Un “Patto” per riportare la poltrona di sindaco al centrosinistra

Vincenzo Pastore
Si presenta il Patto per Corato con Renato Bucci sindaco

E’ il progetto del “Patto per Corato”, la coalizione a sostegno della candidatura dell’avvocato coratino, presentata ufficialmente ieri sera

4 29 commenti

Tre partiti più tre liste civiche per una sfida: riportare la poltrona di sindaco al centrosinistra.

Il “Cantiere” di Renato Bucci vuole trasformarsi a maggio in un palazzo, più precisamente Palazzo di Città. E’ il progetto del “Patto per Corato”, la coalizione a sostegno della candidatura dell’avvocato coratino, presentata ufficialmente ieri sera.

«Il nostro è un percorso avviato quattro mesi fa attorno a due punti – ha esordito Renato Bucci – : la partecipazione e la trasversalità. Abbiamo incontrato gente, le persone sono tornate ad essere protagoniste, qualsiasi steccato di partito non ha avuto più ragion d’essere. A me interessa quello che sei e quello che pensi, non quello che voti».

Risposta indiretta a chi l’accusa di aver messo su una grande ammucchiata per sconfiggere il centrodestra.

Partito Democratico, Centro Democratico (presente con Massimiliano Tedeschi), Sinistra Ecologia e Libertà (rappresentata da Valentina Bove), le liste civiche Azione e Sviluppo (con Nunzio Tarricone), Un Cantiere in Comune e Io per Renato (con Valeria Mazzone). Più il sostegno del Partito Socialista (con Grazia Balducci), La Puglia per Vendola e il movimento Coratini Autonomi che confluiranno nelle varie liste civiche.

Sono i tasselli del puzzle che sostengono la candidatura di Bucci. Ha fatto molto rumore l’assenza dei rappresentanti dei Democratici «ma è colpa mia, avevano un’assemblea e c’è stato un disguido organizzativo» è stata la giustificazione di Renato Bucci.

«Realizzare questa coalizione è stato semplicissimo, quando ci siamo messi attorno al tavolo abbiamo convenuto che non potevamo prescindere dalla competenza, dai giovani, dalla parità di genere, dal rifiuto di alcuni schemi di gestione di potere».

Il piano ambizioso vuole rivoluzionare il concetto di politica. «Non è un luogo in cui ci si chiude, in cui fare tatticismi fini a se stessi ma è uno spazio frequentato da più persone che abitano la città e formulano proposte. Basta col rinchiudersi nei fortini dei partiti, cerchiamo il dialogo, una condivisione di metodi e prospettive».

Gli attori protagonisti della coalizione di Bucci sono due: «I giovani in primis, con gente non navigata nella politica che non ha mai avuto la possibilità di esprimersi. E poi le donne, dobbiamo demascolinizzare la vita pubblica, aumentiamone la presenza in consiglio comunale e in Giunta. Vogliamo un profondo ricambio della classe dirigente».

Nel programma del centrosinistra «vi sono tante pagine bianche perché il nostro programma si arricchisce del contributo di tutti nel tempo, è grottesco pensare di presentare tutti i nostri punti entro il 27 aprile».

Certo non mancano le questioni chiave, quelle che secondo il candidato sindaco sono nascoste perché non garantiscono consenso e facili applausi: elettrodotto, infrastrutturazione zona industriale, rione Belvedere e via Aurelia, la pianificazione dell’urbanistica, piste ciclabili, strade, scuole, orari di chiusura degli esercizi commerciali.

Un’azione che si muove incastonata in valori precisi. «No al clientelismo e alla logica del favore che vincola il candidato in una catena che non fa crescere nessuno. Non possiamo prescindere dalla trasparenza totale». Un esempio è quello del sito del Comune in cui Renato Bucci vorrebbe «poter prendere cognizione dei singoli atti di spesa».

La strada intrapresa da Bucci non è stata certo tutta in discesa. Le annunciate e poi annullate primarie del centrosinistra hanno messo in fibrillazione tutto lo schieramento, con frecciate reciproche dal Partito Democratico verso il Cantiere e viceversa.

Poi l’annuncio di domenica scorsa: la rinuncia di Tommaso Loiodice a candidato dei Democratici ha spalancato la porta della candidatura unico a Renato Bucci. Uno snodo importante sarà intercettare l’elettorato di Loiodice: «Non c’è distinzione tra i due elettorati, Tommaso ha scelto di dare spazio a me e ci siamo ritrovati attorno a un’idea vincente. Non temo eventuali “franchi tiratori” del Pd».

Del progetto non farà parte la lista civica “Io per Corato” di Cataldo Mazzilli, che inizialmente sembrava vicina alla coalizione di centrosinistra. “Rumors” sempre più insistenti vorrebbero il movimento di Mazzilli vicino a un accordo con Scelta Civica con Pietro Cervellera candidato sindaco.

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Commenti

  • PD Partito defunto (utente non verificato)

    La competenza dei vertici di questo partito mediocre fa immaginare la competenza a livello locale. Non avete chance!!! Ritiratevi come Bersani

  • LaSana Politica (utente non verificato)

    Se questa gente che sta raccattando il signor Bucci è la sua squadra… mi rimane solo che piangere!! Spero che persone come queste che si definiscono politici non entrino mai dalla porta principale del comune di Corato per diversi motivi, ma la fortuna è che i coratini conoscono di già i motivi. A parte il Bucci, tutti gli altri ANDASSERO A LAVORARE, anzichè cercare gloria in politica. Cè schif !!!

  • sarcasmo libero (utente non verificato)

    Più che un patto, mi sembra un piatto di legumi misti. Che poi è anche difficile da cucinare visti i diversi tempi di cottura. Vorrei chiedere al candidato sindaco: come farà ad accontentare tutti i componenti di questo “patto”? A fatto il conto di quanti assessorati ha a disposizione e di quante presidenze di partecipate? Le basteranno per dare il “giusto” premio ai suoi “soci”? E se non le dovessero bastare come farà a tenere buoni gli scontenti? Parla di quote rosa in consiglio comunale, ma quest’anno c’è una legge ad hoc che prevede almeno il 30% in lista di presenza femminile (ma anche il contrario), ma per aumentare le donne in consiglio comunale che farà? Piloterà il voto degli elettori oppure inviterà a votare la doppietta? Ma in questo modo sa che rischia di scontentare molti suoi candidati che hanno voglia di “riuscire”? La maggiore presenza femminile in giunta mi piace. Ma se il partito che dovrà accontentare non ha figure femminili meritevoli dell’incarico, che farà?

  • anto 90 (utente non verificato)

    mi sa mi sa che ti temono Renato vai avanti che i coratini ti seguiranno in massa. stiamo costruendo veramente qualcosa di grande per questa città e continueremo a farlo. avvicinatevi venite in cantiere tanto non è pericolante è fondato su solide basi (RISPETTO, RINNOVAMENTO, GIOVANI ED ESPERIENZA, GIUSTIZIA, UMILTA’, VOGLIA DI FARE). Noi non critichiamo anzi diamo il nostro contributo attivo per una Corato migliore!!!

  • maruto maruto (utente non verificato)

    riportare la poltrona di sindaco al centrosinistra.ok.ma chi governera’ saranno i giovani o i vari fiore delillo(gente non navigata nella politica???) tedeschi(direttamente dal pdl di corato !!!)???

  • L’italia giusta (utente non verificato)

    TEDESCHI????????????? NO DAI MA NON SI PUO’ SENTIRE… MA STIAMO SCHERZANDO???????????

  • ket suicide (utente non verificato)

    Ottima scelta quella di candidare il “Compagno” Tedeschi 🙂

  • come volevasi dimostrare (utente non verificato)

    Scusate ma pensate che la gente sia cosi stupida? Un accozzaglia di partiti e gente che non centra nulla fra di loro con colori e partiti opposti in pensieri e fatti che si uniscono sotto un candidato sindaco che ora si è ricordato di un cantiere? xk quando era consigliere ha fatto qualcosa? o il cantiere non aveva il permesso? ma dai… ancora avete la faccia di prendere in giro la gente? tutta questa accozzaglia di gente una volta eletta si strattonera’ x una carica e chi si è visto si è visto… belle parole come sempre da parte della sinistra… peccato che i fatti non arrivano mai…. ha avuto la sua possibilita’ di cambiare qualcosa sig. Bucci ma non l ha fatto xk dovrebbe ora? in campagna elettorale se ne dicono di cavolate… Corato guarda e non dimentica… le favole raccontatele ad altri

  • Pasquale Mintrone (utente non verificato)

    Queste “simpatiche” critiche dimostrano che Renato Bucci è sulla giusta via. Il ricambio della classe dirigente è fondamentale per la crescita dell’intera comunità.

