Assessori “bipartisan” e scegli per merito, la lettera aperta al neo sindaco Bucci

© Vito Gallo
Assessori "bipartisan" e scegli per merito. E' la proposta di Vincenzo Biancolillo, esponente dell'associazione Coordinamento genitori diversamente abili, contenuta nella sua lettera aperta al neo sindaco Renato Bucci
Assessori “bipartisan” e scegli per merito. E’ la proposta di Vincenzo Biancolillo, esponente dellpassociazione Coordinamento genitori diversamente abili, contenuta nella sua lettera aperta al neo sindaco Renato Bucci.
«Ho avuto modo di apprezzare – scrive Biancolillo – le intenzioni dell’appena eletto Sindaco di Roma Ignazio Marino di nominare gli Assessori della nuova Amministrazione non “in base alle indicazioni dei Partiti ma solo per i loro meriti” con particolare riferimento ad alcune “aree strategiche come mobilità, bilancio, sport, sussidiarietà e famiglia”.
La notizia è riportata sulle pagine del quotidiano la Repubblica Roma dello scorso 4 giugno, ancor prima del risultato elettorale del ballottaggio, e l’ho letta grazie al post pubblicato sulla propria bacheca di facebook dall’attento Antonio Piccolomo che non conosco personalmente come non ne conosco le sue simpatie politiche o il suo eventuale impegno in politica: ma quando un’idea è valida, perché non sposarla?
Da qui a pubblicare a mia volta un post sulla bacheca di facebook del neoeletto Sindaco, il passo è stato breve!
Nello specifico ho scritto: “Sarebbe grande se gli Assessori fossero scelti per le loro competenze piuttosto che per il numero delle preferenze! … Certo si va ad inficiare tutto il lavoro di chi è riuscito ad intercettare un maggior numero di preferenze!
Se, però, lo scopo è quello di portare voti alle liste collegate al candidato sindaco, il teorema “più voti = assessorato” non trova la sua dimostrazione mentre il teorema “più competenze = migliore gestione della cosa pubblica” trova immediatamente la sua dimostrazione ad ogni intervento dell’Amministrazione!”.
Il post appena pubblicato ha ottenuto una serie di commenti piuttosto positivi nel merito della scelta degli Assessori per competenze e non per mera risposta alla quantità di voti ottenuti e, sembrandomi riduttivo lasciare il tutto sulle bacheche di facebook, ho pensato di riportare in questa lettera aperta al neoeletto Sindaco Renato Bucci la sintesi dei commenti postati.
I giochi sono fatti e a bocce ferme nessuno può imputarmi di nulla, nessuno può dirmi che è campagna elettorale pro o contro o che è piaggeria verso l’uno o l’altro!
La nota più dolente, se dovesse passare l’idea che la nomina degli Assessori sarà per competenza, è quella relativa al metodo.
Poiché spesso il curriculum, il mezzo più immediato per valutare il candidato, non fa binomio con la competenza, come attivarsi?
Dobbiamo considerare che le persone capaci le conosciamo un po’ tutti per la loro presenza non in politica ma nel tessuto sociale, inteso nel senso più ampio della parola: cultura, sport ,sussidiarietà, famiglia, giusto per citarne alcuni, sono aree all’interno delle quali le competenze sono emerse per passione e non per politica.
Quindi un metodo, anche se empirico ma in questo frangente sicuramente appropriato, potrebbe essere quello della notorietà della persona, notorietà che, mi preme sottolineare, è stata ottenuta sul campo e non con una tessera di partito!
Questa metodologia è applicabile se si considera sia chi non si è proposto sia chi si è proposto personalmente quale Candidato consigliere a questa tornata elettorale per le Amministrative.
Nondimeno, alcuni politici presenti nelle Amministrazioni comunali passate, possono essere considerati più nomi prestati alla politica che politici nell’accezione più stretta della parola.
Con un commento al mio post ispirazione di questa pagina, mi è stato chiesto se affiderei l’Assessorato ai Sevizi Sociali a chi lo ha gestito negli ultimi dieci anni!
