Bombe sversate nei fondali molfettesi, altri 3 giorni di esplosioni nella cava di Corato

La Redazione
La cava in cui verranno atti brillare gli ordigni

Bombe di aereo, mine antiuomo e anticarro, bombe a mano offensive e difensive verranno fatte brillare da oggi sino a mercoledì 24 in una cava tra Corato e Ruvo

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A quattro anni dall’avvio delle operazioni, il copione si ripete.

Verranno fatti brillare da oggi sino a mercoledì 24 nel territorio di Corato altri ordigni esplosivi – bombe di aereo, mine antiuomo e anticarro, bombe a mano offensive e difensive – sversati nel mare Adriatico alla fine della seconda guerra mondiale e ritrovati nei fondali della costa molfettese.

Come stabilito negli appositi tavolo tecnici svolti presso l’Ufficio Territoriale del Governo nella Prefettura di Bari, le operazioni di “dispolettamento e brillamento” verranno effettuate dagli artificieri dell’11° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito di Foggia all’interno della cava del “Gruppo Edile Leone”, al confine fra i territori di Corato e Ruvo.

Nei pressi della cava verrà definita una “danger zone” che prevede l’evacuazione nel raggio di 300 metri e l’adozione di tutte le misure finalizzate a garantire la massima sicurezza.

Secondo l’ordinanza emessa dal Comune di Corato, l’interdizione nella “danger zone” prevede «l’allontanamento temporaneo precauzionale e l’interdizione della circolazione veicolare di tutta la popolazione presente a qualsiasi titolo ivi compresa ogni attività lavorativa, nella zona di pericolo nel raggio di al meno 300 metri dal punto di brillamento, nei giorni 22, 23 e 24 aprile 2013 dalle ore 12.30 alle ore 16.00 e, comunque, subordinato il tutto alle cessate esigenze e limitatamente alla percorrenza dell’autocolonna trasportante gli ordigni bellici ed al solo momento del brillamento degli stessi».

Gli ordigni vengono fatti brillare a Corato in quanto non è possibile bonificare le mine in mare come avvenuto in altri casi. Le bombe al fosforo, infatti, sono in grado di generare energia termica a livelli sufficienti per annientare la vita marina degli ambienti circostanti.

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