Campagna referendaria su “Giustizia giusta”: in piazza Giovane Italia e Pdl

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Quattro quesiti: custodia cautelare, magistrati fuori ruolo, responsabilità civile dei magistrati e separazione delle carriere. Il 31 invece si terrà la presentazione ufficiale del gruppo Giovane Italia
Domani e sabato Giovane Italia e Pdl scendono in piazza con una raccolta firme per la proposizione del referendum “giustizia giusta”. Il 31 luglio inoltre, verà presentato il gruppo Giovane Italia presso la sede cittadina del PDL.
Nel comune interesse del Paese, Pdl e Radicali si uniscono nella battaglia circa la riforma della giustizia.
“Giustizia giusta” nello specifico propone quattro quesiti: “custodia cautelare” per limitare il carcere preventivo ai soli reati gravi; “magistrati fuori ruolo” per far rientrare nei Tribunali centinaia di magistrati dislocati nella pubblica amministrazione; “responsabilità civile dei magistrati” affinché i cittadini possano ottenere dalla giustizia l’adeguato risarcimento in caso di irregolarità e ingiustizie e “separazione delle carriere”.
Riformare la giustizia è considerato dal centro destra una necessità e in Parlamento al momento non sono presenti disegni di legge che possano far pensare ad un repentino cambiamento circa il sistema giudiziario e pertanto è necessario canalizzare le forze che il Pdl pone in campo a sostegno dell’iniziativa radicale.
L’attività di raccolta firme si articola nei giorni 26 e 27 in diversi punti della città di Corato: domani dalle 8,30 alle 12,30 in piazza Marconi (esterno Palazzo di Città); sabato dalle 8,30 alle 12,30 in via Santa Faustina Kowalska (c/o mercato comunale) e dalle 18 alle 20,30 in piazza Cesare Battisti.
É importante partecipare ad ogni tipo di campagna referendaria per poter esprimere una propria volontà e per poter contribuire al cambiamento di un sistema giudiziario vetusto e per evitare che la magistratura si possa vestire di colori politici. Riprendendo Piero Calamandrei, Giovane Italia e Pdl concludono: «Quando per la porta della magistratura entra la politica, la giustizia esce dalla finestra».
Commenti
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Custodia cautelare” per limitare il carcere preventivo ai soli reati gravi, etc…. Serve modificare le leggi per la carcerazione di qualsiaisi reato, ci sono persone che una volta attinte da provvedimenti e con piccola esperienza carceraria si atteggiano da malavitosi spadroneggiando e mettendo terrore. Cosi volete cambiare l’Italia con la dolcezza. Una volta che entrano in carcere ci vuole lavoro duro, devono uscire se mi permettete rotti di salute fisica che non permetta loro di spargere terrore, in questo modo ci peneserebbero bene prima di rubare, spacciare droga, ed altro. Vedete su tgcom cosa ha fatto la Consulta in merito alla violenza in gruppo sulle donne è da mettersi le mani tra i capelli, provate ad immaginare se una vostra moglie o figlia viene violentata e i tipi escono a taraluccio e vino, cosa vi sentite. Collegate la bocca e la penna al cervello prima di pensare e scrivere.
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e’ dal lontano 1994 che la destra sta governando in Italia ma, Berlusconi, non ha fatto altro che produrre leggi ad personam e quantaltro e, pur inveendo contro i magistrati milanesi (come se questi, si divertissero a prendere un cittadino qualsiasi per crocifiggerlo: quelli contestati a berlusconi sono reati penali non bruscolini), della riforma della giustizia, neanche a parlarne, e non mi si venga a dire che non ha avuto il tempo necessario o, altre frottole
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Servetti…
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non condivido tutti i referendum ma solo alcuni. ritengo tuttavia doveroso dare la massima pubblicità all’iniziativa, specie in questa triste stagione della nostra vita pubblica, caratterizzata da un pesante scollamento fra partiti e cittadini. metto quindi a disposizione la mia trasmissione di lunedì prossimo su VideoItalia Puglia (can. 96) “Comunità: la buona Politica” per parlare si TUTTI i referendum.







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