Bottiglie e rifiuti deturpano il centro storico

Luciana Cusanno
Bottiglie e rifiuti deturpano il centro storico

Aggirandosi di buon mattino lungo le viuzze suggestive del nostro centro storico che si snodano tra locali, case e balconi, lo sguardo non può che cadere sulla bruttura dei tanti rifiuti sparsi un po' dappertutto

4 25 commenti

Aggirandosi di buon mattino lungo le viuzze suggestive del nostro centro storico che si snodano tra locali, case e balconi, lo sguardo non può che cadere sulla bruttura dei tanti rifiuti sparsi un po’ dappertutto.

A fare un giro nel centro antico rilevando questo stato di cose sono state le Guardie Ambientali d’Italia che, camminando nei pressi di via San Benedetto, piazza di Vagno, Arco Ripoli e via Frascolla, si sono imbattute in bottiglie, cartacce, piatti e bicchieri di plastica abbandonati in maniera incivile lungo le stradine, sugli scalini e vicino a pub, pizzerie e pub della zona.

«Questa scempiaggine ambientale – dicono le guardie – deturpa il decoro urbano, sono gesti di malcostume che sfociano nella maleducazione. Coloro che cmangiano e bevono molto spesso non utilizzano i cestini o raccoglitori vari che non mancano in quella zona.

Abbiamo segnalato alla Polizia Municipale questa situazione subdola. Gli stessi gestori di attività commerciali dovrebbero prenderne atto ed essere i primi a garantire la pulizia ed il decoro urbano. Ma ciò non succede spesso, dato che le bottiglie ed i bicchieri spesso si trovano proprio davanti alle stesse porte dei locali. Quindi, a chiusura avvenuta, vengono arbitrariamente lasciate lì dove sono.

Questa situazione è costantemente sotto gli occhi del personale Asipu che deve subire tali visioni e ripulire velocemente quanto più possibile tutti i vari rifiuti gentilmente riposti lì dove non dovrebbero esserci!

Speriamo che questa segnalazione pubblica faccia prendere atto di tale malcostume, sperando nella collaborazione dei gestori delle varie e bellissime attività commerciali di tutto il centro antico».

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Commenti

  • ALDO VANGI (utente non verificato)

    Avete solo notato i rifiuti???? Provate a passare dal Pendio Brisighella (stradina che fiancheggia il noto locale “IL CHIODO FISSO”, non la si può percorrere per l’enorme puzza di urina e altro. Manca il senso civico della gente, la mancanza di controllo sul territorio e la mancata pulizia dell’ ASIPU.

  • MARCO FRINELLA (utente non verificato)

    SANZIONI PER GLI ESERCENTI CHE OCCUPANO SPAZIO PIù DEL DOVUTO, SANZIONE RADDOPPIATE PER CHI HA ATTEGIAMENTI INCIVILI E O A DIR POCO DA ANIMALI. OVVIAMENTE CI VUOLE SORVEGLIANZA NELLE ORE CRITICHE.

  • Giuliano Gemma (utente non verificato)

    controllo, controllo, controllo, nel centro storico, che il prossimo Sindaco e la prossima Amministrazione ne prenda atto, anche a costo di usare i volontari e le ronde!

  • storico centro (utente non verificato)

    mi chiedo, a parte qualche edificio, cos’ha di storico il nostro centro. ci sono ruderi che andrebbero abbattuti immediatamente e rimpiazzati con strutture confacenti al contesto. in questo modo si riqualificherebbe l’intera zona rendendola vivibile dalle persone piuttosto che da colonie di ratti.

  • domenico mazzilli (utente non verificato)

    Gli accostamenti fatti al mio commento da tale Florenzo Spina non meritano risposta. O meglio, non in questa sede, ma in quelle competenti.

  • fiorenzo spina (utente non verificato)

    li miei globi oculari leggon inorriditi certi commenti sovra Quarato. Comprendo che sozzar lo istorico centro villico est un assasinio alla civiltade ma affermar che Quarato non possega nulla de istorico est magna eresia. Dir poi, como afferma STORICO CENTRO, d’abbatter quel che costui declama come ruderi, et che bensì son pezzi della nostra istoria est omicidio alla intellighenzia umana, oltre que impossibile chè protecti dalla sovrintendenza alli beni culturali. Mi sa che costoro favellano sine aver coscentia di cosa hanno sotto l’occhi da quanno sono nati e sine aver lecto manco un manoscritto sulla istoria quaratina. Forse lo villico ritiene che istoria sia sol quel che ha letto sui libri de ischola?

