Piste ciclabili, il sindaco propone la sospensione. Riunione ad hoc il 30 agosto a Palazzo di Città

La Redazione
Piste ciclabili

Il 30 agosto prossimo a Palazzo di Città è stata indetta una riunione allargata sul tema cui sono stati invitati sia i consiglieri comunali del "Patto per Corato" che quelli del centrodestra

2 35 commenti

L’approccio, come il sindaco Bucci ci ha abituato negli ultimi tempi, è arrivato via sms alla fine del mese scorso.

Oggetto del messaggino inviato dal primo cittadino a tutti i consiglieri di centrodestra, le famose piste ciclabili ed una proposta in particolare: “le sospendiamo?”.

Con l’intenzione di condividere la decisione con l’opposizione-maggioranza, il sindaco ha ipotizzato l’introduzione di novità in merito alla mobilità sostenibile e quindi una possibile sospensione delle piste ciclabili in attesa del nuovo piano urbano del traffico.

Così per il 30 agosto prossimo a Palazzo di Città è stata indetta una riunione allargata sul tema cui sono stati invitati sia i consiglieri comunali del “Patto per Corato” che quelli del centrodestra.

Che le piste fossero un tema estremamente dibattuto in città, non è una novità.

Istituite nel luglio del 2010 sul corso e sull’estramurale, le corsie dedicate alle biciclette – certamente valide nella loro idea di fondo, tanto da essere comunque utilizzate da chi va in bici – hanno spesso attirato le critiche dei commercianti – second i quali tolgono parcheggi nei pressi delle loro attività – e di alcuni cittadini, per cui una pista delimitata solo da una striscia di vernice non è abbastanza sicura.

Se il 30 agosto prossimo sarà lecito non attendersi una decisione definitva sul tema, perlomeno si potrà capire in che direzione potrà evolversi la vicenda.

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Commenti

  • Pina Lobascio (utente non verificato)

    Chiacchiere su chiacchiere!!! Questa è la politica del cambiamento? Togliamo e mettiamo? Ma i fatti???????? La pista ciclabile???? Adesso non ve ne venite con la solita lagna del governo di “responsabilità” che non ha più senso ormai!!! “Responsabilità” non è il lasciapassare, o la flebo, per avere un governo del terriotrio del nonnulla…I fatti (!) oppure a casa, sarebbe davvero molto più diginitoso.

  • ginetto v. (utente non verificato)

    perche c’erano delle piste ciclabili? io le chiamerei schifezze

  • Plinio IL GIOVANE (utente non verificato)

    Precisiamo quelle orrende piste ciclabili sono costate € 250.000,00 e che chissà se ad oggi sono state interamente pagate alla ditta realizzatrice dell’opera. Detto ciò da subito si precisa che a livello di pericolosità per i fruitori queste piste così realizzate non andrebbero proprio utilizzate; inoltre in una situazione come la nostra affermare che i commercianti sono stati penalizzati nei loro affari è VERISSIMO! Io proporrei di realizzarne delle altre utilizzando vie come S.ta Faustina, S.ta Maria, Castel del Monte (verso l’Oasi), Prenestina, Massarenti ecc. corredate di cordoli e prive di accesso ai veicoli come oggi si presentano.

  • valentino rossi (utente non verificato)

    Collegate il cervello prima di dire stronzate. L’ 80% delle piste ciclabili in Italia hanno la stessa tipologia della nostra, siamo noi coratini incivili e indisciplinati. Noi coratini per qualsiasi spostamento in città usiamo spudoratamente l’auto. Fatevi un giro per le strade di Corato e vedete quante auto sono parcheggiate in posti dove vi è il divieto di sosta, sui marciapiedi, ci manca il senso civico. Noi coratini non vogliamo pagare il ticket alla sosta a pagamento figuriamoci se dobbiamo rispettare le piste ciclabili. Caro Sindaco dica la VERITA’! Devo mantenere una promessa elettorale fatta ai commercianti. Questa non è una sospensione ma una ELIMINAZIONE totale. Per Angelo Losapio, VERGOGNATI, NON DEVI DIRE LE CAZZATE, non è detto che una vera pista ciclabile deve essere delimitata da cordoli sono gli automobilisti che sono imbecilli come tu affermi. Tu Angelo sei un sostenitore dell’uso della bici, mi dispiace ma il tuo commento fà pena. Corato resterà un Paese dell’800.

  • Cicl Abile (utente non verificato)

    sig Capucci invii il messaggino di convocazione al sig. Tommaso consigliere del “patto per Corato”( lo sa che esiste un Patto???)…per evitare che corra il rischio di conoscere gli esiti di questa riunione fra 40 giorni……

  • domi bellique (utente non verificato)

    chi dice che tolgono parcheggio e danneggiano i commercianti non sa quel che dice. le piste ciclabili sono utilissime agli automobilisti indisciplinati che trovano sempre spazio per parcheggiare e fare la spesa.

