Nuova “Giovanni XXIII”, polemica infinita

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Dopo il primo botta e risposta tra Pd e Pdl e le successive dichiarazioni dell'ex assessore comunale alle finanze, Massimo Mazzilli, il Pd torna sull'argomento per ribadire le proprie posizioni
Non accenna a placarsi la polemica politica sulla costruzione della nuova scuola “Giovanni XXIII”.
Dopo il primo botta e risposta tra Pd e Pdl – in cui i primi accusavano la maggioranza di aver di aver dirottato 3 milioni di euro destinati alla realizzazione della nuova scuola media per effettuare sotto elezioni i lavori di bitumazione delle strade cittadine – l’ex assessore comunale alle finanze, Massimo Mazzilli, aveva preso la parola per spiegare la vicenda dal suo punto di vista.
Ma il Pd non ci sta e oggi torna sull’argomento per ribadire le proprie posizioni.
«Dispiace constatare come l’ex assessore Massimo Mazzilli, per difendere posizioni francamente indifendibili, torni sul tema “nuova sede Giovanni XXIII” con argomentazioni inesatte e contraddittorie che offendono l’intelligenza dei cittadini», esordisce il Pd.
«Prima di tutto, che i lavori di manutenzione delle strade, tuttora in corso, non siano stati finanziati con le somme destinate alla scuola, ma con 300.000 euro di fondi comunali di altra derivazione, non è certo per noi motivo di conforto: tutt’altro!
Infatti, si tratterà comunque, ahinoi, di ulteriori fondi sperperati per “rappezzi elettorali” che, in perfetto stile “piste ciclabili” (che coincidenza!, anche allora si trattò di altri 300.000 euro di fondi comunali), saranno condannati a vita breve posto che è notorio che la bitumazione eseguita nel periodo invernale è fortemente compromessa dalle basse temperature che non se consentono la perfetta aderenza alla sede stradale.
Tornando alla vicenda relativa alla realizzazione della nuova sede della scuola “Giovanni XXIII”, precisiamo come non sia assolutamente vero che l’opera in questione, affinché possa essere avviata, non debba essere nuovamente inserita dalla prossima amministrazione comunale nel piano delle opere pubbliche.
E infatti, posto che l’originario finanziamento di 3.000.000 è stato dirottato nel luglio 2012, per stessa ammissione dell’ass. Mazzilli, “alla manutenzione delle strade”, qualora si dovesse auspicabilmente ritenere di ritornare sui passi compiuti, sarebbe necessario e inevitabile aggiornare il piano delle opere pubbliche, inserendo nuovamente la realizzazione della nuova sede della scuola “Giovanni XXIII” per ricollocare quei 3.000.000 di euro sull’opera in questione la quale si ribadisce, allo stato, è priva di qualsivoglia copertura finanziaria.
Quest’ultimo aspetto, inoltre, caratterizza l’evidente contraddizione in cui è incorso l’ex assessore Mazzilli. Infatti, nel suo infelice intervento, da un lato asserisce che “quei soldi (ovvero i 3.000.000 di euro) sono rimasti nelle nostre casse, pur sempre destinati alla “Giovanni XXIII”, dall’altro, in un successivo passaggio, afferma che “…i 3 milioni di euro (cioè quegli stessi fondi) sono stati destinati alla manutenzione delle strade”.
Quindi, ci si chiede: come è possibile che dei fondi destinati alla realizzazione di un edificio scolastico siano, quegli stessi fondi, contemporaneamente indirizzati alla manutenzione delle strade?».
In realtà, per chiarezza, è opportuno precisare che nelle dichiarazioni dell’ex assessore Mazzilli il riferimento a «quei soldi» non era rivolto all’intera somma dei 3 milioni di euro, bensì ad una parte di essa, cioè l’importo di 1.4 milioni di euro corrispondente alla cosiddetta “indennità di esproprio” da versare nella cassa “depositi e prestiti”.
«Vero è invece – continua il Pd – che, ad oggi, quei 3.000.000 di euro sono destinati alla manutenzione delle strade e che sarà compito della futura nuova amministrazione riportare quei soldi (sperando che siano ancora disponibili) all’originaria finalità, ovvero alla realizzazione della nuova sede della Giovanni XXIII.
Quindi, unendoci all’auspicio che il prossimo governo nazionale possa rivedere i vincoli imposti dal patto stabilità per ciò che attiene agli investimenti sull’edilizia scolastica e sulla salvaguardia del territorio, rispediamo al mittente l’invito a leggersi “bene le carte”, invito a cui accludiamo anche l’augurio che davanti all’evidenza dei fatti sarebbe meglio optare per un dignitoso silenzio».
Commenti
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N. registro Sett.:267 data: 20.12.2006
Oggetto: Conferimento incarico, a seguito procedura di avviso pubblico, della progettazione definitiva dei lavori di realizzazione della nuova scuola media “Giovanni XXIII”.
Basta avere pazienza, la scuola prima o poi si farà ! -
Scusate, PD e PDL: perchè non dimostrate con apposita documentazione quello che avete affermato in modo che i cittadini possano sapere una volta per tutte chi sta barando?







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