Ancora uno schianto sulla “Rivoluzione”. Quattro i feriti, due in maniera seria

La Redazione
Ancora uno schianto sulla "Rivoluzione". Quattro i feriti

Due gli incidenti nel fine settimana. Il sinistro più grave si è verificato poco prima delle 20 di ieri, ancora una volta all'incrocio tra via San Magno e la provinciale 234 Ruvo-Castel del Monte, meglio nota come "rivoluzione"

4 9 commenti

Quello appena trascorso è stato un fine settimana caratterizzato dagli incidenti stradali lungo le provinciali che intersecano Corato.

Il sinistro più grave si è verificato poco prima delle 20 di ieri, ancora una volta all’incrocio tra via San Magno e la provinciale 234 Ruvo-Castel del Monte, meglio nota come “rivoluzione”, dove ormai vittime e feriti non si contano più. Due anni fa nell’ultimo gravissimo incidente morirono quattro ragazzi.

A scontrarsi, a causa di una mancata precedenza, sono state una Fiat Multipla ed un furgone.

Sul furgone viaggiava una coppia di 50enni ruvesi che tornava a casa da Castel del Monte verso Ruvo percorrendo la sp.234. A bordo della Multipla, invece, c’era una famiglia andriese con marito, moglie ed una bimba di 8 anni che scendeva da San Magno verso Corato dopo aver partecipato ad una festa di prima comunione.

Secondo quanto appurato dagli agenti della Polizia Municipale intervenuti sul posto per i rilievi del caso, la Multipla non si è fermata allo stop e si è quindi inevitabilmente scontrata con il furgone che percorreva la provinciale.

I quattro adulti sono rimasti tutti feriti e trasportati dal 118 presso il pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I” di Corato. Due di loro hanno riportato conseguenze più gravi a causa di un trauma cranico e di un trauma lombo-sacrale.

Solo la bambina non ha avuto bisogno di assistenza medica, ma ha evidentemente vissuto un’esperienza che dimenticherà difficilmente.

Per tutti i feriti sono in corso accertamenti sul tasso alcolemico i cui risultati saranno resi noti tra qualche giorno.

E’ stata invece sfiorata la tragedia sabato sera sulla provinciale Corato-Canosa.

Coinvolte una Ford Fiesta condotta da un coratino di 20 anni ed una Volkswagen Passat guidata da un albanese della stessa età. Entrambi i conducenti trasportavano un passeggero loro coetaneo.

Secondo la dinamica ricostruita dalla Polizia Municipale coratina, la Passat stava percorrendo la provinciale in direzione Corato quando ha effettuato un sorpasso azzardato. In quello stesso momento dalla corsia opposta è spuntata la Ford Fiesta.

La collisione è stata evitata solo grazie al fatto che la Passat è uscita fuori strada investendo alcuni cartelli stradali e finendo in una scarpata dopo aver sfondato il guard-rail.

Illesi i giovani a bordo della Fiesta, in ospedale invece i ragazzi albanesi con prognosi da accertare. Entrambe le auto hanno subito danni tali da dover essere rimosse con il carro attrezzi.

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Commenti

  • antonella maldera (utente non verificato)

    aspettiamo il prossimo morto per riparlare della rotonda all’incrocio di via san magno? ma in fondo basterebbero pochi accorgimenti per evitare questo tipo di incidenti, anche delle bande rumorose. ma pare che l’incolumità dei cittadini sia un fattore secondario. VERGOGNA!!!

  • ciauladore c. (utente non verificato)

    Compatisco il dolore. Bisogna capire il perché di tanti incidenti . LE STRADE NON SONO IN CAUSA , SPESSO SONO I CONDUTTORI CHE SI COMPORTANO DA DEL…,ben pochi rispettano le regole e LE FORZE DELL’ ORDINE non le vedo spesso ! Ci sono filmati ,per esempio, sulla Corato Trani da far rabbrividire … e poi si piangono VITTIME INNOCENTI! TROPPA GENTE PREPOTENTE SI SENTE “PROTETTA” . Basta piangere é ora di rimediare!

  • antom 1076 (utente non verificato)

    Non riesco a capire perchè tutti quegli incroci a raso non diventino delle rotonde, chi di dovere dovrebbe intervenire. L’amministrazione comunale deve obbligare i responsabili del tratto stradale a prendere immediati provvedimenti e non rifugiarsi dietro al fatto che la strada e di competenza della provincia perchè comunque ricadendo nel territorio comunale è sotto la responsabilità del suo amministratore. Purtroppo l’ impegno per realizzare qualcosa di importante fuori dell’ area urbana non porta voti come una “bella” piazzetta rifatta, quindi possiamo tranquillamente continuare a morire, attenzione però…

  • Nunzio Calò (utente non verificato)

    Le rotonde bisogna saperle fare… perchè se continuiamo a farle così come le stiamo facendo a Corato…

  • jasmine andrei (utente non verificato)

    per diventare questo incrocio a raso una rotonda dobbiamo aspetare che deve rimanere implicato in un sinistro stardale, in questo posto,qualcuno che lavora tipo: al comune,alla guardia di finanza,etc,etc……qualcuno “importante” qua a Corato…..perchè,dimentichiamo cosa è successo sulla Corato-Bisceglie????????????????????? quando si è fatto lo spartitraffico in quell punto maledetto??VERGONA!!!!!!! andiamo,andiamo a votare, va’!!!!

  • irpic 90 (utente non verificato)

    In genere prevenire è meglio che curare, però in zona questo non vale…si vedranno cambiamenti solo dopo un incidente grave. Eppure i nodi stradali ancora pericolosi in zona si contano sulle dita di una mano, ma nonostante ciò chi di dovere dorme! ZZzzzz…

  • ppp sss (utente non verificato)

    l’incrocio di via san magno – rivoluzione è pericolosissimo, non è assolutamente visibile e si ferma solo chi conosce bene la strada. C’è da aggiungere che neppure il segnale di stop è visibile per chi proviene da San magno, perchè coperto dalla vegetazione. E’ assurdo non prendere provvedimenti, basterebbe allargare lo svincolo creando una rotonda, ma se proprio non ci sono fondi, almeno rendete visibili i segnali e utilizzate bande rumorose, sopratutto su via San magno nelle due direzioni.

  • aldo caterino (utente non verificato)

    Quanti altri morti o feriti ci vogliono ancora affinche’ si possa finalmente realizzare la famosa rotatoria di via S. MAGNO? Pensare che tutto e’ stato progettato ,espropiato parte dei terreni, finanziato dalla PROVINCIA ma per il patto di stabilita’ per il momemto non si possono spendere soldi ma solo vite umane che inconsapelvolmente attravesano quel maledetto incrocio.Chi ha responsabilita’ si attivi subito prima che sia ancora troppo tardi.

  • salvatore patruno (utente non verificato)

    ma sta cazzo di rotonda la vogliamo fare