“Yes4Europe”, alla ricerca della cittadinanza perdutacon Ate/Eurodesk “Tannoia”

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Il progetto è soprattutto rivolto alle scuole medie superiori ma esteso anche a giovani più grandi non scolarizzati
Perché ben il 48% dei giovani italiani non si sente cittadino europeo e quale significato assume nei giovani questa “entità” chiamata Europa?
Quanto è percepita dai giovani l’Europa come comunità di appartenenza e soprattutto vi è nei giovani la consapevolezza che esiste al di fuori del proprio orizzonte uno spazio da esplorare, conoscere e utilizzare come spazio di opportunità? Perché tanto disinteresse dei giovani nei confronti della politica tradizionale? Perché tanta difficoltà a partecipare?
Domande precise per Yes4Europe, il progetto che Eurodesk Italy propone ai giovani tra i 16 e i 18 anni, soprattutto rivolto alle scuole medie superiori ma esteso anche a giovani più grandi non scolarizzati in questo 2013 anno europeo dei cittadini.
Domande di senso e di prospettiva quelle di Yes4Europe che si pone tre chiari obiettivi: sensibilizzare i giovani sui diritti derivanti dall’appartenenza allo spazio europeo, informare i giovani cittadini sulle politiche giovanili dell’UE e sui diritti e sulle opportunità offerte ai giovani nello spazio europeo, provocare il dibattito sulle tematiche connesse alla cittadinanza e aiutare a riflettere in particolar su quanto il diritto alla libera circolazione – senza dubbio il più innovativo e qualificante tra i diritti di cittadinanza europea – rafforzi la coesione e la reciproca comprensione tra gli europei.
Due elementi principali caratterizzano il progetto: il primo riguarda il concetto di cittadinanza e di identita’ europea e il suo esercizio in uno spazio di vita che è non solo geografico ma etico, politico, giuridico perché è condivisione di valori quali la pace, la democrazia, la solidarietà, la difesa dell’ambiente; il secondo elemento riguarda il concetto di educazione alla cittadinanza europea sia in teoria che in pratica.
Essa è infatti il processo che porta i giovani alla acquisizione consapevole del loro “status” di cittadini europei e li spinge a partecipare, ad agire e interagire con coetanei, ma anche con le istituzioni conquistandosi spazi di democrazia e di libertà. Tutto questo cambia la percezione del loro essere e del loro essere-nel-mondo.
La metodologia di approccio a tali tematiche è ancora una volta non formale e si esplica nella forma della ricerca/azione: un “gioco“ che è una gara tra squadre, un lavoro condotto e valutato da gruppi di coetanei che condurrà i giovani in un viaggio immaginario “Alla ricerca della cittadinanza perduta”.
Coordinati da un facilitatore/coordinatore cui Eurodesk italy ha destinato giornate di formazione a Riccione, i partecipanti si confronteranno in una competizione che, se prevede una squadra vincente, rappresenta per tutti un momento di crescita.
Scopo della ricerca-azione, infatti, è approfondire le competenze chiave necessarie per la partecipazione attiva alla società europea: conoscenza su temi quali democrazia, diritti e libertà, mondo, Europa, politica, istituzioni, competenze comunicative e relazionali interculturali, indispensabili per una partecipazione attiva, e capacità di elaborare un atteggiamento nuovo più propositivo verso il mondo in cui si trovano a vivere.
Yes4Europe investe tutta la comunità educante, dalle scuole alle parrocchie ai decisori politici, tutti coloro cui stia a cuore la condizione dei giovani e in questo tormentato momento storico e culturale, la democrazia.
A quanti fossero interessati si ricorda che le referenti del punto ate/eurodesk dell’Itc “Tannoia” di Corato e Ruvo sono disponibili per ulteriori informazioni sui progetti europei per i giovani e in particolare per il progetto Yes4Europe previo appuntamento.
Corato Ate/Eurodesk Itc “Tannoia” via XXIV Maggio tel. 080.8721097, referente prof.ssa Loredana Cialdella.
Ruvo Ate/Eurodesk Itc “Tannoia” via Madonna delle grazie,2 tel. 080.73628299, referente prof.ssa Pia Olivieri.
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