Non solo mensa. Sel: «L’assistenza educativa scolastica è gravemente insufficiente»

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Il Consigliere Comunale SEL Valentina Bove: «Sviluppare e regolare un servizio essenziale per i diritti dei bambini. Presenteremo una mozione con la quale impegnare l'amministrazione ad assegnare maggiori risorse al servizio di assistenza»
Tra le emergenze della scuola non c’è solo la mensa. La Segreteria Circolo SEL Corato pone l’accento aull’assistenza educativa scolastica, «gravemente insufficiente rispetto ai reali bisogni della popolazione scolastica che in teoria ne avrebbe diritto».
«Le politiche per l’istruzione degli enti locali – scrive il Consigliere Comunale SEL Corato, Valentina Bove – non si sostanziano soltanto nell’accesso alla mensa scolastica. Una vera e propria emergenza, segnalata più volte in passato dalle associazioni del settore, è rappresentata da un servizio di Assistenza Educativa Scolastica (AES) gravemente insufficiente rispetto ai reali bisogni della popolazione scolastica che in teoria ne avrebbe diritto.
Il servizio di AES (sancito dalla legge quadro 104/92) si traduce in un intervento finalizzato all’integrazione di bambine e bambini con disabilità o in condizioni di handicap sociale e prevede l’intervento di un educatore professionale che si affianca ai docenti e all’insegnate di sostegno, e che segue il minore individualmente, attraverso la realizzazione di un PEI (Progetto Educativo Individualizzato). L’obiettivo è dunque quello di promuovere le competenze possedute dal bambino, facilitare gli apprendimenti, favorire la costruzione di relazioni positive all’interno dell’ambiente scolastico ed evitare condizioni di emarginazione. Questo servizio, nelle scuole del primo ciclo (infanzia, primaria e media), dev’essere assicurato dal Comune.
Tuttavia il servizio di AES, così come erogato nella nostra città, non solo è del tutto insufficiente in termini quantitativi a coprire i bisogni espressi da alunni e famiglie (come documentato da recenti indagini sull’integrazione scolastica nel nostro Comune), ma soprattutto viene erogato in assenza di regole chiare e di un sistema di accesso trasparente e condiviso.
È necessario pertanto attivarsi subito per dotare l’Amministrazione comunale di maggiori risorse e di linee guida chiare circa l’Assistenza Educativa Scolastica, che permettano il miglioramento del servizio, il coordinamento tra i diversi enti coinvolti e che contengano criteri adeguati per l’individuazione dei casi e l’assegnazione dell’assistenza.
Per questo Sinistra Ecologia e Libertà, in coerenza col programma politico del sindaco Renato Bucci, si impegnerà in Consiglio Comunale sul tema, a partire dalla presentazione di una mozione con la quale impegnare la nuova Amministrazione ad assegnare maggiori risorse al servizio di assistenza educativa scolastica e a convocare tempestivamente una conferenza di servizio con tutti gli attori coinvolti (servizi sociali, ASL, scuole, famiglie e associazioni del settore) per definire, con un
Accordo di programma, regole e tempi certi per l’accesso e l’erogazione del servizio. Sottrarre alla residualità, all’incertezza e alla discrezionalità il riconoscimento di un diritto fondamentale come quello all’istruzione e all’inclusione dei soggetti più deboli dev’essere il primo passo del nuovo corso di questa Amministrazione».
Commenti
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Chapeau!!!
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@Carlo Roselli: vorrei ricordarLe anche che finora il piano sociale di zona non si è occupato per nulla della materia e c’erano solo 50.000,00, euro striminziti di bilancio comunale. Mi piacerebbe sapere con quale atto sono state destinate le risorse per il 2014 e quanto è stato stanziato. Vorrei anche ricordarLe che il Suo (di Valentina) Presidente Vendola ha stanziato per il sociale (per fortuna) soldi a palate, evitando sia i corsi per estetiste e parrucchiere di Fitto e sia, il più delle volte, che i comuni facessero magre figure con le persone in stato di bisogno (anche se a Corato, a onor del vero, si è riusciti a fare pure quello). Esprimiamo, comunque, vive felicitazioni per l’espressa volontà di condivisione: Lei, in effetti, nel 2011 non ha avuto modo di votare contro.
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…eccone un’altra che parla di “diritti”. Ma dei doveri dei genitori nell’educare dei bambini allo sbando o nel non fare i furbi nel non pagare la retta della mensa, non ne parla nessuno?
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ed allora- tutti fermi!- andiamo signori aprite gli occhi una volta per tutte e parlate con il proprio animo e senza condizionamenti- se c’è una proposta “autorevole”(consigliere comunale) ma perchè mettersi a spulciare i si può fare o non si può dire , ma però…..-ormai è tempo di agire- alla faccia delle ristrettezze che la crisi impone- anzi dove c’è spendita per i nostri piccoli ecco che avvengono i miracoli-tipo tutti d’accordo- o no?
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Condivido l’iniziativa del Consigliere Bove, ma vorrei ricordare a me stesso che il tutto passa dal Piano di zona (CORATO, RUVO E TERLIZZI) dove Corato e’ capo-fila, pertanto le risorse sono gia’ state destinate per 2014, vorrei ancora ricordare a me stesso che il Suo Presidente Vendola (SEL) , per il Patto di Stabilita’ ha chiuso il rubinetto , purtroppo. DAL DIRE A FARE C’E L’OCEANO.Ma i miei futuri colleghi sanno che vuol dire amministrare una Citta’ di circa 48.OOO abitanti? ricordatevi cosa scrissi in campagna elettorale?
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@alfonso piccarreta: speriamo che il Consiglio non dica nuovamente di no (lo ha già fatto a giugno 2011); le priorità sono senza dubbio tante, ma alcune corrispondono a un obbligo di legge.
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cambio di rotta…. siamo sulla strada giusta.
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Per un partito di lotta e di governo… E’ la giunta che forma il bilancio e il consiglio comunale che lo approva. In questa situazione è comunque comprensibile che il consigliere di SEL non voglia impegnare l’assessorato ma il consiglio comunale spostando il problema. Il consiglio comunale su mozioni di principio non potrà dire che “sì”, ma siccome questa via potrebbe essere seguita da tutti (le emergenze sono più d’una) alla fine a scoppiare potrebbe essere l’assessorato alle finanze che, impegnato da più delibere di consiglio che lo vincolano a più priorità, alla fine non potrà dare seguito ad alcuna o darà seguito a tutte ma in maniera insufficiente. Gran confusion…
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il primo consigliere comunale dei 15 del centrosinistra di Corato……stando a fonti autorevoli dei sostenitori della coalizione trasversale………e quando è avventa la proclamazione? comunque complimenti per l’iniziativa, ma attenti al Vs patto di stabilità
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Ma dai Nunzio…..mica Carlo Roselli può conoscere i provvedimenti adottati dalla Giunta Vendola per il sociale. Lui si è occupato di amministrare un comune di 48.000 abitanti!!!!! A cominciare dal rione BELVEDERE….. e si vede. Un saluto a CARLO senza astio.







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