Il movimento “Coratini autonomi” con Renato Bucci. Patruno: «Le ragioni di una scelta»

La Redazione
Luigi Patruno e Renato Bucci

Il movimento "Coratini autonomi" spiega la ragioni per cui il Consigliere comunale uscente Luigi Patruno è schierato nella lista civica "Io e Renato" a sostegno del candidato sindaco Renato Bucci

4 commenta

Il movimento “Coratini autonomi” spiega la ragioni per cui il Consigliere comunale uscente Luigi Patruno è schierato nella lista civica “Io e Renato” a sostegno del candidato sindaco Renato Bucci.

«Sosteniamo la candidatura al Consiglio comunale di Luigi Patruno – fa sapere il movimento – persona di alte doti umane e morali, attento al sociale ed alla solidarietà, che ha già contrastato, in varie occasioni, le malefatte della passata amministrazione e che s’impegna, come già ha fatto dal 2009 al 2013, a rinunciare al gettone di presenza e ad amministrare il denaro dei cittadini da buon padre di famiglia.

Oggi a Corato abbiamo un grave deficit di democrazia, di partecipazione e di trasparenza amministrativa. Bisogna essere consapevoli che la politica clientelare della passata amministrazione non ha risolto i problemi della gente. Le vere vittime sono i giovani che non si sono sentiti  rappresentati neppure dai giovani consiglieri comunali, che non hanno saputo far valere le ragioni dei loro coetanei e che, anzi, si sono adeguati docilmente all’obbedienza ed all’andamento della vecchia politica.

Noi oggi, Movimento Coratini Autonomi, siamo convinti che la passata amministrazione abbia degenerato e soprattutto non ha risolto le vere problematiche di quei cittadini rimasti ancora nelle indigenze, nella mancanza di mezzi per poter degnamente vivere,ma ha certamente giovato alla elìte coratina che ha sempre rappresentato i poteri forti della città.

Ma in questi anni cosa è stato offerto ai  giovani? Il Forum poteva rappresentare una grande potenzialità, invece si è rivelato un organo sterile. E le politiche giovanili e la formazione? Nulla. Stendiamo un velo pietoso sulle politiche culturali che in dieci anni di”commissariamento”della cultura non ha visto un assessore”peritus”  che potesse essere capace di incentivare il nostro patrimonio fatto di tradizioni e conoscenze. 

E ancora, cosa ne è stato del Piano Urbanistico che doveva servire a migliorare l’impianto della nostra amata città ed a rilanciare un settore in crisi profonda? E il Piano del Traffico? E’, ormai, da tempo immemorabile che si attende. Il nostro Movimento vuole porre rimedio a tutti questi problemi lasciati irrisolti e vuol sostituire la cultura, il dialogo e la pari dignità  all’arroganza e all’onnipotenza.

Le nostre idee non sono né di destra né di sinistra, ma vi è la volontà di far risollevare le sorti della nostra amata corato;è questa la ragione della nostra scelta e noi sosteniamo la candidatura di Renato Bucci come Sindaco, che rappresenta l’homo novus.

Noi aderiamo al Patto per Corato perché nasce un’alleanza tra forze politiche diverse che conservano la loro identità avendo in comune un programma ed un metodo amministrativo nuovo, basato sulla partecipazione, sulla legalità e sulla trasparenza di ogni atto amministrativo».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!