Minacciato e rapinato mentre chiude la sua azienda. Tre malviventi gli rubano soldi, orologio e auto

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Tre uomini armati e con il volto coperto sono spuntati dalle ombre del parcheggio aziendale ed hanno minacciato l'imprenditore con una spranga. Portati via 5mila euro e una Bmw, poi ritrovata
Minacciato, rapinato di qualche migliaio di euro e derubato della propria auto mentre sta chiudendo la propria azienda.
E’ la brutta esperienza capitata martedì sera ad un imprenditore di Corato, anche se la notizia è trapelata solo ieri.
Tutto è accaduto intorno alle 22, quando il titolare di una delle aziende ubicate nella zona industriale a ridosso di via Gravina stava per chiudere l’azienda dopo una giornata di lavoro.
Dopo aver atteso che tutti i dipendenti fossero andati via, tre uomini armati e con il volto coperto sono spuntati dalle ombre del parcheggio aziendale ed hanno aggredito l’imprenditore.
Immediate le minacce con una spranga, forse un piede di porco, ed un coltello. I tre, che indossavano anche dei guanti per non lasciare impronte, sono quindi entrati negli uffici con il titolare arraffando circa 5mila euro in contanti e poche centinaia di euro in buoni benzina.
Tornati all’esterno, i malviventi hanno sottratto all’imprenditore l’orologio che portava ala polso e la sua auto, una potente Bmw, prima di dileguarsi facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto è subito giunta una volante della Polizia di Stato che ha avviato le indagini.
Il primo riscontro è arrivato dal ritrovamento della Bmw, rinvenuto la notte successiva dai Carabinieri in territorio di Altamura, forse grazie al sistema di allarme satellitare.
Dei tre rapinatori invece, molto probabilmente non coratini, ancora nessuna traccia.
Commenti
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ahhh poveri noi… la mia più sincera solidarietà all’imprenditore… poveri noi, che fine dovevamo fare…
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Questi sono i risultati di anni di governo, da quello centrale a quelli locali, che hanno navigato a vista, attenzionando solo interessi di pochi e pubblicizzando aspetti ed opere di facciata al solo fine di assicurarsi la platea elettorale per continuare a mantenere la poltrona con tutte gli allegati del caso…,
Una vera programmazione di sviluppo e difesa del territorio, delle attivita produttive e delle persone non si e mai attuata se non saltuariamente e con sforzi discontinui…
Al nostro concittadino Pino la ns. Grande solidarietà e augurio perché ciò non accada più! -
era risaputo che a lungo andare ci saremmo pestati i piedi tra di noi!!!!! personalmente ormai ho persino paura di fare una passeggiata in solitudine a corato……
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Pene piu’ severe, ma l’impegno piu’ incisivo e per lo Stato, Regione ,Provincia, e Comune per far si che le aziende si rialzino e assumano piu’ personale, cercando di debellare il fenomeno della criminalita’, perche’ miei cari lettori ,( c’e’ un detto) chi mangia a un piatto,ed altre a tre piatti si puo’ andare avanti, ma chi mangia a quattro piatti e altri niente, be ci sono problemi per tutti noi , oggi e’ capitato disgraziatamente all’imprenditore dove va tutta la mia solidarita’ , ma un domani questi personaggi entreranno in casa nostra e detteranno legge.(SPERIAMO MAI).
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E’ l’ennesimo scippo di dignità. La cosa più sconvolgente é sapere che a parte qualche commento di solidarietà, abbiamo tutti la consapevolezza e la certezza che comunque nulla potrà cambiare. E’ disgustoso sapere ciò che, abbiamo appena appreso da questo pezzo, specie se alla vigilia della “Santa” Pasqua, ma consentitemi, é ancora più disgustoso sapere che quello che é capitato al Sig. X, domani capiterà al Sig. Y e al Sig. Z, etc. e tutto procederà comunque, con una sorta di normalizzazione del male, con il quale conviviamo quotidianamente e che probabilmente non ci scandalizza più. Quando una società ha raggiunto questo livello di percezione di se stessa e di rassegnazione, ha una sola via d’uscita: la dittatura. Io che sono stato sempre un convinto moderato, mi ritrovo a considerare che in alcuni rari casi é meglio una “buona” dittatura, piuttosto che una pessima democrazia. La nostra democrazia é diventata solo una farsa.
