Sviluppo d’impresa, il Comune segnala aiuti statali e bandi regionali

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Due segnalazioni di altrettanti bandi giungono dall'Assessorato allo Sviluppo Economico- Sportello Unico per le Attività Produttive

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Due segnalazioni di altrettanti bandi giungono dall’Assessorato allo Sviluppo Economico- Sportello Unico per le Attività Produttive.

La prima segnalazione riguarda un apposito regime di aiuto statale per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno. Si tratta di “Smart&Start”, un progetto gestito da Invitalia ( Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa)  su mandato del Governo, con un plafond in dotazione pari a  190 milioni di euro, ( Fondo europeo di sviluppo regionale ), che serviranno a finanziare i programmi di investimento di imprese digitali e/o a contenuto tecnologico attive da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda e la nascita di piccole imprese nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Ecco in sintesi gli obiettivi dei progetti:

Smart prevede contributi a copertura dei costi di gestione dei primi anni di attività, per le nuove imprese ubicate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, che propongono modelli di business innovativi sotto il profilo organizzativo o produttivo, oppure orientati a raggiungere nuovi mercati o a intercettare nuovi fabbisogni, anche sociali e ambientali. Ogni società può ricevere un contributo annuo fino a 50.000 euro, per un ammontare complessivo fino a 200.000 euro in quattro anni.

Per le domande presentate da “start-up innovative” il contributo complessivo può essere elevato fino a un importo massimo di 300.000 euro. Il contributo è pari ad una percentuale, variabile tra il 15% e il 35%, dei costi annualmente sostenuti per: oneri finanziari, personale dipendente, canoni di affitto, canoni di leasing e ammortamento di impianti, attrezzature e macchinari tecnologici e tecnico-scientifici.

Start, invece, prevede contributi a fondo perduto e servizi di tutoring a sostegno di programmi di investimento per le società di piccola dimensione, costituite da non più di sei mesi e ubicate in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia che intendono operare nell’economia digitale e/o valorizzare economicamente i risultati della ricerca, pubblica e privata.

Ogni società può ricevere un contributo fino ad un massimo di 200.000 euro comprensivo dei servizi di tutoring tecnico-gestionale. Il contributo è pari al 65% delle spese per investimenti; tale percentuale è elevabile fino al 75% per le società costituite esclusivamente da giovani (under 36) e/o da donne.

I due incentivi – Smart e Start – sono cumulabili, fino ad un massimo di 500.000 € in quattro anni, per ogni impresa beneficiaria. Gli incentivi sono rivolti alle società di piccola dimensione, costituite da meno di sei mesi. Per richiedere le agevolazioni non è però necessario aver già costituito la società: possono accedere a Smart&Start anche “team” di persone fisiche in possesso di una business idea. La costituzione della nuova società sarà richiesta solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dal 4 settembre 2013, esclusivamente online. Le domande verranno esaminate secondo l’ordine cronologico di invio telematico, non è prevista una graduatoria, né una data ultima per la presentazione dei piani d’impresa o una scadenza.

Per maggiori informazioni e per il download dei documenti necessari si rinvia al sito www.smartstart.invitalia.it o agli indirizzi email ass.lenoci-svil_eco@libero.it e/o vice.sindaco@comune.corato.ba.it

Lo stesso Assessorato allo Sviluppo Economico  richiama anche l’attenzione su un Bando della Regione Puglia “Avviso per la presentazione delle istanze di finanziamento per la realizzazione di progetti di promozione internazionale, volti alla penetrazione commerciale ed alla collaborazione industriale, a favore delle reti per l’internazionalizzazione, costituite da Pmi pugliesi”. Il bando, gestito dalla società  Puglia Sviluppo Spa,  ha una copertura di 20 milioni di Euro ed è diretto a incentivare i processi di internazionalizzazione delle piccole e medie Imprese del nostro territorio, oltre che a studiare il mercato e i partner esteri attraverso un esperto ad hoc, il Project Manager.