  • ALDO DIGIANI (utente non verificato)

    Ancora con queste ideologie destra sinistra ecc …. Qui si deve condividere un PROGETTO COMUNE !!!!!! La società deve condividere delle IDEE, PRINCIPI ecc Una nota : ma l’Amministrazione precedente solo ora si ricorda della gente???? Tutta questa cordialità via Internet ( Buon giorno, Buona domenica ecc) prima erano nel Palazzo !!!!! CORATO STA ANDANDO IN MALORA : EDILIZIA PARI A 0!!!!! DISOCCUPAZIONE DILAGANTE ( quella giovanile al 70%)!!!!!! CRIMINALITA’ !!!!STRADE DISSESTATE !!!!! ZONA INDUSTRIALE ABBANDONATA Basta che facciamo feste, concerti e tutto va bene no ?????SVEGLIATEVI!!!!!!!!

  • La capra di Haidi (utente non verificato)

    Chi dice che Bucci non ha fatto niente dimentica molte cose: 1) era all’opposizione; 2) faceva parte di un partito e ne seguiva le logiche, ora è riuscito a far passare la “sua” logica, con il cantiere, logica più aderente ai tempi; 3) nutre un invidia terribile almeno pari a quella che Berlusconi imputa alla sx nazionale; 4) l’opportunità è a un passo dall’essere colta. Poi giudicate!

  • Sarcasmo Libero (utente non verificato)

    Per “la capra di Haidi”: l’opposizione, se fatta bene, può e deve essere costruttiva. Basta che la si voglia fare. Essere in un partito non significa necessariamente essere allineati con le volontà del partito stesso. Il consigliere comunale, provinciale, regionale, parlamentare, senatore non è esposizione del partito, ma dovrebbe essere espressione dei cittadini. E a loro che deve ascoltare. E deve ascoltare la sua coscienza. Più che invidia si nutre un serio dubbio, che con quest’armata Brancaleone, Bucci possa governare al meglio per la nostra città. Se poi questa è l’opportunità, siamo veramente messi male. Il quadro politico cittadino rispecchia fedelmente quello nazionale. Centro-dx e centro-sx, anche a Corato, potevano fare una lista unica. Non sarebbe cambiato molto.

  • FRANCESCO MALLARDO (utente non verificato)

    Benissimo, le critiche indicano che la gente crede nel cantiere in comune, si sente parte integrante e sente che solo con Bucci sindaco la città può cambiare. Se da un lato è vero che ci sono 3 partiti che formano la coalizione, è pur vero che ci sono 3 liste civiche che porteranno tantissimi voti al cantiere e che COSTITUISCONO le fondamenta dello stesso, AZIONE E SVILUPPO ne sarà una dimostrazione. Coloro che ci stanno criticando sono gli stessi che ci faranno vincere le elezioni, solo perchè in cuor loro credono fortemente nel cambiamento che Corato si accinge ad avere. Grazie.

  • elettore PD (utente non verificato)

    Tra i commenti di critica al PD vedo solo invidia. Di fatto è il primo partito. La direzione locale è composta da SIGNORI! Sono un baluardo contro gli interessi speculativi della destra coratina

  • terronedoc . (utente non verificato)

    ma tedeschi ora appoggia bucci… ma non era con cervellera… a questo punto occorre dire: la creme de la creme… o meglio, “voglio anch’io una poltrona”, con il padre ex consigliere pidiellino ed ora… povera arma dei carabinieri!

  • Giovi Notto (utente non verificato)

    Quante chiacchiere in questi commenti… Provate solo a guardare le foto. Aspettiamo le dichiarazioni degli altri candidati a sindaco sulla parità di genere in Giunta. Renato Bucci ha detto ciò che doveva, gli altri non sono pervenuti. Probabilmente perchè dovranno accontentare con un assessorato a testa (ma ci riusciranno mai?) tutti gli appetiti dei maschi esclusi. Potrebbero mai rinunciare ad essere compensati “almeno” con un assessorato i Roselli, i Tarantini, i Salerno, ecc. per far posto addirittura a 3 donne? Avanti così Renato, avanti così!

