“Los Pedalantes”, da Corato a Santa Maria di Leuca. In bici

© CoratoLive.it
I “Los Pedalantes” sono sei ragazzi dai 19 ai 23 anni che dal 5 al 12 agosto sono partiti da Corato ed hanno raggiunto Santa Maria di Leuca in bicicletta
Michele Lops, Marco Musto, Luigi Piccolomo, Michelangelo Carnicella, Giorgio Musto e Ivan D’Aprile.
Sono i nomi dei “Los Pedalantes”, sei ragazzi, dai 19 ai 23 anni, che dal 5 al 12 agosto sono partiti da Corato ed hanno raggiunto Santa Maria di Leuca in bicicletta.
«Un’esperienza, un viaggio più psicologico che fisico, un percorso interiore e ricco di emozioni» lo hanno definito i ragazzi.
Tutto è nato da un’idea di Marco e Luigi, già appassionati della bicicletta, che hanno coivolto altro loro tre amici a fare una “vacanza” alternativa.
Un totale di 360 chilometri fatti di emozioni, esperienza e fatica, ma anche divertimento che sicuramente ha unito molto il gruppo anche nelle difficoltà. I cinque ragazzi hanno percorso sia strade principali che stradine secondarie, senza un percorso preciso, ma con una meta: raggiungere il faro di Santa Maria di Leuca.
«Ci siamo accampati dove capitava – hanno raccontato – nelle pinete o in qualche piazzola da sosta per campeggianti o nei pressi delle spiagge. Avevamo le tende e sacchi a pelo sulle nostre spalle, la nostra casa era sempre con noi. Abbiamo pedalato sempre ma sempre cercando di distribuire il cammino nelle varie ore della giornata, per poter anche sostare e riposare. Solo una sera siamo stati ospitati da un nostro amico».
«Uno degli aspetti forse più significativi di questo viaggio è stato sicuramente l’ospitalità ed il calore mostrati soprattutto dai salentini. Ma in genere abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone che, per spirito di ospitalità e per curiosità ci sono stati vicini e ci hanno aiutato anche nei momenti difficili» ha aggiunto Michele.
Insomma, certamente una vacanza diversa da quelle comuni, un modo per apprezzare le bellezze paesaggistiche della nostra regione e fare qualcosa di diverso da condividere con gli amici e che meriti di essere ricordato.
«Il viaggio è un’esperienza che ci ha permesso di crescere e capire i nostri limiti e come superarli, conoscere la mentalità diversa dalla nostra e aprire i nostri orizzonti di vedute» hanno sottolineato i ragazzi che per ricordare questa esperienza hanno deciso di creare delle magliette con un logo inventato da loro stessi.
Il nome scelto, come detto, è “Los Pedalantes”. Si chiama così anche un’apposita pagina creata su facebook per poter condividere con gli altri le loro emozioni.
«A breve – annunciano i “Los Pedalantes” – monteremo anche un cortometraggio con i video che giratoi durante questo viaggio. Poi, alla prossima pedalata».
Commenti
-
Bene. Immagino sia stata un’esperienza molto ricca e forte. Lo immagino perché anch’io ho viaggiato molto in bici, sacco a pelo e tenda a seguito e via per giorni e giorni… Ora l’augurio che vi faccio è di usare sempre la bici, mattina e sera, estate e inverno. Insomma di prediligere la bici come principale mezzo di trasporto urbano (qualora, chiaramente, non ci siano motivi concreti che impongano di non farlo). E invitare altra gente ad usare la bici per gli spostamenti quotidiani. Perché la bici, come saprete sicuramente, non è un mezzo di trasporto ma la rappresentazione perfetta di uno stile di vita più sostenibile e godibile. Buona pedalata!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti