I cent’anni di don Attilio su RaiUno alla “Vita in diretta”

La Redazione
I cent’anni di don Attilio alla “Vita in diretta”

Lunedì 20 maggio su RaiUno all’interno del programma "La vita in diretta" sarà trasmesso un servizio registrato in occasione dei cento anni del fondatore del pastificio Granoro, Attilio Mastromauro

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Lunedì 20 maggio su RaiUno all’interno del programma “La vita in diretta” sarà trasmesso un servizio registrato in occasione dei cento anni del fondatore del pastificio Granoro, Attilio Mastromauro.

Il servizio, a cura della giornalista Rai Anna Maria Jacobini, andrà in onda tra le 18.00 e le 18.40.

A proposito del secolo di vita compiuto da don Attlio, riceviamo e pubblichiamo alcune righe scritte dalla figlia di uno dei dipendenti dell’azienda.

«Credevo che i supereroi non esistessero, ma mi sbagliavo» scrive Noemi De Feo

«Con il fascino e l’esperienza dei suoi cent’anni, sono stata stupita dall’energia che un grande uomo mette nell’affrontare la vita, portando avanti il frutto di tanto lavoro che gli ha permesso di realizzare il suo sogno, quello in cui aveva creduto e in cui ancora oggi crede: ii pastificio Granoro.

Continuando qualcosa di iniziato molto tempo prima dalla sua famigiia nel 1967, dette vita a quella che ora è una delle più grandi ditte di pasta del mondo. Ebbene sì, quell’uomo che tanto ha sacrificato, a cui solo la “S” sotto la maglia manca, ha fondato qualcosa di fama mondiale.

L’ho visto gioire per I quarant’anni di una delle sue dipendenti, l’ho visto ballare il tango con lei, l’ho visto sorridere e dialogare con chi lo circondava, l’ho visto interessato e curioso di scoprire cosa lo aspettava come nemmeno un bimbo ho mai visto fare, l’ho visto attivo e pieno di vita, non disposto a rinunciare a niente in quanto straboccante di voglia di fare e impegnarsi in quello che nessuno meglio di lui sa fare: lavorare.

Ha ottenuto la stima di tutti dimostrando che nonostante già quarantaseienne, non era disposto a stare con le mani da lavoratore in mano, dimostrando che un po’ d’impegno e buona volontà possono far sì che l’irrealizzabile si concretizzi.

Credo che chiunque, prendendo come esempio il signor Attilio Mastromauro, possa imparare qualcosa e migIiorare, ecco perché lo ringrazio per non aver lasciato niente in sospeso e aver continuato con quello che aveva iniziato».

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Commenti

  • Angelo Ricciardella (utente non verificato)

    Io personalmente non conosco il signor Mastromauro, ma sono sicuro che sia veramente un grande uomo. Ho letto la sua storia e sono rimasto sbalordito, sento alcune vicende che accadono ancora oggi e rimango stupefatto, vedo quello che ha realizzato e mi rendo conto a quante famiglie da lavoro permettendo di vivere dignitosamente. Qualche giorno fa da un medico ho appreso che la Granoro compra macchinari costosi e necessari e li offre in beneficenza alla cardiologia dell’ospedale di Corato macchinari che l’ASL non ha soldi per acquistare. Pensate quanta gente potra’ usufruirne!
    Complimenti Signor Mastromauro a lei e a tutta la sua famiglia, sono fiero di voi coratini come me.

  • Familiare disederato (utente non verificato)

    Durante la trasmissione si parlerà anche delle motivazioni che hanno spinto ad escludere solo ed esclusivamente gli operai della vecchia guardia, durante la festa dei cento anni del nostro caro don Attilio? come se fossero degli elementi di cui vergognarsi… almeno le possiamo apprendere dalla TV…

  • Maurizio Masciavè (utente non verificato)

    Peccato la caduta di stile proprio sul più bello quando, in occasione della sua festa di compleanno, il sig. Mastromauro o chi per lui ha deciso bene di far discriminazione fra gli ex dipendenti da invitare, con un evidente criterio classista. E scrivo anch’io in quanto figlio di un ex dipendente, con tanto di nome e cognome, di cui riporto la profonda delusione.

  • Vincenzo Quinto (utente non verificato)

    Mi preme sottolineare la abissale differenza nel modo di porgersi tra il Sig. Masciave’ , di cui ammiro essenzialmente il fatto di essersi firmato con tanto di nome e cognome, e il Sig. “Parente Indesideratao” che gia’ per la seconda volta posta il suo discutibile “disappunto” verso alcune scelte della Famiglia Mastromauro in forma RIGOROSAMENTE ANONIMA …….e poi invece pretende lealta’. Resta comunque il fatto che entrambi potrebbero educatamente porgere le loro perplessita’ DIRETTAMENTE E PRIVATAMENTE alla Famiglia Mastromauro senza dover ricorrere a questa rubrica per le loro esternazioni personali. Qui stiamo solo festeggiando un Grande Uomo e una Grande Azienda e se non vi hanno invitato……….ci sara’ sicuramente un motivo. Publicatelo quando ve lo comunicheranno!!

  • Giacomo De Lillo (utente non verificato)

    L’ho incontrato qualche giorno fa, per ragioni commerciali. Mi è apparso ancora il punto di riferimento di uno staff datoriale e manageriale che opera , all’interno dell’Azienda, nel rispetto dei valori etici ed umani, all’insegna di uno slogan semplice ma di efficacia insuperabile: “il primo!”. A 101, una nuova start Up innovativa? Auguri!

  • nicolino scatamacchia (utente non verificato)

    Condivido in pieno quanto detto dal Sig. Angelo Ricciardella. La “Granoro” tiene alto il nome della Città di Corato. Auguri per la celebrazione del 50° anniversario della fondazione dell’Azienda. Nicolino Scatamacchia

  • marcello orsolini (utente non verificato)

    Avrei molto piecere di fare di persona gli auguri al sig. Attilio Mastromauro. Lo conosco e i conosce dagli anni 65; ho avuto con lui un rapporto di stima e cordialità per tre o quattro anni. Sono sicuro che mi ricorderà, come io mi ricordo di lui e che i miei auguri gli faranno piacere. Allora ero il direttore della Banca Commerciale Italiana di Barletta, Le babine erano piccole e la signora, energica e collaborativa al massimo col marito. Ho seguito i primi passi del pastificio (subito un successo). Auguri affettuosi carissimo amico gran signore sempre !!

  • mariapia sardano (utente non verificato)

    devo spezzare una lancia…intanto mi complimento con don Attilio x l’intervista andata in onda su rai uno a la vita in diretta un orgoglio x il nostro paese intervistare un centenario da inprenditoree non con la solita torta in compagnia del sindaco …ma lerrore e sia commesso dalla famiglia Mastromauro aver esluso chi x prima ha collaborato col il fondatore…..e anche dei pensionati che non si sono uniti x fare comunque gli auguri al signor Attilio Mastromauro …….(e comunque auguri Attilio) non ho paura a firmarmi sono Mariapia Sardano……….