  • accozzaglia paurosa (utente non verificato)

    La politica non è la risposta all incapacita di trovare o meglio farsi trovare, un lavoro serio..gridate al cambiamento ed ecco i figli dei figli .. Solita storia,solita gente..almeno topolino non nasconde le raccomandazioni, voi le mascherate dietro falsi ideali..vergogna

  • nitro express (utente non verificato)

    …e rifondazione? li avete lasciati da soli? o è stato anche questo un disguido organizzativo?

  • ket suicide (utente non verificato)

    Secondo me il PD sarà una zavorra per Bucci.

  • lupen zenigada (utente non verificato)

    mantenere la distanza di sicurezza da questo cantiere…. potrebbe crollare da un momento all’altro l’impalcatura e l’intero fabbricato ahaaahha (fabbricato mai esistito ahahaha)

  • Nunzio Calò (utente non verificato)

    lupen zenigada ride da solo o ha una paresi?

  • ALDO DIGIANI (utente non verificato)

    Continua cosi Renato. Stai dimostrando giorno per giorno quello che vali!!!!!!! La gente ti sta apprezzando per questo coinvolgimento di idee che stai attuando…. Dimentichiamoci bandiere, sigle ecc siamo tutti sotto uno stesso cielo e per risolvere i problemi occorre coesione!!!!! Occorre cambiare : Basta con l’ ARROGANZA, I POLITICI DEVONO ESSERE A SERVIZIO DELLA GENTE E NON VICEVERSA (Vedere altra coalizione ) !!!!!!! Il COMUNE DEVE ESSERE LA CASA DI TUTTI!!!!!!!

  • unapoltrona perenato (utente non verificato)

    Colui ke si vuole sedere sulla POLTRONA di sindaco dovrebbe sapere che il Comue di Corato, cosi come tutti gli altri comuni d’Italia è dotato dell’albo pretorio online da cui si possono vedere tutti gli atti amministrativi e di governo. Quindi la trasparenza di cui parla GIA ESISTE !!!

  • Par Conditio (utente non verificato)

    Noto che su coratolive si parla molto di PD! Complimenti x l onestà professionale !!

  • poveri noi (utente non verificato)

    ahahahahhahahahahahahah

  • mimmo Lastella (utente non verificato)

    e avete il coraggio di chiamarlo centro-sinistra? tuta quest’insalata mista credo che questo cantiere è destinato a chiudere i battenti subito Rifondazione comunista non c’è perché è realmente di sinistra e non insegue poltrone il pd ormai non è ne carne ne pesce dice una cosa e ne pensa un altra.

  • lupen zenigada (utente non verificato)

    Sig. NUNZIO CALO’ rido per non piangere….il solo pensiero di vederli li su, a Piazza Marconi, veramente mi preoccupa solo….ma per fortuna ke non c’è da preoccuparsi dato ke NON CONTANO ASSOLUTAMENTE !!!! e chi li vota a questi qua !!!!

  • Annalisa Mazzilli (utente non verificato)

    No daiiiii i caschi sul tavolo noooo!!! Ma avete paura che il Vostro “cantiere” CASCHI??? Basta spostarsi un po’ più in là, come dice la Carrà! Anche Berlusconi lo ricordo col caschetto antinfortunistico in una famosa foto. E tutto si ripete. Rinnovamento??? Ma dove!!! Io voterei Rifondazione, lì c’è più serietà.

  • Giuseppina Patruno (utente non verificato)

    Il fatto che in Italia si sia diffusa una sorta di orrore per ogni ipotesi di intese, alleanze, mediazioni, convergenze tra forze politiche diverse, è segno di una regressione, di un diffondersi dell’idea che si possa fare politica senza conoscere o riconoscere le complesse problematiche del governare la cosa pubblica e le implicazioni che ne discendono in termini, appunto, di mediazioni, intese, alleanze politiche. (Giorgio Napolitano, 22 Aprile 2013) Avanti così Renato, siamo tutti con te. RENATO BUCCI SINDACO!