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Rispondo a Martin Gore. Le tasse che paghiamo servono per ben altro e non certo per le forze dell’ordine che vedono ogni giorno il diminuire del personale, degli strumenti operativi delle macchine e quant’altro. Pertanto smettiamo di prendercela sempre con loro che fanno quel che possono con quello che hanno. Piuttosto ci vorrebbe una collaborazione da parte di tutti. Quanti notano o assistono a crimini o storture e denunciano l’accaduto? quanti sono disposti a testimoniare contro i delinquenti? pochissimi o nessuno addirittura. Facciamoci un esame di coscienza.
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Concordo pienamente con tutti i commenti…le tasse che paghiamo sicuramente non vanno al comparto sicurezza….non per altro tanti hanno inneggiato ai tagli al comparto sicurezza…e questi sono i risultati….non c’è abbastanza personale, non ci sono abbastanza mezzi…etc etc per garantire un più radicale controllo o cmq una maggior presenza delle f.o. sulle strade… Poi ci si mette anche la legge che sicuramente non aiuta…anzi scoraggia chi dovrebbe applicarla..e ne frattempo questi malviventi ci vanno a nozze consapevoli di rimanere impuniti o quasi.
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Lo stato non è più in grado di garantire la sicurezza. Senza la sucurezza nessuno verrà qui ad aprire nuove aziende e a creare lavoro. Dunque la mancanza di sicurezza è CAUSA DI DISOCCUPAZIONE. Occorre una sinergia tra pubblico e privato per prevenire e reprimere i reati, con leggi ad hoc.Poi occorre la certezza della pena per chi ha una condanna e deve scontarla in toto senza riduzione di pena o premi. Non bisogna concedere amnistie o indulti, ma costruire nuovi carceri senza la scusa del sovraffollamento. Processi penali rapidi e pena certa. Chi farà tutto ciò? I politici che noi eleggiamo senza scelta, mah!
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caro FORESTIERO, DACCORDISSIMO CON IL TUO COMMENTO, CHI SI SCAGLIERA’ CONTRO IL TUO COMMENTO SARA’ SOLO CHI NON HA NIENTE DA PERDERE DA FARSI RUBARE, GLI ARRIVA LO STIPENDIO DIRETTAMENTE CON ACCREDITO IN BANCA, INSOMMA UNO CHE PUO SOLO SOLO DIRE IL CONTRARIO DI CHI INVECE VIVE BEN ALTRE SITUAZIONI. URGE UNA BELLA LEZIONE A QUESTI PROFESIONISTI E VISTO CHE LE FORZE DELL’ORDINE ARRIVANO SEMPRE DOPO, MA DOPO DOPO, GLI EVENTI ALLORA BISOGNA RIMBOCCARSI LE MANICHE. MALI STREMI … ESTREMI RIMEDI
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Concordo pienamente con il forestiero…
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Concordo pienamente con il Forestiero, forse hai dimenticato il Sig. Mastella che decise l’indulto, figlio di p…Ora armiamoci tutti , prendiamoli e portiamoli avanti il Minicipio.
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e le forze dell’ordine??? paghiamo le tasse per i servizi!!! quali??? mi sento sempre meno sicuro….e meno europeo….
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Per il sig. Iannone: mi dispiace, ma la legge italiana ci punirebbe se sparassimo al furfante. Inoltre saremmo costretti anche a pagargli la pensione per invalidità da infortunio sul lavoro. A mio parere, e qui sono serio, c’è da mettere in atto solo un comportamento: prenderli, legarli, spezzarli gli arti ed appenderli davanti al municipio, solo così gli altri capirebbero. Ora lo so, contro il mio commento si fionderanno una serie di perbenisti che mi condanneranno, diranno che sono un fascista, che con la legge del taglione non si risolve nulla, etc. etc. etc. Ma con le leggi attuali e (usando le parole dei nostri cari Radicali, il povero Pannella in testa) con le carceri super-affollate che fanno vivere i condannati in condizioni disumane (quindi meglio amnistia e grazia a josa per questi poverini), i risultati sono quelli che stiamo vivendo… E ora via, scatenatevi contro il mio commento. Comunque Vi capirò…
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Mi sà che è ora di prendere il porto d’armi e girare armati
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tutti i commenti vanno nella direzione giusta! mi spiego-ognuno di noi dirà la sua opinione a riguardo- darà la sua ricetta- ed alla fine chi ha patito l’ingiusta azione vandalica rimane s o l o- non sarebbe ora che i cittadini(pur con le dovute cautele della privacy) rendessero, materialmente, solidarietà al nostro malcapitato concittadino? magari con espressioni visive insomma in concreto?







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