Perrone, una mozione urgente contro la Tares

La Rdazione
L'ex sindaco Luigi Perrone sui banchi del Senato

Il neo senatore Luigi Perrone insieme ai suoi colleghi del Pdl, ieri a Palazzo Madama ha presentato una mozione urgente che impegna il Governo su tre opzioni: abrogazione della Tares, slittamento al 2014 oppure ridefinizione delle scadenze

4 20 commenti

«La Tares, la nuova tassa comunale sui rifiuti e sui servizi, sta per entrare in vigore con tutte le sue contraddizioni e rischia di diventare un peso insostenibile per milioni di contribuenti già provati dagli effetti recessivi di interventi introdotti per far fronte alla crisi contingente che, di fatto, hanno paralizzato e impoverito famiglie e imprese».

La pensa così il neo senatore Luigi Perrone che ieri a Palazzo Madama, insieme ai suoi colleghi del Pdl D’Ambrosio Lettieri, Amoruso, Caliendo, Bruno, Tarquinio, Cassano, Iurlaro, Mandelli, Galimberti, Liuzzi e Bruni, ha presentato una mozione urgente che impegna il Governo su tre opzioni: abrogazione della Tares, slittamento al 2014 oppure ridefinizione delle scadenze temporali relative alle rate di pagamento.

«Nello specifico – spiega Perrone – con la nostra mozione abbiamo impegnato il Governo a promuovere l’adozione, con la massima urgenza, di apposite misure finalizzate ad abrogare l’art. 14 del decreto legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011, consentendo a ciascun Comune di applicare il previgente sistema di tassazione dei rifiuti urbani, riservando a successivi provvedimenti una possibile sostanziale revisione della disciplina del tributo in questione, finalizzata anche al contenimento della pressione fiscale a carico dei cittadini; prevedere, in caso di mancata abrogazione delle norme, un differimento al 1° gennaio 2014 per l’entrata in vigore delle disposizioni relative alla Tares, di cui all’articolo 14 del citato decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011; oppure, infine, in caso di mancato differimento della data di entrata in vigore della Tares, prevedere l’adozione di specifiche misure volte a definire la scadenza temporale delle tre rate di versamento del tributo, evitando che, alla data del 1° luglio 2013, i contribuenti debbano provvedere al versamento contestuale di due rate della Tares».

Il compromesso trovato nel tavolo convocato tra governo e sindaci, è quello di far partire il pagamento della Tares già dal prossimo mese di maggio, ma di applicare i 30 centesimi in più previsti per ogni metro quadro solo a dicembre. Sino a questa data, quindi, i Comuni, potranno utilizzare le vecchie modalità per i pagamenti della raccolta rifiuti.

Il nuovo tributo, lo ricordiamo, consiste in un’imposta basata sulla superficie dell’immobile di riferimento che ha come obiettivo la copertura economica per intero del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti del Comune.

Questo il testo della mozione: “La disciplina relativa alla Tares, a seguito delle modifiche introdotte con la legge di stabilità per il 2013 e con il decreto-legge n. 1 del 2013, evidenzia alcune contraddizioni che richiedono un’attenta ed approfondita valutazione e l’adozione di urgenti interventi correttivi. In relazione alle scadenze collegate ai versamenti della Tares per l’anno 2013, emerge in tutta evidenza la necessità di definire, con maggiore certezza, l’articolazione e la scadenza delle rate, che, nell’attuale formulazione, rischiano di essere accorpate in due sole scadenze, con conseguente ulteriore aggravio per i contribuenti.

Lo slittamento della prima rata del versamento della Tares al 1° luglio 2013 non è coerente con l’impianto normativo della Tares, che impone la copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento. In assenza di adeguati correttivi non è verosimile che i pagamenti dovuti ai gestori del servizio di igiene urbana possano procedere con normale cadenza, in assenza dei flussi finanziari derivanti dalle prime due rate del tributo, tradizionalmente incassate nel corso del primo semestre dell’anno.