  • Aristotele di Stagira (utente non verificato)

    Prima di iniziare a parlare di piste ciclabili parliamo di ciclisti. Bisognerebbe aumentare il controllo nei confronti di questi ultimi. Nei paesi come il nostro, dove l’utilizzo della bici sta diventando una gradevole novità sempre più diffusa ma che non vanta una grande memoria storia per quanto riguarda il suo utilizzo, bisognerebbe far comprendere al ciclista medio, che-ahimè- ho notato essere molto più che medio, che l’utilizzo delle due ruote non corrisponde all’anarchia. Anche la bici ha le sue regole, non si può scorazzare controsenso, fare manovre pazze, andare accoppiati in carreggiata e credere di essere dalla parte del giusto solo perché si è ciclisti. Molti coratini hanno questa mentalità che deve essere estirpata altrimenti altro che piste ciclabili, è meglio che ripongano le bici nei garage per non creare ulteriori pericoli.

  • Luigi Patruno (utente non verificato)

    La soppressione delle attuali corsie ciclabili( chiamate impropriamente piste) è un atto dovuto (e può farlo la Giunta comunale) perchè fa parte del programma elettorale dell’attuale maggioranza e le promesse vanno mantenute. Occorre, poi, elaborare finalmente un piano del traffico urbano, ora assente,in cui inserire anche la ciclabilità cittadina in modo logico e programmato. Questo piano dovrà essere posto all’attenzione della cittadinanza ed all’approvazione del Consiglio comunale e dei partiti che lo esprimono. Questo è il corretto percorso istituzionale da attuare e non altre formule magiche, demagogiche, oltrechè inconcludenti! Il Sindaco si faccia consigliare meglio e non si perda tempo! L’ecologia, poi, è ben altro che una striscia colorata disegnata a terra. Ogni atto deve essere frutto di studio e programmazione, mentre le attuali corsie sono frutto d’improvvisazione ed ignoranza. Spero che ci sia un dirigente con la schiena dritta che non autorizzia più tali brutture indegn

  • pista farlocca (utente non verificato)

    Quoto salvatore di gennaro. Mentre ricordo a Sceriffo 62 iffo 62 che “chi deve lavorare” NON LAVORA SENZA CLIENTI!..forse ti sfugge questo piccolo particolare. Ricordo a tutti i detrattori delle piste ciclabili che le attività hanno bisogno della clientela e del carico/scarico merci. Quelle poche attività che ancora sopravvivono non dobbiamo sotterrarle. E non ve ne uscite che bisogna usare la bici perchè non è sempre possibile e soprattutto non tutti abitano in paese. Gli automobilisti ormai sono bistrattati, paraculati, ingiuriati e chi piu ne ha piu ne metta. Per colpa dei pirati della strada ora tutta una categoria è messa alla gogna. Mentre c’è chi sbuca dalle aiuole dello spartitraffico a piedi e anche con la BICICLETTA!

  • tommaso piarulli (utente non verificato)

    Sin dalla loro istituzione ebbi a dire “vox clamans in deserto”che il regolamento nazionale sulle piste ciclabili prevedeva accorgimenti tecnici di sicurezza stradale e soprattutto l’indicazione dello scopo istitutivo “passeggiate-scuola-spostamento urbano-alleggerimento traffico automobilistico” perché scelto l’uso occorreva provvedere successivamente alle rastrelliere di custodia e parcheggio. Il tutto è stato realizzato invece all’insegna dello spreco del pubblico denaro………!

  • cittadino ricreduto (utente non verificato)

    Caro sindaco, da lei mi sarei aspettato molto di più in termini di sostenibilità e fruibilità della città e invece vedo che le zone a traffico limitato (Via Duomo) vengono depedonalizzate a scapito delle famiglie che avevano preso la sana abitudine della passeggiata con passeggino, le piste ciclabili invece di essere migliorate ed incentivate vengono eliminate, ed allora mi chiedo: ma in cosa si riconosce in quelli che sono gli “standard” di sinistra??? Mi dispiace essere giunto così presto a questa conclusione ma alle prossime elezioni il mio voto di certo non lo avrà più. Sono molto amareggiato perché prima delle elezioni ho sentito sventolare spot elettorali nei quartieri che facevano pensare ad una nuova Corato ed invece mi sa tanto che stavamo meglio quando stavamo peggio……..

