Festa Juve, le scuse degli organizzatori: «Tifosi intemperanti, rimborseremo il biglietto»

© Scatto Matto di Niccolò Testino
«Polvere di Rose smentisce categoricamente ogni responsabilità. Si ritiene che l'eccessivo entusiasmo delle persone ha portato l'organizzazione a porre in essere misure alternative di sicurezza»
Arrivano le precisazioni e le scuse degli organizzatori dopo la “Serata bianconera” che ieri sera ha deluso circa 2.000 tifosi.
«L’evento è stato organizzato in modo che gli ospiti, forniti di tagliando, potessero interagire con i propri beniamini, come da programma. Il cocktail previsto è stato regolarmente servito in modalità apericena, nella zona adiacente la piscina», recita la nota pubblicata su Tuttosport.com.
Inizialmente i giocatori ed il mister si sono presentati sul terrazzo della struttura per un primo saluto e successivamente accompagnati sul palco per le foto di rito. I nostri campioni sono stati poi accompagnati all’interno della struttura al fine di offrire la possibilità, a tutti, muniti di secondo tagliando, di poter incontrare i propri idoli.
Ciò non si è potuto verificare per l’intemperanza di numerosi ospiti/tifosi. Ci scusiamo con le tante persone civili che hanno partecipato al nostro evento, inclusi famiglie e bambini. Occorre precisare che l’evento era stato organizzato con destinazione degli introiti a scopo benefico. L’esito della serata ha stravolto tale destinazione. Pertanto sarà disposto un rimborso nominativo che sarà comunicato nei prossimi giorni».
Ulteriori chiarimenti arrivano anche dalla struttura che ha ospitato la festa, il relais Polvere di Rose.
«In ordine alle notizie apparse sui canali di informazione la struttura ricettiva Polvere di Rose di Corato, unitamente all’associazione Bianconeri d’Italia, smentisce categoricamente ogni responsabilità relativamente alla Festa Bianconera organizzata dal Centro Coordinamento Juventus Club Doc e Bianconeri d’Italia.
Si precisa che la struttura Polvere di Rose ha fornito l’ospitalità per la tifoseria, il cocktail party in piscina, l’assistenza sanitaria nonché servizi annessi all’igiene. L’ingresso non era subordinato a nessun pagamento, ma la somma di 50 euro detratte le spese vive, è destinata ad un ente di beneficenza, segnatamente alla Onlus Bianconeri d’Italia.
L’associazione organizzatrice ha profuso il massimo impegno al fine di garantire la sicurezza opportuna. La manifestazione si è svolta correttamente, purtroppo la maleducazione di alcuni ha fatto si che la prosecuzione della manifestazione avesse un epilogo diverso da quello programmato.
Si ritiene che l’eccessivo entusiasmo delle persone ha portato l’organizzazione a porre in essere misure alternative di sicurezza».
Commenti
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Ma per il rimborso dovrebbero chiamare loro? o dovremmo contattare noi qualcuno?
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che pena







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