Mobilità sostenibile, lavori in corso

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Le condizioni attuali della mobilità urbana a Corato e le proposte dei cittadini nel primo dei tre forum indetti dall'amministrazione comunale
Dare un’idea d’insieme della mobilità urbana a Corato, evidenziare le criticità, ascoltare i cittadini e le loro proposte.
E’ stato questo il modus operandi e del primo dei tre forum indetti dall’amministrazione comunale per mettere a confronto cittadini, amministrazione e tecnici sui temi sempre caldi della mobilità sostenibile e del territorio.
In prima linea Valentina Bove (Sel), presidente della commissione consiliare urbanistica: «Questo è un tema molto molto sentito dalla cittadinanza. Vogliamo dare una panoramica generale sulle condizioni attuali della mobilità attraverso i dati ricavati dalla polizia municipale e dagli utenti, ma anche prendendo spunto dalle buone pratiche rilevate in altri paesi per arrivare alle proposte dei cittadini. Un ringraziamento speciale va agli ingegnieri Germana Pignatelli e Maurizio Di Fronzo, esperti in tema di mobilità urbana e Smart City, che gratuitamente ci stanno offrendo la loro collaborazione per realizzare la seconda parte di questa serata».
Nell’analisi introduttiva la Bove parte dal PUT: «Corato non ha ancora attuato il Piano Urbanistico del Traffico, che ormai andrebbe chiamato PUM, Piano Urbanistico della Mobilità. La prima redazione del PUT, risale al 2008, a firma della Sistema srl di Roma. La seconda versione, redatta dalla stessa società è del 2012.
Leggendo entrambe le versioni, emergono delle curiosità: nel 2008 si prevedeva un’area pedonale nel centro storico, mentre il PUT del 2012 vuole la ZTL nel centro storico. Inoltre, dagli studi fatti nel 2008 risulta che gli orari di maggiore presenza auto sono quelle serali: usiamo l’auto più per uscire la sera che per lavorare».
Il passaggio successivo è quello relativo allo status quo del progetto ZTL: «Si tratta dei “Lavori di attuazione del PGTU, con fornitura e posa in opera di un sistema automatico di controllo degli accessi alla ZTL del centro storico. È in fase di realizzazione il II stralcio (2011), che prevede opere inerenti alla sicurezza stradale, il miglioramento della mobilità nel centro storico (zona ZTL), ovvero: segnaletica orizzontale, segnaletica verticale luminosa, sistema automatico di controllo degli accessi alla ZTL del centro storico e rotatorie. Inoltre il progetto prevede l’installazione delle videocamere in 5 punti di accesso alla ZTL del centro storico, (Via Roma ang. Corso Garibaldi, Via L. Piccarreta ang. Corso Garibaldi, Via Duomo ang. Corso Garibaldi, via Genzano ang. Largo Plebiscito, via Roma ang. Corso Mazzini). Momentaneamente il progetto è bloccato per questioni di finanza pubblica ma presto si riattiverà».
Dulcis in fundo, le piste ciclabili: «Il PUT del 2008 prevedeva piste ciclabili lungo le radiali periferia-centro. Nel 2012 prevedeva piste ciclabili da abolire sull’extramurale e da potenziare sul corso, con l’istituzione di altri itinerari ciclabili. Per le criticità, lasciamo spazio alle immagini che si commentano da sole».
Chiude la fase delle analisi preliminari Gianpaolo Roselli, con una valutazione statistica sul Trasporto Pubblico Locale (TPL) ed il trend nei tre anni 2010-2011-2012 di cui si hanno i dati: «Si viaggia quasi essenzialmente con biglietti di corsa singola, quasi mai con abbonamento: questa è la testimonianza che manca l’abitudine all’utilizzo dei mezzi».