Inoltre il comma 23 dell’articolo 14 del citato decreto-legge n. 201 del 2011 ha una formulazione generica che rischia di generare un possibile contenzioso che potrebbe minare il fondamento stesso del prelievo. Si prevede che il piano finanziario annuale del servizio di gestione dei rifiuti urbani, presupposto essenziale per la determinazione delle tariffe per la componente rifiuti del tributo, sia approvato ‘dall’autorità competente’ senza individuarla con certezza”.

«Di qui – conclude Perrone – la necessità e l’urgenza di intervenire drasticamente e senza indugi in favore dei cittadini e contro il governo delle tasse».

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Commenti

  • Nunzio Calò (utente non verificato)

    Il primo di una lunga serie!

  • nessuno di quelli (utente non verificato)

    se il senatore Perrone usera` la stessa tenacia e positiva caparbieta` che ha tenuto nel suo governo della citta` credo si annuncino tempi duri per i sonnecchiosi colleghi… Un grande “in bocca al lupo“ a lui e a quanti, mossi dalla stessa volonta`, cercheranno di porre un limite alle tassazioni facili, capotiche e noncuranti della reale situazione dei cittadini. Vada Senatore, vada!!!!

  • jak Palanca (utente non verificato)

    I Coratini hanno subìto l’ultimo aumento della tassa rifiuti durante l’amministrazione Perrone, ( motivazione ancora ignota ) ed oggi vuole sembrare dalla parte dei cittadini. hahahahahahahahahahahaha come è facile imbambolare i cittadini.

  • maruto maruto (utente non verificato)

    la schizofrenia della politica si poggia sull’ignoranza: la tares e’ stata ideata dal governo berlusconi e resa escutiva con monti con gli stessi voti del pdl ora parlano di tassa iniqua mi chiedo quale sara’ il limite della gente ad essere presa in giro

  • Il commento (utente non verificato)

    Qui stiamo all’apoteosi delle prese per i fondelli.Tarsu tares addizionali varie Imu ecc. ecc. sono tutte cose ideate e approvate dal governo berlusconi.Ora questi propongono di pogliere qualcosa che il loro capo ha approvato.La stessa stessa cosa vale per il Pd chi ha smantellato l’art.18 ?la fornero con i voti del pd.Chi ha istituito equitalia il pdl con i voti del pd. Chi ha approvato il patto stabilita’?Pdl e pd insieme.Qui ora tutti appaiono dei santi…Ma si diamo la colpa a Grillo………

  • . . (utente non verificato)

    come dicono a terlizzi….CIABBBBELLLLLLLLL

  • fanco dacorato (utente non verificato)

    non bastava che andasse a Roma, con squilli di gran cassa, vorrebbe dimostrare che quando c’è lui tutto si muoverà immantinente-ma se ha appena aumentato le tasse su Corato(informarsi prima di parlare) come potrà pretendere di avere una qualche credibilità se chiederà di abolire una tassa? beati coloro che credono perché di loro è il regno delle favole.

  • attila flagello (utente non verificato)

    sembra che l’italia la deve salvare lui.ma per me il SENATORE. e’ un gigante a Corato, ma un microbo a ROMA .

  • Luigi Patruno (utente non verificato)

    Serve più serietà nella politica. Così non andiamo da nessuna parte.

  • invidia 80 (utente non verificato)

    @ cenerentola: topolino topolino ma che c’entra? parlate in modo sensato e apprezzate l’operato di Gino per tutti….!!!

  • cenerentola cenerentola (utente non verificato)

    Topolino…………topolino………..basta con queste tasse.Qui c’è gente che non arriva neanche alla seconda settimana……….

  • Ma Esiste (utente non verificato)

    Ma perché esiste un governo? Cado dalle nubi davvero non saprei a cosa pensare penso solo che le aziende fuggono dall Italia tranne quelle immanicate politicamente quindi non si toccano ma ormai tutti lo sanno i grillini che sono arrivati come gli sparvieri ma in realtà si sono preso gioco della debbolezza di questo periodo di crisi però si è capito che senza l ok dei due super uomini nessuno si muove . È adesso col ca…. Che avranno tutti i voti che si sono presi alla prima tornata. Crederemo ad un sogno futuro guardando al trove dopo l orizzonte praticamente siamo già dei morti viventi .

