La Polis vince sul campo ostico del Pescara

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Con la Dannunziana arriva il secondo tie-break stagionale
Lo si sapeva dalla vigilia che la sfida tra la Dannunziana Pescara e la Polis Caseificio Maldera nel quinto turno del girone di ritorno del campionato di B2 sarebbe stata più una battaglia che una semplice gara di volley.
Dopo 16 giornate per le neroverdi arriva il secondo tie-break stagionale, questa volta inflitto da un’avversaria indomita come il Pescara che, allo scadere di un quarto set confiscato per 31-29, ha reso i giochi meno prevedibili del solito. Quando la partita sembrava ormai nelle mani del Corato, la padrona di casa ha pigiato il piede sull’acceleratore e ha condotto la capolista al tie-break.
Polis che, nonostante le difficoltà, è uscita vittoriosa per 3-2 confermando così la solidità di un gruppo capace di restare compatto in ogni momento della partita e di difendere in solitaria la vetta della classifica a quota 49 punti.
I SET
Sin dai primi scambi le due formazioni dimostrano di ‘essere in partita’ e si portano subito in situazione di parità (5-5). È la Polis a essere in vantaggio al primo timeout tecnico (6-8) e così sarà anche al secondo stop forzato (14-16) quando le neroverdi tenteranno di imprimere la svolta al parziale. Il risultato non è mai così ovvio e, infatti, nonostante gli attacchi del duo Caterina-Balducci dalla prima linea, che garantiscono il vantaggio, il team del presidente Maldera si lascia acchiappare dalla padrona di casa, mentre in campo D’Andreagiovanni sostituisce Monitillo. La Dannunziana è ferrata e riesce a star dietro alla capolista (20-20, 23-23) che ora vede in campo Ricci per Altomonte (24-23) ma è tardi per chiudere il set che finisce 25-23.
II SET
È il Pescara a portarsi subito in vantaggio tanto da lasciare la Polis dietro di 5 punti quando l’arbitro chiama il primo stop di set (8-3). Quando il divario cresce (11-7), i turni in battuta di Monitillo portano nelle tasche del Corato ben 4 punti che valgono la rimonta sulla formazione locale (11-11) e il sorpasso (11-13). Al secondo timeout tecnico, però, la Polis è sotto di un punto e Filannino mischia le sue carte con Labianca per De Palo. Dopo uno scambio che vede il Corato ancora dietro alla padrona di casa, Ricci sale in regia e sostituisce Altomonte. Nuovo pareggio (17-17) e corsa contro il tempo fra due rivali che incedono alla stessa velocità (20-20) fino a che la Polis non pone fine a ogni disputa con il 23-25.
III SET
Nel terzo gioco la Polis stacca subito sull’avversaria e, con l’ace di Cesario, si porta sul 4-10. Adesso la difesa a muro è blindata e gli attacchi di Spagnoli e compagne stentano a oltrepassare il varco neroverde. Labianca, prima a muro poi in attacco, firma una tripletta che vale l’allungo e al secondo timeout obbligatorio il Corato è nettamente in vantaggio sulla Dannunziana (9-16). La grinta delle ragazze di coach Filannino contraddistingue la corsa verso la fine del set. Sarà il mani e fuori di Monitillo (14-23) e l’errore in ricezione delle pescaresi sul servizio della stessa Monitillo (14-25) ad assegnare il terzo set alle coratine.
IV SET
Il quarto è il set più imprevedibile del match e il parziale di 31-29 lo prova. Un testa a testa mozzafiato tra il Pescara e il Corato in lotta per agguantare il risultato migliore. Da una parte la Polis con l’obiettivo di chiudere la partita, dall’altra la Dannunziana con l’ambizione di strappare qualche punto alla capolista portandola al tie-break. Quando i giochi sembrano fatti con le neroverdi in vantaggio ai due tempi tecnici (6-8, 11-16), le ragazze di mister Di Rocco scatenano la loro furia dalla prima linea. Nonostante la difesa di La torre sia ferrata, il Corato non riesce a mettere a terra i suoi attacchi perché, dall’altra parte, il libero Caldarelli e tutta la squadra in difesa fa il suo dovere. Lo score oscilla continuamente (22-22, 24-24, 26-26, 28-28) fino ad arrestarsi su un eloquente e sofferto 31-29 che porterà la Polis al tie-break.
V SET
Il quinto set scorre veloce a favore di una Polis che al tecnico è sopra di 4 punti e non ha alcuna intenzione di perdere punti sul pur ostico terreno abruzzese. Ma la Dannunziana nei momenti decisivi si rivela insidiosa tanto da riuscire a raggiungere il Corato che sul 7-14 sembra essere in tilt. Quando manca un solo punto per chiudere la partita, le ragazze di mister Filannino lasciano che il Pescara avanzi inesorabile fino a portarsi su un pericoloso 13-14. Ma è troppo ghiotta l’occasione per farla sfuggire proprio adesso e la Polis finalmente chiude sul 13-15 un match mozzafiato.
I tabellini
Dannunziana Pescara – Polis Caseificio Maldera: 2-3
I SET: 25-23
II SET: 23-25
III SET: 14-25
IV SET: 31-29
V SET: 13-15
Dannunziana Pescara: Callista S, Di Gregorio, Spagnoli, Milivojevic, Volaj, Di Martile, Di Bacco, Romano, Cocco, Spina, Caldarelli (L). Allenatore: Simone Di Rocco.
Polis Caseificio Maldera: Altomonte, Ricci, Monitillo (23), Cesario (14), Balducci (12), Caterina (28), Labianca (5), De Palo (2), D’Andreagiovanni, La Torre (L). Allenatore: Pino Filannino.
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