Molluschi e frutti di mare, raffica di multe della Finanza in Provincia

La Redazione
La Guardia di Finanza di Bari

Elevate sanzioni amministrative per oltre 13 mila euro dopo i controlli svolti nell'hinterland delle Province di Bari e Barletta-Andria-Trani e lungo la fascia costiera tra Monopoli e Trani

4 2 commenti

Numerose irregolarità di carattere amministrativo per violazioni inerenti la pesca, il codice della navigazione, la normativa sanitaria e il settore ambientale.

Le hanno riscontrate i militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari, nell’ambito dei quotidiani servizi di polizia economico-finanziaria svolti nell’hinterland delle Province di Bari e Barletta-Andria-Trani e lungo la fascia costiera tra Monopoli e Trani.

Durante i controlli agli esercizi commerciali e agli automezzi adibiti al trasporto di alimenti, i Finanzieri del Reparto Navale hanno elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre settemila euro e sequestrato oltre 200 kg. di molluschi bivalvi vari, privi di certificazione sanitaria, a carico di 5 soggetti, per violazioni inerenti la tracciabilità, la mancanza di bolli sanitari e la pesca del riccio di mare.

Nell’ambito dei servizi predisposti a tutela dell’ambiente, è stato sorpreso un soggetto intento a trasportare circa sei metri cubi di materiali di risulta derivanti da lavori edili, senza però il formulario di identificazione dei rifiuti previsto dalla normativa vigente; tale violazione è punita con la sanzione amministrativa da un minimo di milleseicento ad un massimo di novemilatrecento euro.

I controlli effettuati in mare, intensificati in occasione delle festività, hanno consentito invece di rilevare numerose violazioni amministrative a carico di 10 soggetti,  in particolare, i Finanzieri del Reparto Navale hanno rilevato in alcuni casi la mancanza della copertura assicurativa sui motori installati a bordo ed varie infrazioni al codice della navigazione. Tremilacinquecento euro le sanzioni applicate.

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Commenti

  • anto nior (utente non verificato)

    ma ora dove andrannoo………………

  • franco dacorato (utente non verificato)

    ma non era meglio seguirli e vedere “alla fine” dove andavano a scaricare il carico!così si colpivano anche gli sciagurati venditori e ristoratori che ne compravano sapendo di fare un illecito e di creare problemi alla salute di noi tutti- sarebbe il caso che i nostri vigili ogni tanto “vigilassero” negli esercizi o nei ristoranti-