  • fiorenzo spina (utente non verificato)

    chiedo Venia al signor DOMENICO MAZZILLI si è sentito offeso dallo mio commento ma questa non voleva esser tale bensì una critica alle sue affermazioni

  • fiorenzo spina (utente non verificato)

    chiedo scusa se DOMENICO MAZZILLI si sente offeso dal mio commento ma non era quella la mia intenzione.Volevo solo esprimere una critica a quanto da lei espresso non certamente recare offesa (anche perchè credo di non aver fatto insulto). Se comunque lei vuol chiarimenti (per quello che so e che ho imparato) sulla storia di Corato potremmo fare anche una civile chiacchierata al bar o passeggiando per le vie di Corato. le porgo distinti saluti

  • fiorenzo spina (utente non verificato)

    oltretutto signor DOMENICO MAZZILLI io non l’ho accostata con nessuno. Se legge bene il mio commento è diviso in 2 parti. in uno rispondo direttamente a lei e nella seconda parte rispondo direttamente all’articolo e si rivolge a una parte dei coratini (cioè a quella meno civile). Non è certo mia intenzione accostarla a quella gente poichè certo del suo elevato grado di civiltà

  • domenico mazzilli (utente non verificato)

    Gent. Sig. Spina, accetto le scuse e apprezzo molto il suo gesto che le fa onore e che, più che la sua conoscenza delle vicende storiche di Corato, denota la sua correttezza e sensibilità. Forse lei in qualche modo ha voluto far risaltare la mia nulla “coratinità” che traspare dal mio scritto. La apprezzo anche per questo! In ogni modo ritengo che in calce ad articoli giornalistici di questo genere, più che i commenti ai commenti, sia necessario fare fronte comune per sollecitare chi ha la pretesa di amministrare una città ad affrontare le problematiche del centro vecchio (una conversazione con lei ad un caffè potrebbe essermi utile affinchè anche io possa qualificarlo come storico).

  • domenico mazzilli (utente non verificato)

    E’ ovvio ( e sarà d’accordo con me) che l’apertura di bar e paninoteche a gogò non giovi a nessuno e non sia utile alla qualificazione della zona. Solo l’insediamento di esercizi commerciali di vario genere, di attività professionali, di botteghe artigiane nonché la presenza di popolazione stabilmente residente, è utile e rendere il centro decoroso e fruibile. Cosicchè anche il mio amico Pippo (il quale demanda al suo proprietario la pulizia dei luoghi che frequenta, comprese le aiuole, anche se secondo qualche male informato “la cacca del cane fa comunque concime”) possa attraversare la zona senza timore di contrarre malattie; e la probabilità di contrarne qualcuna è alta, mi creda, nel centro vecchio. E non solo. Saluti

  • Martin Gore (utente non verificato)

    Scusa zak ma cosa c’è di tanto chiuso mentalmente nel dire che non esiste nessun controllo ed il centro storico ristrutturato dal nostro caro sindaco ( lo ha detto lui durante la presentazione del suo nuovo candidato sindaco!) vai a chiedere a chi ha consumato fior di quattrini per ristruttarsi la casa nel centro storico e si deve trovare persone che spacciano e si ubriacano senza controllo. Sugli che il centro storico lo ha ristrutturato il nostro sindaco. Ma vattin va!

  • franco dacorato (utente non verificato)

    salvo sorprese che mi auguro avvengano tutti i santi giorni o sere avviene la “raccolta” differenziata di tali rifiuti, soltanto che invece di essere vantaggiosa per la città si tratta di una quantità enorme di bottiglie/lattine ecc. ecc. meno male che si provvede poi a raccattarle da parte dei netturbini che trovano i suddetti rifiuti nei posti più impensati, e la città riprende come se niente fosse…..

