Acquedotto Pugliese, aiuti alle famiglie in difficoltà

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Bollette arretrate rateizzate e bonus per le fasce deboli
Un piano d’aiuto alle famiglie più bisognose. È la novità emersa dall’assemblea dei soci dell’Acquedotto Pugliese che si è tenuta ieri e alla quale hanno partecipato la vicepresidente della Regione Puglia Angela Barbanente e l’amministratore unico Gioacchino Maselli.
Gli azionisti hanno dato il via libera ad un piano di rateazione dei pagamenti arretrati e ad un bonus per le “utenze deboli di assegnatari di case popolari in possesso dei requisiti soggettivi previsti dal protocollo sottoscritto da Regione, AQP, AIP e ANCI sulle fasce deboli”.
L’assemblea ha anche approvato il bilancio di esercizio 2012: il valore della produzione ha raggiunto 458 milioni di euro e i costi ammontano a 429 milioni, di cui 65,7 per ammortamenti, 11,7 per svalutazione crediti e 36 per accantonamento rischi. Il margine operativo lordo consolidato si è attestato a 143 milioni di euro. Dunque, al netto della gestione finanziaria, di quella straordinaria e delle imposte di periodo, l’utile netto consolidato nel 2012 è stato di 17 milioni di euro mentre gli investimenti contabilizzati e quindi al netto delle economie realizzate, ammontano a 139 milioni.
Rinviata infine la formalizzazione delle dimissioni da parte di Gioacchino Maselli, in attesa di formulare un piano industriale finalizzato al settore depurazione.
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