Letture antifasciste per festeggiare il 25 aprile

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L’appuntamento è per domani in piazza Cesare Battisti a partire dalle 10
Letture antifasciste.
Così le sigle Arci La Locomotiva, Cgil, Chiesa Valdese, Io e Renato, Legambiente A. Vassallo, Pd, Rifondazione Comunista, Sel, Un Cantiere in Comune si impegnano a festeggiare il 25 aprile come giornata della Liberazione dal Nazifascismo.
L’appuntamento è per domani in piazza Cesare Battisti a partire dalle 10.
«Il 25 Aprile 1945 – scrivono gli organizzatori dell’iniziativa – il futuro Presidente della Repubblica italiana Sandro Pertini, dai microfoni di Radio Londra, chiedeva ai cittadini milanesi l’ultimo sforzo per liberare la propria Città dall’occupazione nazifascista.
Dal 1946 le nuove Istituzioni democratiche e i cittadini italiani celebrano in quella data la Festa Nazionale della Liberazione. Questa ricorrenza segna dunque l’affermazione dei valori dell’antifascismo e della democrazia come fondamenta del vivere civile sotto il dettato della Costituzione repubblicana.
A quasi 60 anni dalla conquista della nostra libertà, i cittadini di Corato non possono ancora vedere giustamente celebrati quei valori che pure fondano il loro vivere civile. Questa mancanza risulta essere lesiva innanzi tutto della memoria di quei cittadini, volontari di ogni parte d’Italia e di ogni estrazione politica e culturale, il cui tributo di sangue fu decisivo per la vittoria della Libertà sulla dittatura e sull’oppressione nazifascista.
La giornata del 25 Aprile non è solo ricordo di quello che è stato, bensì esaltazione della democrazia e della libertà in quanto principi irrevocabili, conquistati con il sangue dalla maggioranza degli Italiani contro una minoranza asservita, su cui costruire il futuro di progresso e giustizia sociale.
Per questi motivi riteniamo colpevolmente inadeguata la scelta, reiterata negli anni dalle Amministrazioni comunali, di celebrare questa ricorrenza omaggiando il monumento ai caduti e il monumento al milite ignoto».
Commenti
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quale migliore nome che quello di CESARE BATTISTI ,patriota trucidato da chi occupava il suolo italico e che ne fu sbattuto fuori dal sacrificio dei nostri avi- così come furono proprio ancora i nostri concittadini che soffrendo per la nazione la resero libera e democratica contro la dittatura nazifascista- che si ricordi tutt’ora la storia nel verso giusto e senza girotondi di collo per ammorbidire le colpe di chi ci portò al disastro-viva l’ITALIA altro che LEGA, signori della destra alleati a questa pseudo nazione padana







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