Mi pare giusto dire che la domanda, diretta e per questo da prendere in giusta considerazione, è stata formulata da chi ha dovuto interagire a chi ha parimenti dovuto avere rapporti con l’Assessorato in argomento: l’utilizzo del termine dovuto è dettato dalla necessità, per entrambi e per motivi legati alla problematica famigliare, di frequentare gli Uffici dei Servizi Sociali.
Non mi esonero dal rispondere a questa domanda per il semplice motivo che, non avendo in merito poteri decisionali, ciò che dirò è dettato da considerazioni puramente personali sulla scorta dell’esperienza maturata in questi dieci anni di relazioni con i Servizi Sociali sicuramente più con l’Assessorato che con gli Uffici.
Voglio fugare qualsiasi dubbio in merito: non è mia intenzione sponsorizzare chicchessia anche se non sarebbe male che nella nuova Giunta comunale ci fossero presenze appartenenti alla così detta opposizione: il Governo nazionale è composto da Ministri appartenenti alla maggioranza e alla minoranza, e qui credo di trovare il placet dell’amico Francesco Stolfa, perché non potrebbe nascere e funzionare una Giunta comunale composta da Assessori appartenenti a entrambi gli schieramenti? E non solo per amministrare ma per amministrare bene!
La mia risposta non può non basarsi su tutta una serie di considerazioni che vanno, prima di tutto, al periodo dei Piani Sociali di Zona triennio 2005-2007 in risposta al primo Piano Regionale delle Politiche Sociali e per i quali la concertazione, e quindi il coinvolgimento delle parti sociali, è stato ben gestito e, per finire, alla presenza, dedicata ed esclusiva, del Dirigente i Servizi Sociali.
L’Assessore ai Servizi Sociali di quel periodo è stato Luca Cifarelli: non mi dispiacerebbe rivederlo nuovamente incaricato in questa nuova Amministrazione! Credo, anzi ne sono convinto, che non sia affetto da fanatismo partitico e che, invece, ci metterebbe la passione per meglio svolgere il suo mandato.
Spero di essere una voce di un grande coro, non per il nome fatto, e perché no, ma per la metodologia di assegnazione dei mandati da Assessore».
Commenti
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Sindaco nuovo, occorre un metodo nuovo, persone competenti che rispondono a questo nuovo metodo e che hanno sostenuto la battaglia politica del Sindaco eletto. Cifarelli, al netto della stima per la persona, non corrisponde a questi requisiti e penso debba svolgere il suo ruolo di Consigliere per il quale è stato eletto e dare il suo bravo e spero autonomo contributo alla crescita della città, emancipandosi da passate dipendenze politiche, mettendo la sua esperienza al servizio disinteressato della cittadinanza e del nuovo Assessore del Sociale, che auspico sia una donna competente ed energica. Aria nuova, aria fresca, archiviamo il passato; non possiamo tradire la volontà espressa dalla maggioranza dei Coratini.
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Sarebbe molto interessante vedere interagire il neo Sindaco Bucci con il vinto Caputo! Sarebbe una gran prova di democrazia! Condivido con Biancolillo che sarebbe la scelta più sensata per il bene di Corato! Io proverei a sbilanciarmi su alcuni componenti la giunta poi il grande Renato potrebbe apportare delle modifiche! Io vedrei in questo modo: vice sindaco Franco Caputo; presidente del consiglio Gino Perrone; assessore all’annona Sciscioli (dirigente ufficio licenze) istruzione la dirigente scolastica in pensione Isa Balducci; cultura prof. Vangi; personale notaio Capozza! sport: prof. Filippo Balducci; urbanistica Casciello; politiche agrarie Tommaso Loiodice! A dir la verità credo di aver individuato personalità che hanno e continueranno a dare a Corato un valido contributo! Tocca a te ora Renato!!!!!!
