La lingua italiana in tutte le forme. A Corato il presidente dell’Accademia della Crusca, Sabatini

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Il professor Francesco Sabatini sarà relatore d’eccezione della conferenza sulla società italiana e la sua lingua che si terrà domani presso l’auditorium dell’istituto comprensivo Battisti-Giovanni XXIII
Una conferenza sulla società italiana e la sua lingua si terrà domani, venerdì 3 maggio, dalle ore 15.00 alle ore 17.30, presso l’auditorium dell’istituto comprensivo Battisti-Giovanni XXIII in viale Diaz.
Relatore d’eccezione, il professor Francesco Sabatini. Linguista, filologo e lessicografo, Sabatini è presidente onorario dell’Accademia della Crusca, di cui è stato presidente dal 2000 al 2008, primo non toscano docente dell’università di Firenze a ricoprire questa carica.
La presenza del prof. Sabatini arriva alla fine di un percorso didattico, da lui stesso coordinato, che ha visto i docenti di Italiano dei comprensivi Battisti-Giovanni XXIII, di alcuni docenti del Cifarelli-Santarella, dell’Imbriani-Piccarreta di Corato e della Cotugno-Carducci Giovanni XXIII di Ruvo, completare un progetto seguito con vivo interesse ed entusiasmo dai docenti impegnati nel programma di formazione nazionale, ricerca e sperimentazione, finalizzato a promuovere l’insegnamento e apprendimento della lingua italiana.
Il prof. Sabatini, nella sua lunga storia ha rappresentato un costante punto di riferimento per chiunque cercasse legittimazione o chiarimenti su questioni linguistiche e quindi lo si può considerare un vero e proprio “guru” della lingua italiana.
La presenza a Corato del presidente della Accademia della Crusca, servirà anche per dare ai docenti d’italiano alcune linee guida perché come lo stesso Sabatini ha più volte ribadito, «quello che manca è proprio un fondamento di discipline linguistiche più precise.
La linguistica italiana è una disciplina da considerare principale rispetto a tutte le altre che riguardino la cultura italiana, perché senza la capacità di comprendere gli usi della lingua e quindi la varietà dei testi, anche l’insegna-mento letterario è ripetitivo, impressionistico e approssimativo».
A presentare l’incontro, aperto a tutti coloro interessati a questi argomenti, sarà la dott.ssa Grazia Maldera, dirigente scolastico del comprensivo Battisti-Giovanni XXIII.
«La presenza del prof. Sabatini è un onore non solo per le nostre scuole, ma per tutta la città di Corato, che potrà conoscere ed ascoltare un intellettuale di altissimo profilo che ringraziamo per avere accettato il nostro invito».
Commenti
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ottima iniziativa, eccezionale il relatore…non mancherò
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spero di poter coinvolgere anche lamia famiglia- è un’occasione da non perdere per tutta la cittadinanza- pubblicizzate al massimo l’avvenimento, per favore, dal momento che tutta la città è paralizzata mentalmente a scoprire i giochetti dei politicanti e non sente nemmeno il bisogno di impegnarsi per altro che non sia il pettegolezzo sfuso -forza impariamo a parlare con più padronanza di espressioni
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Popolo debole significa lingua debole: la rassegnazione e l’indifferenza con la quale tutti, compresa l’Accademia della Crusca, accettano l’imbastardimento continuo, grazie alla televisione, del nostro idioma, sono significativi del nostro carattere. In ogni altro Paese al mondo vi è la strenua difesa della propria cultura, ma solo da noi ci si inchina alla falsa dea chiamata “globalizzazione”. Sacrosanta è la fine ingloriosa che stiamo facendo: quando avviene qualche efferato delitto, nel caso dovesse essere perpetrato da un italiano, è questo che viene evidenziato dal giornalista di turno, invece che avvenire il contrario, dato il ripetersi, in questi casi, delle solite etnie. . Ma quale considerazione hanno gli stranieri (quelli “seri”) di noi ?! Altro che infantile autoincensamento! Altro che puerile autoesaltazione!







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