“Amore a quattro zampe”, Molinini: «Facciamo rete per aiutare gli animali»

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La neonata associazione coratina “Amore a quattro zampe” è in questi giorni presente alla “Fiera di San Cataldo” per raccoglie quanto più possibile, in aiuto di gatti e cani randagi, contando sulla generosità dei coratini e non
Una scatoletta, una confezione di croccantini, qualche tozzo di pane duro o una piccola offerta in denaro: sono semplici gesti d’amore verso gli amici a quattro zampe, che a una persona non costano nulla, ma che fatti da tante persone costituiscono un grande aiuto.
Con questo spirito la neonata associazione coratina “Amore a Quattrozampe” è in questi giorni presente alla “Fiera di San Cataldo” per raccogliere quanto più possibile, in aiuto di gatti e cani randagi, contando sulla generosità dei coratini e non.
Presenti non solo per ricevere, ma anche per dare tutte le informazioni sulle attività dell’associazione e per distribuire moduli per le sterilizzazioni gratuite. Nel frattempo non si ferma la quotidiana attività dei volontari dell’associazione, attività fatta di cure e affetto verso i tanti randagi sparsi sul territorio coratino e spesso anche di pronto soccorso in aiuto di cani o gatti investiti, feriti o anche avvelenati, di cui arrivano purtroppo continue segnalazioni.
”Amore a quattro zampe” è l’associazione nata il mese scorso ) per operare in difesa degli animali, sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una cultura del rispetto che riconosca gli animali come soggetti di diritto, mettendo insieme persone accomunate dall’amore incondizionato verso gli animali, soprattutto quelli più sfortunati e spesso vittime indifese della cattiveria umana.
Alcuni degli associati svolgono attività volontaria già da tempo, anche in collaborazione con il canile comunale di Corato gestito dal Sig. Savino Patruno, di cui ci siamo occupati qualche tempo fa. La costituzione di una vera e propria associazione vuole essere un passo in più, per creare un punto di riferimento e di coordinamento per tutti i volontari, fuori e dentro l’associazione.
Il maestro Domenico Molinini, tra i promotori dell’associazione e tra i volontari più attivi, ha voluto puntualizzare l’importanza del “fare associazione”, inteso come desiderio di mettere insieme i tanti volontari e amanti degli animali, al fine di convogliare lo stesso amore e perseguire lo stesso fine in maniera congrua e coordinata, ciascuno mettendo a disposizione il tempo e l’aiuto che può.
«L’affetto per i randagi e l’aiuto loro rivolto è lodevole, ma perché muoversi da soli, come magnifiche schegge impazzite, se è possibile unire e coordinare le nostre forze? La sinergia e la dialettica tra i volontari può portare solo vantaggi. Il concetto di associazione, pertanto, non deve essere visto con sospetto o, addirittura, come una “invasione di campo” da chiunque abbia fatto e faccia attività di volontariato anche individuale, poiché il fine comune è il bene degli animali».
Attualmente l’associazione conta una ventina di soci, ma ci sono altre richieste di adesione in attesa di approvazione, provenienti anche dal nord Italia, che saranno esaminate e accolte nella prossima riunione. L’associazione non ha scopo di lucro. La quota associativa è di soli 15 euro annuali e tutte le entrate (comprese le donazioni ricevute in Fiera) e le spese sono regolarmente registrate e rendicontate.
«Democraticità e legalità sono i due presupposti dell’attività dell’Associazione “Amore a Quattrozampe” – continua Molinini – C’è un direttivo, tutto al femminile, ma le decisioni sono prese in maniera democratica dall’assemblea di tutti i soci (tranne ovviamente quelle che devono essere prese immediatamente, quando si tratta ad esempio di soccorrere un animale). La trasparenza, quale modus operandi dell’associazione, oltre al ritorno di immagine, dovrebbe facilitare il dialogo e la collaborazione con le istituzioni locali, regionali e statali, sia sul piano contributivo, sia su quello gestionale.
Per un’associazione di volontariato i fondi sono vitali: i randagi non hanno solo bisogno di essere sfamati, ma anche di cure sanitarie, dalla profilassi antiparassitaria alla cura di malattie e ferite, alla sterilizzazione. Pratica quest’ultima che è la regola prima per chi si occupi di animali d’affezione. La sterilizzazione è la migliore arma contro il randagismo poiché riduce la prolificazione selvaggia, evitando che tanti cuccioli muoiano di fame, malattie, infezioni, o siano vittime di incidenti stradali (nei quali spesso mettono a repentaglio anche la salute degli stessi automobilisti).
Parlando di cure e soccorsi, tengo a ringraziare il Signor Savino Patruno, il Dottor Francesco Santarella dell’Ufficio Ambiente del Comune di Corato, e il personale medico della Asl, con cui ci interfacciamo e che svolgono un lavoro impeccabile e incessante a sostegno dei randagi».
«L’associazione, quindi, si interfaccia con gli enti locali, regionali, statali, muovendosi nel rispetto della normativa esistente in materia, auspicando di poter fare lo stesso anche con tutti quei cittadini che amano gli animali. Talvolta l’amore verso i randagi può causare danni anche gravi alla loro salute.
Ad esempio, non sempre è bene portare loro gli avanzi di una tavolata domenicale: gli animali hanno esigenze alimentari per cui dovrebbero mangiare solo specifici alimenti e non qualunque tipo di cibo. Per questo uno dei nostri intenti è quello di diffondere informazioni, e educare al rispetto degli animali: il che non vuol dire mettersi in cattedra, ma solo perseguire il loro bene in maniera utile e adeguata».