Ci sono due condizioni imprescindibili per l’accesso al bando:

– le imprese, che devono avere sede in legale in Puglia, non possono presentare progetti da sole ma in una rete costituita da almeno tre aziende (Pmi e imprese artigiane). Si può trattare di un consorzi o di società consortili costituiti anche in forma di società cooperative, oppure di raggruppamenti di PMI  cos­ti­tu­iti con forma giuridica di “con­tratto di rete”

– la rete di imprese deve prevedere la figura del “project manager”, cioè un esperto di processi di internazionalizzazione con un’esperienza di almeno cinque anni, che sia in grado di gestire il progetto di promozione internazionale della rete e contribuire a rafforzare le competenze, in materia di internazionalizzazione, delle imprese coinvolte.

Sono ammesse ai finanziamenti le imprese riunite in rete (raggruppamenti di Pmi e imprese artigiane, consorzi e società consortili) che operano nel settore manifatturiero, delle costruzioni, della fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, della fornitura di acqua, reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento e dei servizi alle imprese (attività editoriali; produzione cinematografica, di video, di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore; produzione di software, consulenza informatica e attività connesse; attività di servizi d’informazione ed altri servizi informatici; magazzini di custodia e deposito per conto terzi e movimentazione merci)

I progetti devono indicare un percorso strutturato di internazionalizzazione, con specifici obiettivi di mercato, di penetrazione commerciale e collaborazione industriale con partner esteri anche nel campo dell’innovazione e della ricerca e sviluppo.

Le attività di progetto devono avere natura esclusivamente promozionale, di studio e analisi tese al raggiungimento di specifici obiettivi di penetrazione commerciale, organizzazione reti di vendita, ricerca subfornitori o partner tecnologici per il migliormaneto della qualità e dell’efficienza dei processi produttivi interni, realizzazione di joint-venture o accordi di collaborazione commerciale o industriale, creazioni di centri di servizi integrati, anche nel campo della distribuzione e della logistica.

Sono ammissibili spese quali le spese per servizi di consulenza specialistica, costi esterni per la figura del Project Manager, spese per servizi di consulenza per studi e analisi di fattibilità, spese per la partecipazione diretta e collettiva della rete a fiere specializzate, spese per l’organizzazione e la realizzazione di iniziative promozionali comuni, costi per la progettazione e a realizzazione di materiali promozionali e informativi della rete, costi per la realizzazione e progettazione e gestione del sito internet di rete, costi per la realizzazione e la registrazione di una marca unitaria identificativa della rete, spese del personale interno che ricopra il ruolo di Project Manager.

Le agevolazioni non potranno superare il limite massimo dell’80% della spesa ritenuta ammissibile e saranno erogate attraverso un contributo in conto esercizio, fino ad un massimo del 30% della spesa ammissibile, e attraverso un mutuo a tasso agevolato, fino ad un massimo del 50% della spesa ammissibile. Il mutuo è concesso dal Fondo Internazionalizzazione, istituito dalla giunta regionale come strumento di ingegneria finanziaria.

Le agevolazioni concedibili non potranno superare complessivamente l’importo di 200mila euro, 75mila di contributo in conto esercizio e 125mila di valore di mutuo a tasso agevolato. La procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo a sportello per ordine cronologico, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Il bando si è aperto a Giugno 2013 e le domande potranno essere presentate entro il 30 settembre 2014 e dovranno essere spedite a Puglia Sviluppo Spa, via delle Dalie, Zona industriale – 70026 Modugno (BA). Per maggiori informazioni si rinvia al sito http://www.pugliasviluppo.eu/web/it/ nella sezione Avvisi-Servizi-Documenti e files- Agevolazioni alle Imprese. Sono a disposizione anche gli indirizzi email ass.lenoci-svil_eco@libero.it  e vice.sindaco@comune.corato.ba.it

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