  • attento ai conigli consigliere giovane (utente non verificato)

    Terronedoc sei male informato, a Barletta le piste sono a centro corsia, sono sopraelevate rispetto alla strada e non vengono interessate da incroci a raso. A Trani il cordolo c’è e laddove non c’era sono state rese inagibili (zona Capirro). Cittadino Coratino hai perfettamente ragione, le strade sono un colabrodo e andrebbero risistemate tutte, ma se non si è riusciti a farlo in 10 anni, diamo tempo all’attuale amministrazione. Condivido il pensiero di Luigi Patruno: non si è ecologisti solo facendosi il giretto in bici la domenica mattina…magari gli stessi che sbraitano perchè vogliono la striscia blu a tutti i costi, poi sono quelli che buttano le carte per strada o non fanno la differenziata.

  • U GNORAND (utente non verificato)

    PERCHE’ A CORATO VI ERANO O VI SONO PISTE CICLABILI? SCUSATE, MA VADO IN BICI DA SEMPRE E NON ME NE ERO MAI ACCORTO! E’ VERO, COME AL SOLITO “SOCH PROPR. IGNORAND”!

  • Lorenzo Tandoi (utente non verificato)

    Ecologisti……ambientalisti…..a Corato? La terza città più inquinata di puglia……togliamo le piste……hai visto mai arriviamo secondi………..

  • vincenzo tarantini (utente non verificato)

    …per essere i primi, invece, l’amministrazione pubblica potrebbe far costruire un parcheggio interrato sotto ogni esercizio commerciale “danneggiato” dalle piste ciclabili… EVVIVA-RIPARTIREBBE-L’ECONOMIA!!! …siamo salvi.

  • pista farlocca (utente non verificato)

    Vincenzo Tarantini fai solo ironia spicciola! I parcheggi servono come il pane invece.

  • Cittadino Coratino (utente non verificato)

    Sindaco, vedi di sistemare bene le strade che fanno proprio schifo nella nostra città , piene di fossi e rattoppi. Bisogna rifarle tutte da zero!

  • Il Blogger (utente non verificato)

    Mo e’ che cominciamo a parlare dei veri problemi dei coratini…….Sciatavinn siat. Con le piste ciclabili i problemi di una citta si risolvono? Ma siamo seri per favore.Quelle piste ci sono costate un sacco di soldi ed ora che facciamo le togliamo?Certo che siamo dei geni vero?Uno le mette e l’altro le toglie….Sembra che tutti i problemi dei commercianti siano queste benedette piste ciclabili Siamo seri per favore.Fatevi un giro in altre citta’ d’Italia e vedrete che le piste ciclabili hanno la stessa tipologia della nostra.Voglio vedere se SEL sara’ d’accordo sul toglierele. Sinistra ECOLOGIA e libertà.

  • Greg Ario (utente non verificato)

    “La bicicletta siamo noi, che vinciamo lo spazio e il tempo: soli, senza nemmeno il contatto con la terra che le nostre ruote sfiorano appena…..”(Alfredo Oriani) sig. Capucci hai voluto la bicicletta??? Ma non dovevi pedalare in tandem con Tommaso???? Come mai hai scelto invece il tuo competitor??? Si Ricordi sig. Capucci che la volata per il traguardo finale solitamente la tira il treno dei gregari…mi sembra che lei si sia dimenticato dei gregari: i Coratini a cui dedicare la maglia rosa del comune che verrà….

  • Mimmo Lasorsa (utente non verificato)

    Dopo questa notizia i coratini potranno stare più tranquilli e vivere meglio. Bravo Sindaco Bucci…

  • Lorenzo TANDOI (utente non verificato)

    non posso crederci……lo dicevo che dovevo restare a Milano

  • irpic 90 (utente non verificato)

    La bontà dell’ idea di fondo è fuori discussione, è il modo in cui sono state fatte che lascia a desiderare in quanto la semplice striscia di delimitazione rende queste piste ciclabili insicure, dato che vengono inevitabilmente invase da macchine e moto.

  • Bellacacata La pista ciclabile (utente non verificato)

    Ridateci il nostro extramurale, i nostri parcheggi!!

  • CORATO CORATO (utente non verificato)

    Effettivamente se ne può fare a meno, purchè tutti rispettino il codice della strada, i pedoni e i ciclisti, e chi deve vigilare sul rispetto delle norme lo faccia seriamente.

  • lettrice favorevole alla eliminazione di quelle schifezze esistenti (utente non verificato)

    Sarebbe opportuno eliminare quelle esistenti, sono proprio brutte e, fare un piano per istituirne altre consone alla viabilità ma che portino dal centro verso l’esterno della città, così da consentire di raggiungere il campo sportivo, il palazzetto, cioè tutte le strutture poste fuori dal centro o per passeggiare semplicemente in bici senza, però, respirare lo smog cittadino e, nel contempo, accontentare i commercianti del centro che si lamentano. Inoltre sarebbe opportuno che fossero fatte a regola d’arte, senza cioè essere pericolose come lo sono adesso, si può prendere come modello le piste ciclabili di Trani o di qualche città del Nord, queste ultime all’avanguardia, in questo campo,perchè percorribili, in maggior parte, con le biciclette.