  • zak morrosow (utente non verificato)

    i coratini si confermano gente di bassissimo livello e chiusura mentale imbarazzante. Mi riferisco a chi lascia i rifiuti per terra, ma mi riferisco anche a chi lascia certi commenti, come martin gore, che ti fanno cadere le braccia e mi fa pensare: “siamo messi proprio male”, o se preferita alla coratina: “accamm stam frcat”

  • domenico mazzilli (utente non verificato)

    Sinceramente evito di passeggiare con il mio cane nel centro che (ottimisticamente e impropriamente) viene chiamato storico (cosa avrà mai di storico!), per timore che possa prendersi qualche malattia

  • nunzio livrieri (utente non verificato)

    Cari signori, segnalare la situazione ai vv.uu. dite voi, e chi li vede mai addentrarsi e intervenire (quando e’ necessario) nelle vie da voi citate; vi diro’ di piu’, sono un residente in via N. Domenico e, tra le altre cose, ho denunciato l’occupazione di suolo pubblico da parte di un locale che la sera rende praticamente intransitabile la strada a chi volesse raggiungere la propria casa con l’auto. Non so per quale miracolo (forse perche’ l’ho indirizzata anche al commissario prefettizio), il gestore, per qualche sera, ha rimosso dalla strada le ostruzioni ma, venite a vedere ora, di sera: tutto come prima e non succede nulla (tenete presente che la strada dove abito e’ la parallela di via Duomo). Insomma, controlli = zero; e non e’ ancora cominciata l’operazione “tavolino selvaggio”; mi dicono che l’azienda preposta, non riscuote la tassa sul suolo pubblico (almeno x gran parte dei locali pubblici). Siamo proprio conciati male……….amen

  • MARTINO DELAURENTIS (utente non verificato)

    il centro storico deve essere illuminato e videosorvegliato, poichè molta gente(fascia giovanile e non), la sera si ubrica, vomita e fa i prorpi bisogni fisiologici sull’uscio delle case della gente che ci abita. Vedi l’angolo di via monte di pieta’ ed altre vie. Non siamo fatti per rispettare il vivere comune nel rispetto degli altri. Il deterrente, una volta prese queste persone, rendere pubblico il nome, e costringerle a lavori di pubblica utilità. Vediamo se dopo vanno a combinare schifezze e porcherie in giro, soprattutto nel centro storico.

  • fiorenzo Spina (utente non verificato)

    evidente est che Messer DOMENICO MAZZILLI cumprende assai de malanno canino autem poco de historia. Habete facto “scole de pricini?” p’affermar esta tonante menzogna? A proposito de pattume; evidentemente a una parte de la guitta ciurmaglia quaratina gusta sollazzarse intra la lordura como lo porco nel letame

  • enzo avitante (utente non verificato)

    cooperative di giovani disoccupati a sorvegliare il centro storico nelle ore critiche. nuove opprtunità di lavoro e sicurezza per chi ci abita. volontà nel ricercare soluzioni positive.

  • Emilio Giannone (utente non verificato)

    condivido l’argutezza e la sensibilità esposta dalle Guardie Ambientali in questione, lamentando la poca e scarsa igiene ed abitudine maleducata degli utenti dei centri storici. Ora se proprio i gestori dei pub non puliscono, figuriamoci i clienti!Bravi denunciate queste cose che sono importantissime per l’immagine e per la sensibilizzazione dell’ambiente sano e pulito, almeno per quel che resta, cose che dovrebbero fare altri organi….

  • salvatore Diaferia (utente non verificato)

    mi sa che sono pochi gli spazzini che sono hanno fotografato un bicchiere di plastica una lattina ma veramente

  • Adriana P. (utente non verificato)

    finalmente qualcuno si è fatto un giro di buon mattina per rilevare tale schifezza! Brave guardie continuate così.

  • Martin Gore (utente non verificato)

    Il nostro caro sindaco lo ha ristrutturato e voi sudici lo insozzate. Ahhh la prossima volta che ristruttura qualcosa ill.mo Senatore si ricordi di far mettere qualche raccoglitore di rifiuti. E possibilmente anche un po’ di persone preposte alla pubblica sicurezza, dato che dalle 21.30 o meglio da quando tramonta il sole diventa terra di nessuno. Avete mai visto un controllo?? Siete vergognosi, e continuate ancora a far campagna elettorale su quello che avete fatto. Io mi vergognerei di quello che avete lasciato!

  • Il Demone Bianco (utente non verificato)

    Però un volta diventati Senatori che C…O ce ne importa di questa città’ Ormai i voti li hanno presi

  • fiorenzo spina (utente non verificato)

    puo mandarmi un messaggio privato sulla mia pagina facebook per un incontro alla voce fiorenzo mcfly spina