Sebbene i numeri non siano estremamente preoccupanti, Roselli propone anche una valutazione degli incidenti sulle piste ciclabili, grazie al contributo della Polizia Municipale: «In gran parte si tratta di incidenti fatti fuori della pista, in gran parte per responsabilità del ciclista, sebbene la percentuale si scosti di poco rispetto a quella imputabile all’automobilista. Solo per un 25 per cento si tratta di cadute accidentali. Si è trattato quasi sempre di prognosi di massimo 20 giorni, ma abbiamo dovuto registrare anche un decesso. La fascia oraria in cui si sono verificati più incidenti è quella pomeridiana, dalle 16 alle 22».
Una panoramica delle attività di formazione alla mobilità già svolta nelle scuole, ha concluso gli interventi coratini. E parlando di buone pratiche sono stati citati dai tecnici alcuni esempi baresi o d’oltralpe, che come dimostrano le immagini, propongono segnaletiche specifiche, privilegiano i pedoni, aiutano gli automobilisti a riconoscere zone di transito pedonale, propongono itinerari prestabiliti, segnalati e messi in sicurezza per effettuare il tragitto casa-scuola. Fondamentale anche la collaborazione dei privati: a Bari, per esempio, cinquanta negozi hanno messo a disposizione due “bici di cortesia” per i propri clienti.
L’ultima parte del forum lascia la parola ai cittadini: rispetto, responsabilità, attenzione alle barriere architettoniche per i diversamente abili, formazione per tutte le età, giusta comunicazione sono alcune delle proposte lanciate dalla platea e raccolte sulla bacheca come punti da cui ripartire.
Oggi alle 18 infatti sempre al teatro comunale, si svolgerà il secondo forum, un incontro tecnico su “PPTR Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. Linee guida, prescrizioni, procedure ed osservazioni”. Interverranno Angela Barbanente, Vice Presidente e Assessore Regionale alla Qualità del Territorio, Nicola Fuzio, progettista del Piano Urbanistico Generale, Francesco Tarantini, Presidente Regionale di Legambiente, Valentina Bove, Presidente della Commissione Consiliare Urbanistica e Giovanni Colaianni, Dirigente del Settore Urbanistica del Comune.
Nella nostra galleria fotografica le immagini della serata e alcune delle slides mostrate al pubblico su buone pratiche di mobilità sostenibile rilevate in altri paesi.
Commenti
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la risposta che ha dato il nostro sindaco ieri a proposito dell’allungamento orario della viabilità di via duomo , ha suscitato in me molte perplessità: essa è in contrapposizione a quanto sostenuto nella sua campagna elettorale; infatti affermava che la salvaguardia dell’ambiente era in primis. Invece ieri sera al forum sulla mobilità ha affermato che è necessario salvaguardare gli interessi economici dei commercianti. Sono esterrefatta l’interesse di pochi contro quello della collettività…A buon intenditor poche parole.
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occorre completare la strada tra casa Alberta e campo sportivo,perche’ è diventata un WC per cani grazie a quelle persone incivili che vengono da tutto Corato
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segnalo i continui incidenti in via del monte in corrispondenza con dei due incroci(via E.Mattei e via Massarenti.Le rotatorie di via S.Faustina,via Gravina e Oasi sono un colpo di genio dell’amministrazione Perrone(vere stronzate)
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ancora x amante della bicicletta etc etc. Intanto vedo che il cervello continui a non metterlo in moto prima di parlare e quindi ho la conferma che ti manca anche quello.Nel post precedente ti ho solo fatto notare che il comandante dei vigli urbani c’era ed è anche intervenuto per cui resto dell’idea che il tuo era un commento inutile e anche molto di parte spero anche non suggerito da altri,cosa che continuo a pensare,per il resto finquando sarà possibile esprimersi tramite nickname o pesudonimo ,del resto molti sono i giornalisti e gli autori che spesso firmano con psedonimi i loro articoli,continuerò a farlo sempre da spirito libero che dice quello che pensa su tutto e su tutti,sia a dx che a sx,questo tu invece non lo hai fatto dimostrandoti ancora una volta partigiano.Buona domenica anche a te e buona pedalata sempre che domani non piove.
