, grazie anche alle condizioni climatiche favorevoli, si è svolta regolarmente facendo registrare il ‘tutto esaurito’ nelle iscrizioni, con la partecipazione di un pubblico eterogeneo proveniente da tutta la Puglia e una significativa presenza di nuclei familiari che hanno avuto modo di apprezzare la bellezza di alcuni scorci particolarmente suggestivi del paesaggio murgiano.
Il progetto del percorso ciclopedonale rappresenta una delle opere più importanti realizzate all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia: tutti i percorsi si caratterizzano come multifunzionali e sono in grado di soddisfare differenti utenze legate al turismo di natura. Tutti i tracciati sono stati attrezzati con segnaletica, punti di sosta e quattro aree pic nic.
L’opera è stata interamente progettata da personale interno al Parco ed è stata cofinanziata con fondi FESR per un ammontare totale di circa 400.000 Euro.
Responsabili dell’organizzazione delle escursioni, le associazioni Asd Talos e CAT Bari che hanno curato tutti gli aspetti logistici dell’evento in collaborazione con i tecnici dell’Ente che hanno curato il progetto: l’Arch. Maria Giovanna Dell’Aglio, il Geom. Luigi Bombino, la Dott. Luciana Zollo.
Una festa del turismo – natura e della mobilità dolce che si è conclusa con un banchetto a base di prodotti enogastronomici tipici dell’Alta Murgia.
Commenti
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Complimenti a tutti ! Speriamo di continuare a respirare aria nuova…..! Sfruttiamo a fondo le risorse naturalistiche che abbiamo, sperando che la bici possa essere utilizzata sempre di più insieme al podismo.
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Ben vengano tutte le iniziative che portino vita e vitalità nel parco unitamente ad un turismo sportivo speriamo solo che non vi siano i soliti fondamentalisti ambientali pronti ad elevare contravvenzioni.
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scusate signori ,tutta questa buffonata quanto e costata, qualcuno saprebbe rispondermi, spero che a questa mia domanda ci sia una risposta vero signor veronico ?
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W i poligoni militari bum bum bum !
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perche’ invece di sperperare denaro inutilmente ,non avete ristabilito la viabilita’ delle strade in modo decente ( vedi mediana che collega le provinciale 234 alla 39 ) ma voi signori del parco quando ci passate non vi siete mai posto la domanda,in che modo pietoso e la situazione di viabilita’ di sudetta strada,naturalmente non e’ l’unica lacuna di questo ente ,non vi siete mai accorti che nel Parco ci vivono e lavorano centinaia di agricoltori da generazioni, cui state imponendo delle normative senza prendere in considerazione un loro parere ,o quantomeno dei suggerimenti da chi nel parco ci e’ nato , che non siete ne’ voi, ne’ i cinghiali……………..







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