Bucci ringrazia la piazza: «Oltre ogni leaderismo, ha vinto il metodo». Immagini e video

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«Stasera faccio un patto con la città: io sarò sempre vostro, così come mi avete visto ma statemi vicini perché la vostra presenza è fondamentale per far crescere la città»
Ancora un corteo, nuovamente una laica processione. Questa volta di soli pochi metri, dopo il pellegrinaggio festoso per la città di ieri pomeriggio.
Renato Bucci, nuovo sindaco di Corato, arriva in piazza Cesare Battisti in serata direttamente dal Cantiere di via Galilei, lì dove mattone dopo mattone è stata costruita la sua vittoria.
La piazza è tutta per lui, gremita e festante come per un concerto di Capodanno. Palco improvvisato dell’ultim’ora su un camion prestato per l’occasione. Si sistema la scenografia, gli artisti locali chiamati ad allietare la serata affinano accordi e acustica.
I fuochi d’artificio avviano i festeggiamenti mentre Renato, così come ormai tutti lo chiamano, sale sul palco tra gli applausi scroscianti della “sua” gente. Accanto a sé ha la squadra di questi mesi, i candidati eletti e no, inclusi gli “ultimiarrivati” come Cervellera e Mazzilli dopo l’apparentamento per il ballottaggio.
«Siete un’infinità e vorrei abbracciarvi tutti, non so quanti grazie dovrei dire» rompe il ghiaccio Bucci visibilmente emozionato.
La campagna elettorale in formato Cantiere è ruotata attorno a una parola: “liberi”, vero e proprio tormentone sulle note della canzone di Lucio Dalla. Il neo sindaco non lo dimentica: «Il voto libero è la cosa più bella, sul palco dovreste esserci voi, i protagonisti siete voi».
Archiviate le elezioni e la tensione delle ultime settimane, il nuovo primo cittadino dismette il caschetto e si mostra con toni più concilianti: «A questo punto è chiaro che appartengo alla mia città, coratino tra i coratini, non credo che Corato sia diventata di centrosinistra. La mia storia è in quello schieramento ma ho voluto creare qualcosa di trasversale».
Chiaro, per Bucci, il significato di queste elezioni: «Non ho trasformato Corato in una città di centrosinistra, tanta parte dell’elettorato che ci ha sostenuto è di centrodestra e si è identificata nel metodo, non nel simbolo. Bisogna ormai mettere da parte gli schemi: centrodestra e centrosinistra sono parole superate nella politica cittadina».
Ricambio generazionale, trasparenza, giovani, donne e innovazione: sono il manifesto programmatico del neo eletto a Palazzo San Cataldo. Ma, assicura, «non starò molto lì dentro, sarò tra la gente che ha bisogno di essere valorizzata».
Renato Bucci rigetta una personalizzazione della sua vittoria, invita «ad andare oltre ogni leaderismo, se vi riconoscete solo nella mia persona non va bene». La voce è rauca, risente del pomeriggio vissuto di corsa tra le strade della città sotto la pioggia.
«Rispetterò tutti gli impegni, quello che ho detto lo farò, lo devo alla mia coscienza». La folla ascolta in silenzio prima di acclamarlo.
La crisi economica degli ultimi anni colpisce anche la provincia, per il sindaco la ricetta è quella di «crescere puntando sulle risorse e i talenti locali facendo sentire tutti i coratini partecipi della “Corato che verrà”».
Promette di stare tra i «quartieri, le imprese, le scuole e gli artigiani, sarò dappertutto» mentre si avvia alla conclusione con una missione.
«Stasera faccio un patto con la città: io sarò sempre vostro, così come mi avete visto ma statemi vicini perché la vostra presenza è fondamentale per far crescere la città. Dobbiamo avere un unico obiettivo, la crescita della nostra città, quello sarà il vero miracolo, non la mia vittoria»
Renato chiama a raccolta tutti, senza distinzione alcuna di appartenenza partitica. Il suo primo discorso da sindaco si conclude in poco meno di venti minuti. L’appello finale è alla «Corato che verrà perché verrà, non è uno slogan, è un obiettivo che abbiamo in pugno e raggiungeremo insieme. Ognuno di voi dirà io c’ero, io ci sono, io ci sarò».
Finite le parole, spazio al bagno di folla, alle foto, alla festa animata dagli artisti locali. Con un piccolo fuori programma: il saluto ben augurante di una signora prossima ai cent’anni di vita, in prima fila per onorare il nuovo primo cittadino. Che ringrazia idealmente lei e la piazza tutta firmando con una bomboletta spray un enorme “Grazie Corato” sulla scenografia del palco.
E’ la cartolina finale della lunga giornata di ieri, che ha incoronato Renato Bucci sindaco di Corato.
Commenti
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quante falsità sono scritte in questo articolo !!!! IL PALCO IMPROVVISATO ( CHE VOI DITE ) era li dalle ore 17 del pomeriggio !!! E NON è STATO PRESTATO MA PAGATOOOOOO !!!! iniziamo con le stronzate a nostro carico !!!
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Cari Buccini, avete avuto chi volevate? Ora basta, ma soprattutto basta di pararvi il c…. o mettere le mani avanti….additando già il centro-destra per un eventuale commissariamento…troppo facile, siete scontati! E poi, x quel che riguarda rodere o non rodere, penso che è proprio a voi che finora ha roso la presenza del “Topo” per dieci anni. E’ solo da ammirare che una persona che non ha i titoli come il neo sindaco, ha saputo scalare fino a raggiungere dove è ora continuando a fare gli interessi del Paese. Ricordatemi: ma quando un sindaco ha lasciato il suo ruolo con le casse del Comune in attivo? Riflettete su quanto. Poi se ne riparlerà. A te Franco, comunque complimenti per comehai portato avanti la campagna elettorale, facendoti scivolare tutti gli insulti e accuse che ti hanno lanciato coloro che ti hanno puntato solo per riflesso di qualcun altro. Mi dipiace ma a mio avviso sei stato il capo espiatorio di qualcosa che non ti appartiene. Rimani Grande!!
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Qual’è la differenza tra aver pagato o non aver pagato il tir? non capisco il problema! E comunque non credo che tu, caro juventino 70, avresti messo il tuo mezzo a disposizione senza pretenderne degli utili! E poi tra voi juventini non avete festeggiato per la vittoria della vostra squadra o festeggiare da oggi è un reato?
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ahhh ho dimenticato di dire che io non sono berlusconi ,ma un cittadino , e sappi che non mi rode. ride bene chi ride ultimo !!!!
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ritornando al discorso del camion era li dalle ore 17 …visto non solo con i miei occhi..e riguardo al fatto che è stato pagato ne sono no certo ma certissimo!!!! P.S. ci sono altri modi di festeggiare meno spavaldi e senza offendere l’altra parte .
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Ma non ve ne va bene una… il topo è il topo, Caputo doveva essere il successore del topo, ….ed il nuovo sindaco non sarà capace di gestire, centrodestra sì, centrodestra no! SMETTETELA una volta per tutte di criticare, il popolo sovrano di Corato ha così deciso e basta. La continuità questa volta non ha fatto centro nella mente dei coratini, cambiamo pagina nella storia della nostra città, dopo lunghissimi dieci anni era ora. Comunque porgo al neo-sindaco tantissimi auguri e buon lavoro ed inoltre ne sono certo che non deluderà anche se non lo conosco, anzi neanche prima lo avevo mai sentito nominare, ma nel vedere il video su questo sito, ho visto l’emozione di chi lo ha sostenuto fraternamente, alcune lacrime e questo mi è bastato .
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Quante persone ipocrite ho visto nel video fino all’altro giorno sono andati a chiedere piaceri a Gino ora gridavano ” chi non salta topolino è” vergognatevi non ho parole per giudicarvi la devono ancora coniare …. questi sono i coratini …per fortuna non tutti ……
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topa67 nn sapevo ke anke le pulci tossissero. se devo usare un paragone bucci & froends sn cm l inter prima di mouriho. perdevano anke il mariotto. poi arrivato lo special one hanno vinto qkcs, andato via lui l inter continua a fare figuracce. la stessa cosa é la sinistra a corato. fino a ieri nn esisteva era da 18%. godetevi la vittoria che tra in po’ ci sará da piangere in città x la situazione di stallo che si verrà a creare a causa dell anatra zoppa. destra e sinistra a corato nn possovo coesistere troppa diversità di pensiero
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povero fan del topo…ah ah
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Se solo il centro destra fosse stato tra la gente, forse avrebbe capito di candidare cm sindaco. Si ritorni dunque tra la gente e si faccia un ricambio generazionale lasciando a casa i soliti noti favorendo non chi porta voti e poi si dimostra incapace, ma bensì chi ha competenze da spendere per la città. E’ il gruppo che deve lavorare per cercare i voti e non si può dipendere dai singoli. PS: Bucci decanta tanto i suoi eletti in Consiglio, ma qst’ultimi non è che sono dei stinco di santo
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“Non ho trasformato Corato in una città di centrosinistra, tanta parte dell’elettorato che ci ha sostenuto è di centrodestra e si è identificata nel metodo, non nel simbolo. Bisogna ormai mettere da parte gli schemi: centrodestra e centrosinistra sono parole superate nella politica cittadina”. Io direi invece che il voto dato dall’elettorato di centro destra a Bucci va interpretato come un voto di protesta. Questo elettorato, Caputo sindaco proprio non lo voleva.Ecco spiegato il perchè del 53% alla lista e il 48 al candidato sindaco. Si sn fatti i conti senza l’oste.
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comincia la macchina del fango dei signori(?) del cd- comunque fatevene una ragione piccoli e malpensanti e soprattutto ricordate al vs.ex candidato sindaco che tutti gli impegni presi(!) andranno mantenuti altrimenti,,,,,,ahilui
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DIO PERDONI QUEI 14000 CORATINI
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A juventino 70 volevo dire sei proprio della Juve. Per palco improvvisato s’intende un palco arrangiato e non un palco vero e proprio. E smettiamola con questa storia del commissariamento e se alla coalizione di c.destra sta davvero a cuore il bene della città dovrebbero fare gli interessi di quest’ultima e non i propri quindi non dovrebbero creare problemi al ns Sindaco. GIUSTO??!!??!!
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se e’ per questo guarda che avresti gia’ pagato anche i festeggiamenti che ha fatto Caputo prima del ballottaggio!!!!Solo che lo hanno fatto al chiuso con amici e parenti!!!!Non e’ stato pero’di buon auspicio!!Lascia fare….se cosi’ ha deciso il popolo….
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di falsità ne ha iosa…..se ha le palle denunciasse chi ( a suo dire !!!) a regalato pacchi di pasta e ricariche telefoniche….è avvocato….gli dovrebbe venir facile….
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X juventino 70 corato — Falsità? E chi sei Berlusconi?? Parli perchè sei informato o perchè ti rode? Quando il giornalista dice “… palco improvvisato dell’ultim’ora su un camion prestato per l’occasione” cosa hai pensato? Che qualcuno abbia fermato, con premeditazione, un tir che passava per caso da piazza Cesare Battisti e abbia pagato il camionista per trasformare tutto in un palco?? Quanto scritto nell’articolo corrisponde alla realtà! Se poi tu hai altre informazioni inizia col presentarti con il tuo vero nome e dicci tutto…
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juventino70 corato, possibile che non riesci a capire che HAI PERSO! adesso se ci sarà l’anatra zoppa, voglio dico voglio vedere in faccia i consiglieri di destra,ops, diLuigi perrone, che abbattono il governo della città- poi ne pubblichiamo i nomi e le loro facce per poter dire al popolo sovrano( esatto popolo sovrano e non pecorone)che sono questi e solo questi coloro che ci costringono a rivotare ed a spendere le energie e le nostre economie per il loro tornaconto- va bene o vogliamo continuare con la tarantella del camion- ma tu guarda chissà quanta pasta hanno comprato e …………







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