Tanti sono anche i progetti che “Amore a Quattrozampe” potrebbe e vorrebbe realizzare, «disporre di un’ambulanza per il soccorso degli animali; realizzare un gattile per ospitare i gatti randagi; organizzare delle “giornate del randagio”; bonificare i terreni su cui stanziano abitualmente i cani randagi reimmessi sul territorio, terreni alle volte (non sempre per fortuna) infestati da erbacce in cui si annidano parassiti di ogni genere; organizzare delle iniziative nelle scuole, e via dicendo».
Progetti nel cassetto che possono realizzarsi se l’associazione crescerà nel numero di soci e anche con l’aiuto di tutti coloro che vorranno dare un contributo, anche piccolo, cominciando proprio da questi ultimi due giorni di Fiera, portando croccantini, scatolette, lettiere, collari, guinzagli, pettorine anche usati, ciotole, pasta, antiparassitari, coperte, cuccette e trasportini. Al di fuori della Fiera, l’associazione è ospitata presso la sede RES in Piazza Parini e presente e sulla pagina Facebook “Amici del canile comunale di Corato”.
Commenti
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Perché non “fare rete” per aiutare le famiglie che non possono mettere un piatto in tavola ?
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giusto aiutare famiglie bisognose in primis, ma bisogna avere cuore ,ed aiutare nei limiti del possibile anche gli amici a quattro zampe .
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x nitro…..senza parole, nn meriti risposta! x tommaso ferrucci…gli escrementi li devono raccogliere i padroni maleducati dei vari animali, mica noi volontari! noi insegnamo ad essere più “civili” e stiamo cercando di informare e sensibilizzare la cittadinanza tutta
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Per cortesia inziate a raccogliere gli escrementi dei vostri amati animali.Lo sappiamo tutti che portate “secchiello e paletta” ma appena girate l’angolo………..
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premetto di non essere ancora andato alla fiera ma, da quello che ho sentito, non c’è un “banco alimentare” dove poter donare qualcosa per chi ha bisogno. Esseri umani, intendevo. Forse davvero meritiamo di estinguerci. @ evie, lyrica e ketsuicide : per non crearvi troppo disturbo, mo ve la anticipo io la risposta :”…e speriamo che nitro si estingua prima degli altri!”. E sia, da lassù (o da laggiù) cercherò di fare di tutto, in modo che a voi tocchi per ultimi, e che fino all’ultimo istante siate circondati dai più splendidi esemplari di quella che sarà la razza dominante, che nel frattempo vi avrà sterilizzato, microcippato, museruolato e nutriti di croccantini al pollo/vitello. Non avrà raccolto le vostre deiezioni perchè quello sarà rimasto un compito esclusivamente vostro…
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Semplicemente perché il mondo è abitato da esseri a 2 gambe, a 4 zampe, a 2 zampe e persino da esseri vegetali senza gambe alcune. Quelli a 2 gambe, per lo più forniti di cervello (tranne alcuni casi…), di cuore e di anima, spesso si prendono cura di tutti gli altri esseri viventi meno fortunati a prescindere dal numero delle gambe. Pertanto, stia certo, che per ogni essere pensante a 2 gambe che si prende cura degli animali meno fortunati, ce n’è sicuramente un altro che si prende cura di uomini e persino piante meno fortunati. Ognuno fa del bene come meglio crede, purché lo faccia. Inoltre, poiché una associazione è composta da parecchie unità (sempre di esseri a 2 gambe dotati di cervello), non è escluso che qualcuno di questi si occupi sia di quadrupedi che di bipedi sfortunati.
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caro “amore a due gambe” per quello ci sono tante altre associazioni che dovrebbero provvedere….noi abbiam deciso di aiutare e difendere chi non può agire, parlare, dire la sua…
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certo è fondamentale ed inportantissimo aiutare in primis le famiglie disagiate, ma non dimentichiamo gli animali, cani o gatti che meritano la giusta ricompensa ed il sostegno di noi tutti!
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amore a due gambe, chi dovrebbe occuparsi della gente è la politica, che non ha fatto altro in questi anni che togliere il piatto dalle famiglie bisognose e non, e cmq un piatto in tavola la gente riesce a metterlo, nessuno rimane a digiuno come i randagi. se le famiglie non ce la fanno è perchè viviamo in una società dove le esigenze sono troppe, non ci si accontenta mai, e per le politiche applicate che sono state un disastro. per non parlare poi di quella gente scansafatiche, che approfitta pur di non lavorare degli aiuti di assistenzialismo sociale.
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Ed ora come si fa a spiegare il concetto di antispecismo ad uno che scrive una cosa così stupida? Mi riferisco ovviamente a tale “amore a due gambe”.
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Perfettamente ragione rispetto x gli animali però davvero ci sono persone che non possono mettere un piatto di pasta x colpa di questo sistema corrotto schifoso penoso e sti pagliacci che si divertono a prendersi per i fondelli e prenderci x i fondelli bisogna attivare una politica rivoluzionata dalla fonte cioè cambiano la costituzione perché così non si andrà da nessuna parte i referendum popolo svegliaaaaa seno questi ci porteranno via la pappa per i cani la nostra e pure l aria pure lariaaa
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@evie78:… e tante grazie che non merito risposta, mi sono già risposto da solo! e credo anche di aver indovinato! comunque, non prendetevela troppo, anche io amo gli animali, ma non so perchè, tra animali e esseri umani, continuo a provare empatia più per gli esseri umani. e sono consapevole che di questi tempi è un sentimento ai limiti della eresia. comunque, un saluto.







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