#FoodTTT, a tavola (non) si twitta

La Redazione
#FoodTTT

Secondo appuntamento con il “Social Lab TTT”. Ospiti del “Cantiere in Comune” di via Galilei 28, internauti, twitteri e appassionati di social network andranno a caccia dei legami fra i media tradizionali, i new media e la cucina

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“A tavola non si invecchia”.

Il vecchio adagio, da sempre espressione del piacere del palato, nell’era dei social network e del web 2.0 diventa “a tavola (non) si twitta”. È questo il claim scelto dall’associazione “Social Lab TTT” per il meeting policentrico e multimediale, il “#FoodTTT: a tavola (non) si twitta”, appunto.

L’evento è in calendario domani dalle ore 18,30. Le città coinvolte nel progetto sono Milano, Genova, Bologna, Roma, Parma, Lecce. E dallo scorso marzo anche Corato, primo comune non capoluogo a entrare nella rete degli eventi targati Socialab TTT e seconda città pugliese dopo Lecce, grazie all’iniziativa del dott. Aldo Roselli.

Ospiti del “Cantiere in Comune” di via Galilei 28, internauti, twitteri e appassionati di social network andranno a caccia dei legami, sempre più stretti, fra i media tradizionali, i new media – segnatamente i social media – e la cucina, intesa come ingrediente della cultura di un Paese.

Saperi e sapori nella Rete, quindi, è il fil rouge dell’evento. Come in ogni occasione i dibattiti di ciascuna città saranno trasmessi in diretta streaming sul sito www.socialabttt.com .

L’obiettivo? Scoprire se, come e quanto internet ha cambiato il modo di parlare di cucina e di approcciarsi al cibo e, quindi, scoprire se, come e quanto la cultura enogastronomica sia influenzata dall’uso dei social media.  Fantasia e passione sono  il “sale” della buona tavola, mentre conoscenza e buone pratiche sono il viatico per il benessere: in questo crocevia il contributo dei new media è sotto gli occhi di tutti.

La salute vien mangiando, potremmo concludere e – probabilmente – twittando! 

In quel di Corato, il team di “Social Lab TTT” ospiterà foodblogger del territorio, foodj ed esperti del settore. Eccoli: 

Walter Dabbicco, co-founder e responsabile area marketing di “Gnammo”, il portale sui cui puoi condividere le tue abilità culinarie e la tua passione per il cibo. “Gnammo” offre a tutti – appassionati di cucina e cuochi professionisti – la possibilità di organizzare pranzi, cene ed eventi a casa propria, mettere alla prova la propria bravura ai fornelli e conoscere nuovi amici.

Lorenza Dadduzio, direttore creativo di “cucinaMancina”, un portale che è un ricettario, uno store locator e una community dedicati a chi “mangia differente”. “cucinaMancina” è la soluzione creativa per tutti quelli che vogliono o devono scegliere una dieta priva di alcuni alimenti.

Nicola Difino, foodj, fondatore del “Food Social Club” e cuoco destrutturista; ama definirsi “un rivoluzionario, un militante per la difesa del cibo buono e salutare”.
Francesco Cavallo, webmaster & co-founder di “A Fuoco Lento”, blog e rubrica culinaria nata nel sud barese.

Al dibattito seguirà, come da tradizione, il “social aperitivo a Km 0”, momento dedicato alla socializzazione e al networking fra i partecipanti, con le bontà della cucina barese e i sapori dell’Alta Murgia.

Ogni interessato dovrà previamente registrarsi sul sito www.socialabttt/partecipa e selezionare Corato nel menù predefinito.

Per la diretta streaming l’indirizzo web è www.socialabttt.com ; l’account Twitter è @socialabTTT; l’hashtag ufficiale dell’evento è #FoodTTT/Corato. Per informazioni e dettagli è possibile inviare una mail a: info@socialabttt.com .

La location – ricordano gli organizzatori- è messa a disposizione gratuitamente,  senza alcuna condizione e nessun condizionamento. Alcun riferimento a candidati, sigle e competizioni elettorali dell’immediato futuro sarà consentito.

 

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