Recup’ART, da Comune e Unione Europea nuove opportunità per i giovani coratini

La Redazione
Giovani e lavoro.

I requisiti per presentare la propria candidatura sono, oltre all’età compresa fra i 18 e i 25 anni, il possesso di capacità artistiche, un interesse per il tema e una conoscenza di base della lingua inglese

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Gioventù in Azione è il programma della Commissione Europea che promuove l’educazione non formale dei giovani, ovvero quella organizzata al di fuori della scuola e dell’università, attraverso attività quali energiser, lavori di gruppo, brainstorming, attività all’aperto e laboratoriali.
Con l’adesione al progetto, due giovani coratini di età compresa fra i 18 e i 25 anni, potranno trascorrere 13 giorni in Belgio –  dal 2 al 14 settembre prossimi, grazie alla partnership con l’associazione “Link” di Altamura, unico partner italiano dello Scambio Giovanile “Recup’ART”.

A partecipare all’iniziativa anche Belgio, la Spagna, la Grecia e la Lituania, con l’obiettivo di stringere fitte relazioni fra i partecipanti, proprio nel segno della cittadinanza europea, “per scambiare, condividere, scoprire e poi costruire insieme”. Quattro i posti riservati ai giovani italiani e ad occuparne due saranno i coratini.

“Recup’ART” è l’occasione per riflettere e acquisire maggiore consapevolezza sul tema dei rifiuti e del riciclaggio, oggetto centrale del progetto. Sono previsti quattro workshop, fra cui: uno relativo alla possibilità di una seconda vita per gli oggetti; l’altro – “Green Music” – sulle sperimentazioni musicali con elementi della natura e materiali riciclati, cui si aggiungerà la realizzazione di un cortometraggio sulle riflessioni elaborate dai partecipanti su come immaginano le loro case e  il commercio.

I requisiti per presentare la propria candidatura sono, oltre all’età compresa fra i 18 e i 25 anni, il possesso di capacità artistiche, un interesse per il tema e una conoscenza di base della lingua inglese.
Le domande dovranno pervenire entro il 31 luglio al Comune di Corato – Ufficio Gabinetto, con allegato curriculum vitae in formato europeo. Alla selezione dei due partecipanti procederà direttamente l’associazione “Link”, secondo i requisiti e i criteri pubblicati sul sito istituzionale del Comune.

«Il progetto – spiega l’assessore Cialdella – sarà occasione per vivere un’esperienza interculturale, esercitare la propria cittadinanza attiva e sviluppare le proprie capacità artistiche attraverso la musica, l’artigianato e altre forme di espressione dell’estro e della creatività».

L’adesione a “Recup’ART”, inoltre, si pone in perfetta coerenza con gli intendimenti dell’assessore Cialdella: «un’iniziativa che promuova un progetto di educazione dei giovani in materia di rifiuti è benvenuta, perché è utile a sensibilizzarli sulle questioni ambientali ed a educarli al principio meno rifiuti, più benessere». Come dichiarato dal Commissario europeo per l’Ambiente, Potočnik, «la crescita ecocompatibile è l’unica forma di futuro sostenibile, per l’Europa e per il mondo intero».

Al loro rientro, i ragazzi guidati dallo stesso assessore e dall’associazione “Link” potranno rielaborare la loro esperienza, al fine di creare valore aggiunto sul territorio. “Questa – conclude Loredana Cialdella – è la prima di una serie di iniziative che, di concerto con il sindaco Renato Bucci, proporremo ai giovani coratini per accrescere la loro formazione in dimensione europea, grazie alle straordinarie opportunità offerte dall’Unione».

L’adesione al progetto comporta “un costo irrisorio per l’Ente”, si legge nella delibera. La quota a carico del Comune, infatti, ammonta a 100,00 euro – imputati al cap. 2741 del redigendo bilancio 2013 – come contributo all’associazione “Link” per il progetto “Recup’ART”. A carico dei singoli partecipanti, invece, è previsto un costo massimo di 139,00 euro, pari al 30% delle spese complessive di viaggio e della quota di iscrizione annuale all’associazione “Link”. Il contributo minimo dei partecipanti, in linea con la volontà della Commissione U.E., è garanzia di responsabilizzazione e motivazione dei giovani ammessi.  Tutti gli altri costi sono a carico del finanziamento europeo.

Ulteriori informazioni sul progetto sono presenti nella delibera n. 4 del 13 luglio 2013, pubblicata sull’Albo Pretorio on-line del Comune.

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Commenti

  • roy scaringella (utente non verificato)

    finalmente qualcosa per i nostri ragazzi…continuate così!

  • emanuele lopez (utente non verificato)

    Brava Loredana!

  • lucilla spack (utente non verificato)

    Complimenti per l’ iniziativa ! ma caro assessore l’ Eurodesk non dovrebbe fare già tutto questo? A chi la va a raccontare questa storiella solo ad incompetenti.Non c’ è nulla di nuovo in questa iniziativa faccia il proprio dovere e non il venditore di fumo.

  • apprezzare nonrosicate (utente non verificato)

    Buongiorno, invece di rosicare sempre piuttosto apprezzate il fatto che dopo 10 anni in cui non abbiamo mai sentito parlare di iniziative progiovani qualcosa oggi sia cambiato… E a dirlo è un membro di un partito appartenente all’amministrazione uscente.
    Sponsorizzate piuttosto progetti utili a prescindere dal coloro politico.