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ma allora siamo al …ditelo al Sindaco-nuovo gioco che impazza in Corato- fatevi i fatti vostri cari signori che ci pensa Lui a scegliere- se poi non andrà bene ce ne faremo una ragione, ma per lo meno, Corato avrà avuto significazione di cosa vuol dire scegliere da soli e senza calate dall’alto- vediamo se i consiglieri eletti nel cdx sono del tutto autonomi nel pensiero ed azione oppure……
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auspico solo che questa grande voglia di cambiamento e rinnovamento non diventi un tragico tuffo nel mare dei desideri….irrealizzabili. Il recente passato dimostra che non sempre un governo tecnico e’ efficace quanto potrebbe esserlo un governo d’esperienza. Il Sig. Patruno vorrebbe ai Servizi Sociali una donna competente ed energica…..va bene; ma, mi chiedo, la competenza da dove riviene se non dall’esperienza?
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Sono d’accordo solo in parte con il commento 2! Certo i nomi scelti per pubblica istruzione e annona non si discutono! Brave persone che conosco personalmente umane e non approfittatrici! Su Cascello e Loiodice del Pd mi sembrerebbe la scelta occulata e precisa ma affidare le 2 cariche istituzionali al centro destra bhè me ne guarderei bene!!!!!!!!!!!
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Ritengo che una giunta di tecnici esterni capaci di far crescere le realtà coratine non sarebbe una cattiva idea. Purtroppo in politica spesso si ragiona sul numero di voti ottenuti, rischiando di ritrovarsi gente incompetente, incapace priva di principi etici e che come unico interesse ha la riscossione della indennità mensile. Se si vuole cambiare veramente occorre dare una svolta in tutto. Oltretutto introdurre un assessorato alle politiche del lavoro e far diventare l’assessorato ai servizi sociali un assessorato al terzo settore, è una proposta. Spero che, quanto meno, non si compiano gli errori compiuti dalla precedente amministrazione di sinistra, e che tutti siano responsabili per il bene di Corato e non attaccatti al potere od alle poltrone ed alla fine ognuno (destra e sinistra) nel pieno rispetto del proprio ruolo remino nella stessa direzione: far bene per Corato!!!!
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Il sig. biancolillo non ha capito che ci vuole un gran cambiamento . Lasciamo il Sindaco eletto prendere le Sue decisioni senza rompere…. la testa . Basta con il “lecchinismo” o consigli teleguidati , basta con “l’informazione e desinformazione “
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E’ giusto auspicare un cambiamento con soggetti che abbiano conoscenze e competenze specifiche e abbiano veramente voglia di agire per il bene di Corato.Premesso che personalmente non sono nato qui e fino a ieri non mi sono interessato molto alla vita politica della città, ma dopo tanti anni trascorsi al nord come lavoratore e cittadino, non posso notare che l’educazione e il senso civico del nostro grande Sud lasci ancora molto a desiderare. Detto ciò ritengo che se desideriamo una amministrazione che alzi il livello qualitativo della città, dovremmo evitare di avere soggetti che non siano comunicativi, sia come dialettica che come visibilità. La squadra per rinnovare veramente, spero non sia: Sarti, Burgnich, Facchetti, Bedin, Peirò………………………….
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Per quanto riguarda l’assessorato alla pubblica istruzione di Corato, io vedrei più che mai idonea la nomina dell’ ex dirigente del 1º Circolo, la dott.ssa Isa Balducci, in quanto, durante i suoi 45 anni di carriera dediti interamente e profondamente alla scuola, ha profuso tanto impegno sia per la scuola di Corato che per altre scuole d’Italia. Ha rivestito il ruolo di docente prima, di dirigente scolastico poi, ha accumulato esperienze passando attraverso diversi incarichi onorari, per merito e per competenze acquisite nel settore, tra i quali presidente di commissione in concorsi pubblici magistrali e incarichi ispettivi, tutti assegnati dall’ufficio scolastico regionale. Per questi semplici ma ovvii motivi, sarebbe per la nostra città una presenza storica e certamente produttiva per lo sviluppo e la crescita delle istituzioni pubbliche territoriali.







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