Il Pastificio Granoro si prepara a festeggiare i 100 anni del suo fondatore Attilio Mastromauro

La Redazione
Don Attilio Mastromauro

Il 10 maggio l’imprenditore coratino, unico individuo ancora vivente ad aver assistito a tutto il ciclo produttivo della pasta – dall’essicazione al sole fino ai moderni macchinari – festeggia un secolo di vita

4 11 commenti

 

Il Pastificio Granoro si prepara a festeggiare i 100 anni del suo fondatore Attilio Mastromauro.

Il 10 maggio l’imprenditore coratino, unico individuo ancora vivente ad aver assistito a tutto il ciclo produttivo della pasta – dall’essicazione al sole fino ai moderni macchinari – festeggia un secolo di vita. Ha dovuto combattere la crisi del dopoguerra per fondare quella che oggi, dopo tantissimi sacrifici, è un’azienda conosciuta in tutto il mondo, quinto gruppo di produzione pastaria in Italia.

E oggi, ancora tutti i giorni presente in azienda, cerca di combattere la nuova crisi economica. A cento anni, l’amore per la sua pasta è la sua ragione di vita. Un esempio che i giovani dovrebbero seguire con grande interesse.

Attilio Mastromauro è uno dei pionieri dell’industria della pasta in Italia. Emigrato ancora bambino (era il 1921) nella New York degli anni Venti, al ritorno nella natia Corato (Ba) entra nell’azienda paterna; è un’epoca in cui i pastifici sono ancora attività artigianali, non esiste automazione, la pasta viene essiccata sventolando a mano grandi ventagli. Sotto la guida di Attilio la fabbrica cresce fino a diventare una nuova impresa, la Granoro, realizzata e condotta con l’aiuto delle figlie e di una “famiglia allargata” di fidatissimi collaboratori.

Da pochi capannoni costruiti nella campagna coratina, i prodotti Granoro si fanno spazio nei piccoli negozi di paese, nei grandi ipermercati e infine sul mercato internazionale. Oggi, sotto la direzione di Marina e Daniela Mastromauro, la Granoro è una realtà consolidata (la quinta realtà italiana produttrice di pasta) che ha portato la pasta pugliese sulle tavole del Canada, del Sud America, dell’Australia, fino alla Cina e al Giappone. Lui però, a cento anni, è sempre lì, nella sua azienda.

Dalle 9 alle 14 e dalle 18 fino a sera inoltrata per migliorare la qualità della sua pasta. Si definisce un pensatore con inventiva senza limiti. Un condottiero di altri tempi che vive, come fosse il primo giorno, per la sua creatura: la pasta.

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Commenti

  • Che Spettacolo (utente non verificato)

    Grazie desistere Attilio grande uomo esempio per tanti imprenditori grazie ancora

  • NICOLA battafarano (utente non verificato)

    BRAVO DON ATTI’! SEI UN GRANDE, CHE HAI DATO GRANDEZZA AL TUO PAESE! BRAVO DON ATTI’, BRAVISSIMO!

  • Lucio Lux (utente non verificato)

    Uomo straordinario! Prodotto sublime! Grande umiltà! E a tal proposito mi viene in mente una poesia del grande Fabrizi: ” Provate a fa’ ’sto sugo, ch’è un poema:
    piselli freschi, oppure surgelati,
    calamaretti, funghi “cortivati”,
    così magnate senz’avè patema.
    Pe’ fa’ li calamari c’è un sistema:
    se metteno a pezzetti martajati
    nell’ajo e l’ojo e bene rosolati,
    so’ teneri che pareno ’na crema.
    Appresso svaporate un po’ de vino;
    poi pommidoro, funghi e pisellini
    insaporiti cor peperoncino.
    Formaggio gnente, a la maniera antica,
    fatece bavettine o spaghettini…
    Bòn appetito e… Dio ve benedica!” AUGURI DON ATTILIO!!!!

  • Cataldo PERRONE (utente non verificato)

    Signor Mastromauro lei è un illustre esempio x l’imprenprenditoria di Corato, un esempio x tante persone… È un uomo fortunato ad avere due figlie che hanno preso tanto da lei, e proseguito bene il suo lavoro… Auguri….

  • franco dacorato (utente non verificato)

    dopo la figlia viene premiato il padre dalla vita- onore ed orgoglio a chi li merita e ne è degno

  • tutto vero (utente non verificato)

    voglio assomigliare a questo grande uomo. auguri don attilio.

  • brutto sporco & cattivo (utente non verificato)

    Don Attilio, auguri infiniti. Ma per il suo centesimo compleanno faccia lei un regalo a noi: la complanare sulla s.p.231 davanti all’ingresso del pastificio. E’ vero, chi mangia pasta campa 100 anni, ma chi si scontra con un camion molti di meno. Auguroni!

  • fiorenzo spina (utente non verificato)

    chi mangia pasta campa 100 anni

  • movimento per la vita (utente non verificato)

    AUGURI CON LARGO ANTICIPO DON ATTILIO E COMPLIMENTI PER LA SUA AZIENDA.

  • abitante del quartiere (utente non verificato)

    Dobbiamo ammettere che è un uomo a tutti gli effetti “autoportante”

  • antonio olivieri (utente non verificato)

    Grandissimo uomo!!Un esempio di vita per tutti!!Auguri….God bless you!