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Senza sel sicuramente, se sel…(lino) è rappresentato da Lei. E poi mi dispiace, ma l’Assessore ai Lavori Pubblici e Ambiente non era al teatro il 3 ottobre u.s. (almeno a quello di Corato). Per quanto riguarda il campanellino……mi dispiace ancora, ma io uso la TROMBA!!!!!! Pertanto l’offuscato potrebbe essere Lei, se veramente ha visto l’Assessore. Comunque ciao e moderi i termini per favore. invece a spirito libero dico che nessuno mai mi ha vietato niente, e comunque non penso abbia le P……… e sia tanto libero visto che come me si nasconde dietro un nickname. ciao spirito ribelle buona domenica, se volete mi trovate a pedalare su via Santa Lucia
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Quando si parla di cambio di tendenza amministrativa , questa ne è la dimostrazione quando si parla di trasparenza amministrativa , questa ne è l’ulteriore prova quando si parla di idee confuse e di progetti personalizzati ad interessi di pochi ,questa ne è la dimostrazione. DISCUTERE DEI PROPLEMI PORTA ALLA RIBALTA LE CONTRADDIZIONI DELLA VECCHIA AMMINISTRAZIONE PERCHE’ ALLA FINE DECIDEVA ” UNO SOLO”
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Amante della bicicletta, magari senza sel(lino), io ho visto l’Assessore ai Lavori pubblici e Ambiente. Si è anche trattenuto con alcuni cittadini al di fuori del Teatro per affrontare alcuni temi relativi al settore… Probabilmente, o ti hanno riferito male, oppure il campanellino della bicicletta ti ha rinco…..ito al punto da offuscare la vista … Buona pedalata…
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In scena al Teatro comunale: il bla,bla,bla al cubo……
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x amante della bicicletta etc etc Invece di parlare senza cognizione di causa avresti fatto bene ieri sera a venire al forum così avresti sentito l’intervento del dott, Patruno. L’unico consiglio che posso darti è :prima di aprire la bocca metti in moto il cervello,sempre che tu ne abbia. Se poi qualcuno ti ha vietato di partecipare a qualcosa che nei 10 anni precedenti nemmeno vi sognavate di organizzare allora non posso farci niente perché in questo caso non solo non hai il cervello ma neanche le p….. per ribellarti.
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In prima linea Valentina Bove (Sel), presidente della commissione consiliare urbanistica: «Questo è un tema molto molto sentito dalla cittadinanza. A quanto pare è poco sentito dall’Amministrazione Comunale, vista l’assenza dell’Assessore allo Sviluppo Economico e soprattutto all’Ambiente e Lavori Pubblici; e poi mi sarebbe piaciuto leggere l’intervento del Dirigente Patruno presente in sala o forse è stato meglio non farlo intervenire per evitare che dicesse che le piste sono state realizzate secondo norma, come effettivamente lo sono, e che a voi non sta bene che si dica. Come si suol dire voi ve la cantate e voi ve la suonate, considerata anche l’alta partecipazione
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Ieri i coratini si sono espressi per un minor uso dell’auto ma anche x una rivisitazione delle ’piste ciclabili’. Ci vorrebbe un coraggio a difenderle!
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…pur apprezzando l’impegno dell’Amministrazione, ritorno a ribadire che per i ciclisti incalliti e rispettosi delle regole (quale sono e penso di essere io) le piste non servono, abituati come sono a muoversi nel traffico. Per i ciclisti “della domenica”, invece, è sufficiente chiudere il Corso, ma in modo serio, alle auto nei giorni festivi. Mobilità, mobilità, solo mobilità: e la estrema maleducazione (uso smodato delle trombe, stereo a tutto volume, totale mancanza di rispetto nei riguardi dei pedoni) chi la sanziona? Chi si prodiga per affrontarla? C’è un’assuefazione generale, e quindi tutto ciò viene considerato, ma solo dalla maggior parte di persone che qui sono nate, un “normale” comportamento…La mobilità, le telecamere sono più importanti…
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Argomento importante, sicuramente va ripreso ed approfondto. Ci tengo a sottolineare l’aspetto organizzativo del FORUM. Nulla a che vedere con quello al “C. BATTISTI ” SUL DEPURATORE.







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