Il Movimento 5 Stelle ribadisce: «Alleati di nessuno»

La Redazione
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Gli attivisti del Movimento 5 Stelle fanno chiarezza sulla loro posizione

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Gli attivisti del Movimento 5 Stelle fanno sapere che in questi giorni, parlando con i concittadini, da più parti è stato detto che esponenti di altre forze politiche, affermano di avere con il Movimento una corsia preferenziale, quasi fossero loro simpatizzanti o addirittura loro probabili “alleati”. Alla luce di quanto affermato da un vecchio detto latino “Vox populi, vox Dei”, gli attivisti sentono la necessità di fare chiarezza.

«Ai banchetti delle ultime settimane – affermano – abbiamo avuto la possibilità di parlare con un gran numero di cittadini.

E proprio da parecchi di essi ci siamo sentiti dire che politici di altre fazioni affermano di avere un corsia preferenziale per poter parlare con noi. Affermano che votare loro o votare noi è la stessa cosa. Affermano che in caso di un eventuale ballottaggio li appoggeremo o ci appoggeranno a spada tratta. Affermano…

Queste affermazioni ci lasciano veramente basiti e necessitano sicuramente di chiarimenti. Premesso che votare noi o votare altri non è e non sarà mai la stessa cosa. Noi siamo voi (i cittadini), gli altri sono loro. Con noi tutti i cittadini saliranno il Palazzo di Città. Con altri saliranno loro, i candidati. Punto e basta.

E tutta questa identificazione, da parte di altri uomini politici, nello spirito e nella filosofia del Movimento 5 Stelle ci fa solamente sorridere. E ci sa tanto di presa in giro nei confronti dei nostri concittadini. E’ anche vero che pur di prendere un voto in più molti candidati venderebbero l’anima al diavolo (e lo stanno facendo!), ma così facendo stanno vendendo la loro dignità. E la dignità non ha prezzo.

Pertanto è assolutamente scorretto affermare che votare noi o votare loro è la stessa cosa. Lo spirito critico, ma costruttivo che ci contraddistingue, è rivolto verso tutte le forze politiche in campo. Non abbiamo “simpatie” particolari verso nessuno dei candidati Sindaco. E mai le avremo. Questo non significa che saremo contro a prescindere. Faremo quello che ci chiederanno di fare i nostri concittadini e quello che riterremo giusto per la crescita di Corato.

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle non hanno mai negato a nessuno, che ne abbia fatto richiesta, la possibilità di avere un dialogo costruttivo. Parliamo sempre di dialogo, non di altro. Ed il dialogo non vuol dire, almeno per noi, aprire una corsia preferenziale. Il nostro dialogo era, è e sarà sempre finalizzato alla crescita ed al rilancio della nostra città. Non avrà mai come fine quello di eventuali alleanze o altri arzigogoli legati alle vecchie logiche partitocratiche.

Precisiamo che continuiamo ad essere pronti al dialogo con qualsiasi altra forza politica in campo che ne faccia richiesta. Anche se la corsia preferenziale, per dialogare con noi, l’hanno e sempre la avranno i cittadini. Perché loro sono i nostri interlocutori preferiti.

Il Movimento 5 Stelle “viaggia” da solo, come ha sempre fatto e come sempre farà. Non è interessato a nessun apparentamento, non è interessato ad assessorati o presidenze di partecipate o di commissioni, il Movimento 5 Stelle ed i suoi attivisti credono fermamente che le coalizioni sono una delle concause del fallimento della vecchia politica, in quanto gli incarichi non vengono affidati con un sistema meritocratico e di competenze reali, ma in una logica di mera spartizione di poltrone.

Ed in caso di ballottaggio il Movimento 5 Stelle non appoggerà mai nessuno dei contendenti. E se al ballottaggio dovesse arrivare il nostro portavoce candidato Sindaco, Domenico Ungari, non chiederemo mai a nessuno di appoggiarci. Appoggiare o essere appoggiati, per noi significa dover scendere a compromessi. E i compromessi  il più delle volte non sono un bene per la collettività.

Ci auguriamo che nei restanti pochi giorni che ci restano di campagna elettorale la stessa venga fatta con signorilità, nel rispetto delle regole e soprattutto che non si diffondano ai coratini informazioni volutamente false e devianti».

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