Dalla coratina EMitech la tecnologia “green” per salvare le foreste

© n.c.
La tecnologia basata su microonde, messa a punto dall’azienda coratina, è stata approvata dal Segretariato dell’International Plant Protection Convention (IPPC) della FAO, quale trattamento per prevenire la diffusione di insetti
Basso consumo energetico, efficacia verificata, rapidità e sicurezza per le merci e i lavoratori.
La tecnologia basata su microonde, messa a punto da un’azienda coratina, la EMitech srl, è stata approvata dal Segretariato dell’International Plant Protection Convention (IPPC) della FAO, quale trattamento per prevenire la diffusione di insetti ed altri infestanti favorita dai crescenti scambi commerciali internazionali.
Viaggiando su bancali, ma anche su tronchi, segati, piante e frutti, gli infestanti mettono ogni giorno a rischio i circa 4 miliardi di ettari delle foreste mondiali (0,6 ettari pro capite), oltre a parchi e giardini metropolitani. Solo in Europa, la Commissione Europea stima a rischio infestazione dai 10 ai 13 milioni di ettari di conifere, con danni potenziali compresi fra i 39 e i 49 miliardi di euro.
I 178 stati aderenti all’accordo IPPC-FAO sono impegnati da circa 20 anni a rispettare 36 standard per prevenire e gestire i rischi fitosanitari; fra questi, lo standard ISPM n. 15 prevede trattamenti obbligatori per gli imballaggi in legno (bancali in legno e grandi e piccole casse per il trasporto delle merci), ritenuti potenziali veicoli di diffusione di insetti e organismi patogeni.
Fino ad oggi il trattamento termico tramite forni di essiccazione a gas è stato ritenuto la soluzione migliore, benché lunga ed energeticamente dispendiosa; ieri, 9 aprile, a Roma, nella sede istituzionale della FAO, l’8^ sessione della Commissione sulle Misure Fitosanitarie ha ammesso ufficialmente il trattamento dielettrico a microonde accanto a quello di tipo tradizionale ed alla fumigazione con il bromuro di metile, gas nocivo il cui uso è già vietato in molti paesi.
Italiana è la prima impresa a livello mondiale ad aver ingegnerizzato questa tecnologia, frutto di uno studio accurato svolto in collaborazione e col supporto finanziario del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. EMitech di Molfetta (BA) ha messo a punto sistemi di disinfestazione a microonde subito integrabili nelle linee produttive delle imprese specializzate nella produzione e nella manutenzione di bancali e dei relativi componenti.
Oltre a consentire in modo eco-compatibile, rapido e sicuro la disinfestazione biologica (soppressione di tutte le forme di vita, dalle uova fino agli adulti), il trattamento fitosanitario, effettuato tramite gli impianti EMitech, consente di ridurre i consumi energetici dell’80% rispetto a quelli in forni ad essiccazione. Il primo impianto è già in funzione presso un’azienda della provincia di Brescia, distretto industriale e logistico fra i più attivi del nord Italia.
A beneficiare fin da subito della tecnologia a microonde sarà quindi il principale strumento logistico del commercio mondiale, il pallet di legno: solo in Europa, secondo stime della Commissione UE, ne circolano 2,5 miliardi e ogni anno ne vengono prodotti 530 milioni. Italia, Francia e Germania sono i 3 maggiori produttori e i principali esportatori di merci su pallet, verso paesi Ue e verso il resto del mondo.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti