Il coratino Enrico Schiralli nuovo Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana

Vincenzo Cassano
Enrico Schiralli

Già Questore vicario di Bari, 56 anni, coratino, attualmente è cultore della materia presso l'Ateneo barese in criminologia, sociologia della devianza e in diritto penitenziario

4 9 commenti

Nuovo Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.

Enrico Schiralli, Primo Dirigente della Polizia di Stato in quiescenza, già Questore vicario di Bari e prima ancora di Potenza, per sei lunghi anni dirigente responsabile del Commissariato di Polizia di Andria ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, su proposta dell’ex Presidente del Consiglio Mario Monti, la nomina di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.

L’attribuzione dell’importante onorificenza è stata resa pubblica sulla Gazzetta Ufficiale. L’importante nomina, che segue di pochi anni quella del Cavalierato al merito della Repubblica Italiana, venne disposta su segnalazione del Ministero degli Interni, per gli importanti risultati raggiunti ad Andria e non solo nel contrasto alla criminalità organizzata.

Coratino, coniugato con due figli, 56 enne, Enrico Schiralli entra giovanissimo in Polizia -allora ancora come Corpo di Pubblica Sicurezza- come Commissario, dopo aver frequentato l’allora Accademia di Polizia, a Roma.

Dopo aver avuto come prima destinazione la capitale, presso la Scuola Allievi di Polizia, viene trasferito prima al reparto Mobile di Padova e successivamente ad Ancona quale responsabile della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la locale Corte d’Appello.

Torna in Puglia, a Bari, prima presso l’Ufficio Ispettivo e poi all’Ufficio Stranieri dove gestisce direttamente l’emergenza della nave “Vlora”, ricevendo un encomio solenne dall’allora Presidente della Repubblica.

Trasferito alla Questura di Matera per alcuni anni, è giunto in Andria nel 2002 e per sei lunghi anni, fino all’agosto 2008 ha diretto il locale Commissariato della Polizia di Stato, distinguendosi in importanti operazioni contro la criminalità orgnanizzata, di primissimo rilievo, come ad esempio l’operazione “Castel del Monte”, coordinata direttamente dal Procuratore della DDA di Bari, Enrico Carofiglio in collaborazione con i Carabinieri, in particolare con il fraterno amico, oggi Tenente Colonnello dei Carabinieri Luca Volpi, che decapitò i vertici dei sodalizi criminali del nord barese, autori di numerosi omicidi e di traffici ingenti di stupefacenti.

Sicuramente Enrico Schiralli è un cittadino nato con il codice penale nel sangue: papà Ernesto magistrato, presidente del Tribunale di Trani e di Sezione presso la Corte di Appello di Bari, ha trasmetto a lui ed alle sue sorelle quell’alto senso dello Stato che ha pervaso la sua vita.

Il dottor Schiralli, pur essendo stato collocato in quiescenza, continua la sua attività nell’ambito della legalità, quale cultore della materia presso l’Ateneo barese in criminlogia, sociologia della devianza e in diritto penitenziario.

Dal 2012 cura anche la rubrica su “Criminologia, devianza e mutamento sociale“.

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Commenti

  • GIANCARLO QUERCIA (utente non verificato)

    Complimenti Dott.Schiralli ,lei si che fa onore al nostro paese !!!!!!

  • VINCENZO CAPUANO (utente non verificato)

    Caro Enrico, ti esterno le mie più sincere congratulazioni per questa importante onorificenza, segno tangibile della tua integrità e della tua perseveranza nella dedizione alla legalità, nonché lustro per la nostra città.

  • Lucrezia Colucci (utente non verificato)

    Complimenti

  • Cataldo Caputo (utente non verificato)

    Vivissime congratulazioni e sincera stima al Dott: Schiralli. Sono entusiasta della nomina!! Un grande abbraccio, Aldo Caputo.

  • biagio tempesta (utente non verificato)

    un concittadino di cui andar fiero. L’articolo, però, non parla anche di una sua presenza nel Comune di Corato come Commissario prefettizio ed ha lasciato un buon ricordo di sè.

  • Pina Lobascio (utente non verificato)

    Grazie dottore. Lei è sempre stato un punto di riferimento fisso per la lealtà e la giustizia, nonostante il delicato momento per il nostro paese ballerino e pulcinella.

  • domenico mazzilli (utente non verificato)

    complimenti vivissimi per il meritato riconoscimento

  • felice buonomo (utente non verificato)

    Professionalità, CULTURA, persona brillante. Congratulazioni Enrico!!!

  • Francesco Quercia (utente non verificato)

    Congratulazioni Dott. Enrico per l’importante onorificenza!!