Corato ko con Manduria, è retrocessione. Per ora

Salvatore Vernice
calcio corato

Per sapere se dalla massima serie regionale ne retrocedono 3 o 4 formazioni, bisognerà attendere la fine del campionato di serie D e, soprattutto, quale sarà la sorte del Nardò

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Lo spareggio play-out tra il Corato e il Manduria ha deciso, per il momento, la retrocessione nel prossimo campionato di Promozione del Corato.

Infatti, per sapere se dalla massima serie regionale ne retrocedono 3 o 4 formazioni, bisognerà attendere la fine del campionato di serie D e, soprattutto, quale sarà la sorte del Nardò.

Nel frattempo il Corato, dice addio all’Eccellenza, dopo una stagione che, fra alti e bassi, si è conclusa con un verdetto negativo. Il Manduria, invece, domenica prossima affronterà i Quartieri Uniti di Bari, sul campo barese, e solo la squadra vincente potrà tirare un sospiro di sollievo.

Lo spareggio di ieri è stato fortemente condizionato da una grande ingenuità di Burdo che, poco prima della mezz’ora, ha commesso un inutile fallo a centrocampo, costringendo l’arbitro ad espellerlo lasciando il Corato in dieci uomini.

La partita era iniziata con il Corato in avanti e con Stefanini, al 5’, sfiora il palo con un tiro da fuori area. La replica del Manduria si concretizzava con il vantaggio al 14’ con una grande punizione calciata da oltre 25 metri da De Icco.

Il Corato non riesce a reagire e dopo l’espulsione di Burdo, gli ospiti con Garibaldi potrebbero raddoppiare, ma Lattanzi è bravo in uscita a chiudergli la strada del gol. Al 38’ i padroni di casa si affacciano nell’area ospite con Scaringella che impegna Laghezza ad una deviazione in angolo con i piedi. Allo scadere della prima frazione arriva il pareggio del Corato. Calcio d’angolo battuto da Stefanini, sulla traiettoria a rientrare, Amoruso riesce a deviare in rete.

La ripresa si apre con il nuovo vantaggio del Manduria con Riezzo molto bravo a liberarsi del suo difensore e, con un preciso tiro a girare, insacca sul palo lontano. Il caldo e la stanchezza impediscono al Corato di reagire, pur tenendo quasi sempre il controllo del gioco. L’ultima occasione per il Corato arriva al 40’ con D’Introno (con Frascolla tra i migliori dei suoi) che su un traversone dalla destra, colpisce di testa colpendo la parte superiore della traversa.

I tabellini

CORATO – MANDURIA   1 – 2

CORATO. Lattanzi (nel s.t. dal 5’ Tarantini), Saragaglia (nel s.t. dal 7’ Terrone), Quercia, Baldassarre, Frascolla, Amoruso, Scaringella, Maurelli (nel s.t. dal 35’ Ventola), D’Introno, Burdo, Stefanini. All. Loseto

MANDURIA. Laghezza, Serio, Carlucci, Nicoletti, De Icco, Chirico, Riezzo, Cocciolo, Garibaldi, Malagnino, Maeri. All. Giunta

Arbitro: D’Ascanio di Ancona

Reti: nel p.t. al 14’ De Icco e al 45’ Amoruso; nel s.t. al 3’ Riezzo

Note: Espulso al 29’ del p.t. Burdo

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