I Democratici Cristiani ricordano il senatore Giulio Andreotti

La Redazione
Giulio Andreotti

I Democratici Cristiani della ex sezione di via De Gasperi – che si firmano "i democristiani mai pentiti "- ricordano il senatore Giulio Andreotti

4 3 commenti

I Democratici Cristiani della ex sezione di via De Gasperi – che si firmano “i democristiani mai pentiti “- ricordano il senatore Giulio Andreotti «in questo giorno luttuoso e affidano alla storia ogni e più ampia riflessione sulla sua azione politica ed umana».

«Personalità di ampia e contraddittoria visione ma indiscutibile figura pregnante della nostra Repubblica», scrivono.

Fu padre costituente, più volte presidente del Consiglio e Ministro, senza alcuna ricognizione storica sul suo ruolo non potrà essere fatta piena luce sui sessanta anni della nostra Repubblica, affidiamo alle nuove generazioni la necessità di conoscere la storia politica di Giulio Andreotti e invitiamo ad effettuare un vero studio storiografico prima di esprimere ogni e qualsiasi giudizio oggettivo su Giulio Andreotti, la Demoscrazia Cristiana e la Repubblica Italiana.

Con la morte di Giulio Andreotti nulla sarà più come ieri, inizia una nuova era a cui buona parte della sua azione bisognerà tenere viva per costruire l’inizio di una vera Terza Repubblica.

Pur non avendo condiviso sempre la sua azione politica, resterà indelebile il suo ricordo tra chi lo ha conosciuto e vorrà far tesoro dei suoi insegnamenti. Addio senatore Andreotti».

avatar

Commenti

  • nicola battafarano (utente non verificato)

    ALLA SUA FIGURA, LEGHERO’ PER SEMPRE, UNA FRASE CHE ESCLAMO’ QUANDO VI FU TANGENTOPOLI: “QUANDO IL LEONE MUORE, ANCHE GLI ASINI LO PRENDONO A CALCI”. POI MITICA FU LA CITAZIONE CHE A QUANTO PARE, DICEVA SEMPRE LA SUA MAMMA ROSA FALASCA: “SE NON POTETE PARLAR BENE DI UNA PERSONA, NON PARLATENE”! CIAO ANDREO’ CON TE VA VIA UN PEZZO DI STORIA DELLA REPUBBLICA!

  • Nunzio Calò (utente non verificato)

    Già i “democratici cristiani” sono una specie in via di estinzione; se poi fanno parte pure di una “ex sezione”, siamo già nel mondo del lapideo. Non riconosco in questa velina passata in redazione neppure lo smalto di un tempo. Si dipinge ad acqua!

  • l’antismacchiatore chimico (utente non verificato)

    Ci dispiace ” allegramente” che una persona di cotanta sensibilità abbia a riversare insoddisfazioni esistenziali verso chiunque la pensi diversamente.Il suo dire è come la canzone di Elio e le Storie Tese : ” La Canzone Mononota “. Vorremmo ricordarle che pur per venti giorni anche lei ha fatto parte di quel mausoleo della ex sez. Speriamo che una volta per sempre scenda da quel piedistallo che si è autorealizzato e cerchi di recuperare i toni della sobrietà e del rispetto anche verso coloro i quali non la pensano come lei .Vorremmo anche affidare alla sua memoria che meglio essere ex che non x . A buon rendere.