In tanti per la “Commemorazione della morte di Cristo” dei Testimoni di Geova

La Redazione
Testimoni di Geova

Oltre 800 persone hanno assistito ieri a Corato alla “Commemorazione della morte di Cristo” dei Testimoni di Geova

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Oltre 800 persone hanno assistito ieri a Corato alla “Commemorazione della morte di Cristo” dei Testimoni di Geova.

 

«Dopo il tramonto, come ogni anno, i Testimoni di Geova e persone interessate di ogni angolo del mondo, hanno ricordato le ultime ore della vita di nostro Signore Gesù Cristo e commemorato la sua morte, radunandosi nelle locali Sale del Regno e in altri locali adatti a ricordare una simile ricorrenza», si legge in una nota inviata dai Testimoni di Geova di Corato.

«Si tratta della più importante celebrazione di questa confessione cristiana, che trae origine dal comando che Gesù stesso diede agli apostoli durante l’ultima cena: “Continuate a fare questo in ricordo di me”.

Lo scorso anno hanno assistito alla celebrazione in tutta Italia sono stati oltre 450.000 coloro che si sono radunati per l’evento nelle 3.045 comunità sparse in tutto il territorio nazionale, mentre in tutto il mondo oltre 19.013.343 hanno ricordato questo avvenimento che, indubbiamente, ha influito sulla vita di milioni di persone.

Ogni anno la Commemorazione della morte di Gesù viene celebrata dai Testimoni di Geova nel giorno in cui, secondo la documentazione storica, morì il Figlio di Dio, data corrispondente al 14 Nisan secondo il calendario ebraico, che era un calendario lunare, il cui giorno andava da tramonto a tramonto.

Esattamente 1980 anni fa moriva colui che la rivista Time ha definito “la figura più influente, non solo di questi due millenni ma di tutta la storia”: Gesù Cristo. Di lui le Sacre Scritture dicono che “morì per tutti” affinché “ottenessimo la vita per mezzo di lui”. (2Corinti 5:14; 1Giovanni 4:9) Che significato hanno davvero queste parole? E com’è possibile che la morte di un solo uomo possa incidere positivamente sulla nostra vita, dopo tutti questi anni?“ La celebrazione ha avuto  inizio con un canto e una breve preghiera. Dopodiché un ministro di culto ha pronunciato un discorso per chiarire le ragioni per cui Geova Dio mandò Suo Figlio sulla terra a morire per l’umanità.

La cittadinanza è stata invitata all’evento con una speciale campagna di inviti che ha avuto inizio il 2 marzo».

 

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Commenti

  • Giuseppe CU (utente non verificato)

    Notizia interessantissima….

  • sergio volpi (utente non verificato)

    Adunanza alla quale ho partecipato per curiosità: il tutto si ferma alla formale calorosa accoglienza verso coloro che non sono associati… da un punto di vista sostanziale siamo lontani anni luce dal messaggio biblico almeno per due motivi scritturali: 1) altro è un memoriale, come insegna la Bibbia, altro è una commemorazione; 2) se il corpo direttivo dei testimoni di Geova insegna che Cristo sarebbe ritornato in modo invisibile nel 1914, questa adunanza cozza con le Sacre Scritture (1Co 11,26: “Poiché ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finché egli venga” = se Gesù sarebbe già venuto, non avrebbe senso questo tipo di adunanza)……

  • Nunzio CIALDELLA (utente non verificato)

    Ma sto tizi avevano anche predetto la fine del mondo nel 1975 poi qualche anno più in la… ora leggo della venuta del Cristo nel 1914… Scusate mi sapete dire anche la prossima cinquina del Superenalotto??? Ma sciata vin sciat!!!

  • Roberto Mancini (utente non verificato)

    ciao ragazzi semplicemente la prossima volta chiedete più informazioni su questo e altri argomenti.

  • sergio volpi (utente non verificato)

    per Roberto Mancini: ciao, dal tenore della risposta presumo che tu sia un testimone di Geova, io sono cattolico… “se ho parlato male, dimostra il male che ho detto (Gv 18,23)… il mio post è stato una oggettiva constatazione, Bibbia alla mano e senza intenti di dispute filosofiche. Onestà intellettuale vuole che tu dia testimonianza pubblica che sono in errore, senza rimandare puramente e semplicemente il tutto alle calende greche!