  • Sceriffo 62 iffo 62 (utente non verificato)

    La sospensione va bene, no la soppressione. Bisogna guardare avanti, le piste ciclabili vanno fatte a regola d’arte, cioè con i cordoli laterali in modo che si ostruisca il passaggio e sopratutto il parcheggio agli automobilisti incivili, che c’è ne sono molti. Poi un consiglio al sindaco, se puoi blocca in fasce orarie serali il traffico delle macchine, è uno schifo, tanto nei negozi se devono lavorare, lavorano comunque. Non è decisione impopolare anzi. La cultura dell’ambiente è soprattutto questa oltre che il senso civico.. Lo dice uno che di sx non è.

  • NISIO TERZIO (utente non verificato)

    si potrebbe sospedere la pista c. per i giorni lavorativi(negozi, esercizi commerciale, banche, sono aperti), e renderla fruibile solo ed unicamente nei giorni festivi(dove si utilizza il tempo libero da parte di tutti)……

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    Ribadisco ciò che ho detto in precedenza: da utilizzatore giornaliero della bici ma anche da studioso di economia penso che le ragioni dei commercianti debbano prevalere sulle altre. Noi ciclisti (almeno quelli dallo spirito vero) sappiamo convivere benissimo con il traffico. Personalmente ricevo grande rispetto da parte degli autisti. Cosa che non avviene sempre quando guido l’auto.

  • terronedoc . (utente non verificato)

    complimenti vivissimi… un “patto per corato” che ama la natura, vuole che tutti usino biciclette e mezzi pubblici (per non parlare di una regione vendoliana che aumenti i biglietti dei mezzi pubblici e aumenta gli stipendi dei consiglieri!) e che fa’? vuole abolire le piste ciclabili, ancora complimenti al patto per corato, una corato piena di auto, con i marciapiedi occupati da mercanzia e tavolini e gli scivoli non praticabili… e poi renato che faceva? faceva proseliti fra associazioni di diversamente abili… che serietà è questa? la serietà di chi ha predicato bene (in campagna elettorale) e sta seminando male per la nostra città oramai allo sbando… fermati caro renato fino a che sei in tempo, stai facendo troppo male a te stesso, alla tua coalizione e alla “tua” corato…

  • Un Genitore (utente non verificato)

    da genitore di due bambini minorenni non posso che essere d’accordo con la sospensione totale di quelle pseudo piste! Troppo pericolose! Meglio andare sulla carreggiata normale! Spero si attuino provvedimenti collaterali! Avanti così Sindaco!

  • babbo natale (utente non verificato)

    come dice il sindaco bucci x le piste ciclabile propone la sospensione xche non cercate di fare le postazione delle bici elettriche dando la possibilita di raggiungere in tanti punti della citta il posto di lavoro ce gente che va a piedi dalla stazione alla zona 167 ho alla zona industiale la circolare non corrispondono a tutti i treni e poi si era detto che chi aveva labbonamento del treno poteva usufruire anche della circolare grazie

  • terronedoc . (utente non verificato)

    le piste ciclabili coratine (ovvero senza cordoli) sono presenti anche a terlizzi (e vanno bene), a barletta (e vanno bene) e chissà in quante altre realtà… solo a corato non vanno bene, vergogniamoci!

  • viva l’ecologia (utente non verificato)

    alla faccia dell’ ecologia… complimenti sindaco!Hai riaperto le zone pedonali , adesso sospendiamo le piste ciclabili ,cosa dovremmo aspettarci ancora?

  • angelo losapio (utente non verificato)

    Renato,se mi permetti un consiglio la sospensione va bene ma deve essere seguita da una regolazione con sistemazione di una vera pista ciclabile, delimitata da cordoli non oltrepassabili da automobilisti imbecilli, da auto della polizia municipale che si fermano anche per bere il caffè, da camion per la distribuzione di masserizie e alimentari ai vari supermercati! Fatevi una passeggiatina anche nella vicina Trani o a Bari dove esiste la vera pista ciclabile e i vigili SONO PRESENTI IN OGNI MOMENTO VENGONO INTERPELLATI!!!! A buon intenditore poche parole……ma buone!!!!

  • enya enya (utente non verificato)

    io proporrei la pista ciclabile con un percorso ben preciso così da evitare contestazione degli automobilisti che polemizzano per i parcheggi…io sfrutterei via santelia lato scuole perché cmq li ce il divieni di parcheggio proseguendo poi su via prenestina continuando sempre per lo stesso lato e continuando con due ramificazioni una che gira attorno da via gravina lado sx (sempre sfruttando la segnaletica già esistenze con il divieto di parcheggio lato supermercato conad e l’altra ramificazione che prosegue dalla strada che va verso l’Appia antica che porta anche verso bracco pineta