  • ket suicide (utente non verificato)

    Fatemi capire, ora coratolive pubblicherà tutte le mozioni presentate dal PdL solo perchè tra gli eletti di questo partito c’è Gino Perrone?

  • per ket (utente non verificato)

    Non trovo sbagliato seguire l’attività di un parlamentare che a Corato mancava da anni, di qualunque parte politica sia… Non si tratta, poi, di una generica mozione del Pdl ma di un documento firmato dal senatore coratino. E mi sembra di aver letto la stessa notizia anche sull’altro sito di informazione cittadino…

  • m. falco (utente non verificato)

    Ci vuol coraggio dire “governo delle tasse” per un membro attivo di coloro che giustamente le hanno aumentate durante gli ultimi 10 anni come hanno aumentato allegramente il DEBITO PUBBLICO . Vedo inoltre che la campagna elettorale continua e si dice tutto ed il contrario, la prova :abrogazione della Tares, slittamento al 2014 oppure ridefinizione delle scadenze!!!!!!!!!

  • il cittadino (utente non verificato)

    @ma esiste.Diamo la colpa ai grillini in parlamento?benissimo diamola pure ma quali colpe hanno questi?ah si hanno la colpa solo di essere coerenti con quanto hanno sempre scritto e detto.:Non si alleano con nessuno.Caspita la loro colpa e’ di essere coerenti.Noi Italiani siamo sempre stati abituati a scrivere una cosa e poi fare l’esatto contrario.Ma poi caro ma esiste ti sei solo reso conto che un governo esiste e puo’ tranquillamente legiferare tutto senza problemi?Caspita ben svegliato dal lungo sonno.e da due mesi che il Grillini te lo stanno dicendo e tu forse hai fatto finta di non sentire.Allora te lo ripeto.Il parlamento esiste il governo esiste insomma esiste tutto affinche il tutto funzioni.Ops dimenticavo mancano le commissioni parlamentari che il m5stelle sta chiedendo a gran voce ma che sia Pd che PDL non vogliono.No perche’ se queste venissero istituite allora si che si potrebbero fare:La nuova legge elettorale,nuova legge anticoruzione,conflitto di interesse(continua)

  • alberto diaferia (utente non verificato)

    caro senatore Gino a noi italiani non serve una “una mozione urgente contro la Tares”, a noi italiani serve una GOVERNO SERIO, CHE NON RUBA I SOLI A NOI POVERI CITTADINI. CI RIUSCITE ENTRO IL 2014?

  • il cittadino (utente non verificato)

    sempre per ma esiste.Tantissime belle cose si potrebbero proporre,tipo il reddito di cittadinanza (che esiste in tutti i paesi d’europa e che e’ stato fortemente consigliato dal parlamento europeo)La verita’ e’ un’altra pd e pdl sono la stessa cosa ed e’ per questo che il m5stelle con questa gente non vuole sedersi a spartirsi la torta.Spiegami come mai in tutta la campagna elettorale il PD ha denigrato e offeso il movimento definendolo :irresponsabile senza idee populista ecc. ecc. ed ora cerca ora la sua allenza sostenendo che il loro programma politico e di riforme e’ molto buono.Comunque alleanza o non alleanza il parlamento funziona e puo’ fare tutto il resto sono chiacchere e basta

  • tares males (utente non verificato)

    mi viene il voltastomaco!!! ma non si rendono conto che la pressione fiscale ci sta schiacciando??’ e poi…pagare tutte ste tasse in cambio di cosa? basta con i prelievi fiscali! occorre fare esattamente il contrario; immettere liquidità magari pagando i creditori della pubblica amministrazione ed andando a salassare evasori e chi i soldi li ha portati via, all’estero. ma questo e’ improbabile…credo che si chiami “conflitto di interessi”!

  • angela martinelli (utente non verificato)

    caro senatore queste tasse le ha volute il PDL, comunque la Tares non è un problema urgente penso che la cosa urgente a cui pensare è il lavoro per i giovani questo problema per Lei non esiste vero?