Movimento 5 Stelle riguardo al sito web del Comune di Corato: «contenitore limitato ed inadeguato»

La Redazione
Il sito web del Comune di Corato

É necessario un «progetto partecipato e condiviso su cosa e su come realizzare e predisporre le questioni di una piattaforma informatica»

5 18 commenti

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma dei “Grilli coratini” relativo all’incontro con il sindaco Bucci in merito ad una valutazione del sito internet del Comune di Corato.

«Un gruppo di cittadini, in un paese chiuso fra le mura di un Comune scosso dai colpi di un esito elettorale paradossale che ha determinato un matrimonio “innaturale”, non si abbandona…al naufragio di una apparente sconfitta elettorale e riflette sulla propria esistenza.
Il gruppo è quello aderente al Movimento 5 Stelle, denominato e conosciuto come “I grilli quaratini” che si interroga in relazione al nuovo scenario politico senza mai interrompere il flusso del proprio impegno.

Mentre ricorrevano i suddetti pensieri giungeva la richiesta di un confronto con il neo eletto Sindaco Renato Bucci in merito ad una valutazione del sito internet del Comune di Corato. Una richiesta che ha per oggetto un argomento sicuramente caro al M5S e sicuramente importante per i cittadini del Comune, un sito a cui si è fatto più volte riferimento in campagna elettorale.

Data la natura informale dell’incontro, dopo le ormai note consultazioni “grilline”, si è deciso di partecipare nelle persone di Domenico Ungari, Michele Lastella e Antonio Vangi. L’incontro si è svolto alla presenza del Consigliere Comunale Valeria Mazzone e del Sindaco Renato Bucci.

Durante il suddetto colloquio è emersa l’evidenza dei fatti, ossia un contenitore limitato ed inadeguato alle esigenze ed alle richieste dei cittadini. Quanto esposto, ribadiamo, è nella evidenza dei fatti, al pari dell’omologo romanzo di Barker Nicola in cui un gesto come quello di appendersi al Tower Bridge di Londra, dentro una scatola di plexiglas per 44 giorni senza (apparentemente) nutrirsi, davanti agli occhi del mondo, è semplicemente l’evidenza, un fatto che in realtà rappresenta un messaggio, un tentativo più o meno disperato di venire a patti con la “storia”.

Qual è la evidenza di cui si parla? É quella di un bando annunciato, un ennesimo bando, il quale, se pur necessario, apparirebbe anonimo e calato dall’alto, ed è per questo preciso aspetto che, se pur in maniera informale, scatta la reazione del “gruppo” a ribadire, in primis ed in assoluto, la necessità di un progetto partecipato e condiviso su cosa e su come realizzare e predisporre le tre questioni di una piattaforma informatica: “ciò che si acquista, ciò che non si deve reinventare ed acquistare e ciò che si deve produrre in casa”.

L’esperienza di chiunque nel settore insegna (ed anche l’attuale sito ne è la testimonianza) che la materia di cui si sta trattando è ad elevato “valore aggiunto”, ovviamente a discapito, spesso, dei cittadini. Ed allora? Ed allora, non dimenticando mai di dover e di voler “fare” politica, si vuole rappresentare la natura delle cose ma anche la ragione di un impegno spontaneo, ma mai ingenuo, a partecipare per far bene, anche per il sito del Comune di Corato. Appare del tutto ovvio però che in un processo politico quasi sempre relegato ad una fase dibattimentale, che difficilmente giunge a sentenza, nel caso specifico tale sentenza arriverebbe inevitabile ed impietosa, senza la definizione di alcuni significativi paletti. Ovviamente tale decisione scaturisce da un giustificato interrogativo: “partecipare o non partecipare, se sia più nobile già nelle intenzioni soffrire i colpi di fionda e i dardi di una eventuale speculazione ‘politica’ o prendere le competenze contro un mare di consuetudini e di “affanni“.

Il problema è sempre lo stesso, morire o dormire, o forse sognare un mondo migliore”. Nell’incontro oggetto del presente comunicato abbiamo indicato un “paletto” che ha i colori della responsabilità civica, ancora risonante, affinché si rivolga un invito alle Liste civiche protagoniste della recentissima tornata elettorale, le quali se non ricordiamo male avevano o hanno, più o meno tutti, in progetto (o in cantiere) un Comune più trasparente e ricco di servizi per la Comunità coratina.

É esattamente questa la “condizione politica” che poniamo, ossia la presenza di tutti gli attivisti politici a garantire, a individuare e ad invitare le “competenze” necessarie a progettare uno spazio virtuale che agevoli la Democrazia ed il benessere oggetto dell’azione di Governo del Comune di Corato. Si vuole ribadire inoltre, che per noi la competenza non è solo un “pre-requisito” della esperienza curricolare settoriale e della preparazione, ma che ad essa si vada ad aggiungere quello della visione politica complessiva e condivisa col gruppo di cui si è membri.

Riconoscendo solo il prerequisito “tecnico” vediamo solo un grande male. Senza la “vision” politica si rischia di cadere nella trappola dello sterile “tecnicismo” e della spirale dei costi. La seconda ed ultima necessaria “richiesta” è che la progettazione si svolga secondo le logiche e le dinamiche della Progettazione partecipata, una esperienza già conosciuta ed apprezzata a livello internazionale, nazionale e locale, come già avvenuto per il tramite della Consulta per lo Sviluppo Economico sotto l’egida dell’ex assessore Cifarelli L., nel 2011|2012, con la De.C.O.

Concludiamo auspicando che si apprezzino le indicazioni date e si riesca a definire “una soluzione” condivisa e che la stessa sia l’oggetto di un futuro bando “apprezzato” dalla Comunità coratina».

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Commenti

  • terronedoc . (utente non verificato)

    sicuramente la proposta m5s è quella di affidare il sito istituzionale del comune a casaleggio!

  • luigi 59 (utente non verificato)

    ritengo già positivo che si inizzi a parlare del rifacimento del nostro siyto istituzionale. da cittadino posso confermare di aver fatto le mie osservazioni all’ufficio di competenza del comune già da tempo, in merito alla poca accessibilità del portale in quanto non rispetta quanto previsto dalla legge stanca, la quale obbliga le p.a. a rendere accessibili i siti da parte di qualsiasi cittadino anziano o affetto da disabilità.

  • G C (utente non verificato)

    ma che comunicato è? che vuol dire? che propone? lungo, contorto e totalmente incocludente….

  • Antonio Lops (utente non verificato)

    Luigi guarda che quello dei costi del sito era sta gia’ detto dal M5Stelle in tutta la campagna elettorale.Rileggi tu e bene l’articolo del 2005 di trasparenza non si parla minimamente.Dei servizi che un sito istituzionale deve necessariamente contenere neanche l’ombra.Invece di scrivere fesserie pensa a fare proposte serie.

  • Ti conosco (utente non verificato)

    Luigi werty torna a dormire che e’ meglio( come dicono a roma fai la mejo figura).zzz.zzz.zzzz

  • Associati Cpu (utente non verificato)

    Grandi…..Noi ci siamo.Possiamo occuparci di protezione informatica e aspetti legali.Dove bisogna presentarsi?Bisogna contattare voi del Movimento?

  • Luigi d. (utente non verificato)

    Ottima iniziativa. Vorrei tanto dare il mio supporto professionale a questo progetto.Dove posso reperire maggiori informazioni?

  • Nicla Vangi (utente non verificato)

    Quindi per i signori luigi werty e terronedoc tutto deve rimanere allo stato attuale.Prendo atto che si fa di tutto affinché non cambi niente.

  • Coratino Doc (utente non verificato)

    Luigi werty forse la rilevazione del ministero degli interni e’ datata solo 2011 ,quindi 10 anni fa nessuno ha messo in evidenza il problema trasparenza.Sui costi poi ,se il Pd ha rilevato costi troppo alti(in questi 10 anni sulla trasparenza non una parola dai democratici sulla trasparenza)ha denunciato alla corte dei conti il tutto?Ha presentato formale denuncia in qualche procura?Non prendiamoci in giro per favore, forse questo sito in questi anni conveniva a tutti tenerlo in quello stato……Ora qualcuno vuole cambiarlo e noi che facciano lo attacchiamo.Caro luigi basta ululare alla luna e criticare tutto e tutti e contribuisci anche tu al cambiamento.

  • Antonio lops (utente non verificato)

    terrone doc il tuo invece e’ un commento di altissimo livello…..fai una critica costruttiva molto edotta.Continua a votare PD o PDL(tanto sono la stessa cosa) e avrai un futuro prospero per te ed i tuoi figli.P.S. Casaleggio non piace neanche a me.

  • il grillaio (utente non verificato)

    Luigi werty é grave quello che tu dici.E’ rimasto fermo 10 anni anche con la denuncia di alcuni partiti?Il punto e’ questo: se ti va bene cosi’(il sito) allora facciamo passare altri 10 anni e non ti impegnare affinché cambi.Se Vuoi che cambi e sia lo specchio dell’amministrazione allora mettiti a disposizione con i tuoi suggerimenti.

  • antonio vangi (utente non verificato)

    dove era Lei “luigi werty” a zzz zzz zzz zzz.

  • luigi werty (utente non verificato)

    Il sito è lo stesso da 10 anni, ma voi dove eravate? Alcuni Partiti hanno denunciato il basso livello ed il costo del sito. Ma voi dov’eravate? zzz zzz zzz zzz

  • terronedoc . (utente non verificato)

    complimenti… non appena si fa il nome del guru, subito vengono fuori commenti di bassissimo livello! ancora complimenti… basta leggere il comunicato dei grillicoratini che sembra un “copia e incolla” della casaleggio e associati… bravi, continuate così, e voi dovreste essere il futuro dell’italia, quelli che accettano le critiche… mah, contenti voi!

  • Antonio lops (utente non verificato)

    Bello notare che quando si vuole affrontare il discorso trasparenza escono fuori i terronedoc. Di che ci scandalizziamo ?L’Italia si fonda sul “pensiero” terrone doc.Bravi ragazzi siate propositivi e non abbiate paura di proporre cose utili per la citta’ e per i coratini.

  • coratino doc (utente non verificato)

    terrone doc forse non hai inteso bene il comunicato stampa.La progettualità del sito istituzionale(lo stesso ministero degli interni ha rilevato l’assoluta mancanza dei requisiti di trasparenza)e’ affidata a tutti i soggetti che vogliono contribuire.Ci siamo “lavati” la bocca in tutta la campagna elettorale con parole tipo:partecipazione,costruire insieme,consulte ecc. ecc. bene dalle parole passiamo ai fatti. Casaleggio? seggetto un po particolare

  • antoni vangi (utente non verificato)

    Che fine umorista!

  • il cittadino (utente non verificato)

    G C forse sei l’unico che non l’ha capito.Rileggilo piano piano e alla fine vedrai che capirai.