L’Olimpia cede nel finale al Santa Marinella

La Redazione
L'Olimpia

L’Olimpia Corato perde ancora sul filo di lana l’ennesimo incontro di questa disgraziata stagione sportiva

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L’Olimpia Corato perde ancora sul filo di lana l’ennesimo incontro di questa disgraziata stagione sportiva. Una gara, quella in terra romana, che veniva dopo la sconfitta in casa all’overtime contro la prima della classe Futura Brindisi e che ha visto uscire le bianco verdi di casa immeritatamente sconfitte da un Palalosito gremito, con la salvezza delle salentine, venuta a 1’ e 30” dalla fine (anche a detta del coach brindisino) con il quinto fallo fischiato alla pivot Cardinale quando nemmeno la panchina brindisina credeva più nel miracolo, ma pensava a come leccarsi le ferite per una sconfitta giusta a Corato.

A Santa Marinella sono confermati gli enormi progressi delle ultime settimane in casa Olimpia. Il quintetto iniziale di Mazzilli è insolito: Mangione, Laurentaci, Morgagni, Ciminelli e Cardinale opposte a Vicomaudi, Biscarini, Del Vecchio, Russo e Gelfusa. Uomo contro uomo le difese iniziali con Corato ordinata e organizzatissima in difesa che non consente attacchi facili alle laziali, finisce 8 a 13 per Corato e con le guardie Vicomandi (SM) e Laurentaci (C) già penalizzate di tre falli personali.

Il secondo quarto rivedeva in campo Monaco nel Corato, continuava l’attacco compassato del Corato, anche dovuto alla continua difesa a tutto campo chiamata da Precetti che aveva il preciso scopo di rallentare il ritmo della gara per farla svolgere sul terreno più congeniale alle ragazze laziali. Santa Marinella non aveva le strepitose percentuali al tiro viste a Corato e arrancava in attacco, ma Corato non approfittava e velocizzava erroneamente gli attacchi con tiri dalla lunga distanza anziché sfruttare lo strapotere di Cardinale sotto le plance facendo buon gioco per la squadra di casa. La seconda frazione terminava sul pari 23, ma con Corato che dimostrava di essere padrona del campo e che forse avrebbe meritato di più come risultato sul campo.

Dalla terza frazione di gioco, oltre alla partita in sé, i due allenatori devono cominciare a fare i conti con un metro di arbitraggio equilibrato, ma molto fiscale che finiva per appesantire i due quintetti di falli e modificava gli equilibri in campo. Nel Santa Marinella Gelfusa e Vicomandi le più penalizzate , mentre nel Corato salgono i falli di Laurentaci, che appena rientrata era penalizzata subito del 4° fallo e di Ciminelli e Monaco, entrambe con 3 falli. Le laziali continuavano con una difesa a tutto campo che a tratti infastidiva le coratine. Corato continuava con una difesa a uomo flottata sulle ragazze più pericolose della squadra di casa. La terza frazione si concludeva sul 35 a 34 per Santa Marinella con entrambe le squadre che avevano intatte le possibilità di vincere la gara. Nella quarta frazione l’equilibrio si cominciava a rompere.

Diversi i motivi: arbitraggio che non interpretava più i contatti alla stessa maniera dei primi tre tempi, per cui a 1’ dal termine, Corato aveva 5 falli di squadra e Santa Marinella  solo 1 fallo; Corato che non capitalizzava il vantaggio che veniva dall’uscita anticipata di Gelfusa e non riesiva a sfruttare ancora di più Cardinale sotto canestro; Santa Marinella che capiva che il metro di arbitraggio era cambiato e attaccava solo con penetrazioni di Biscarini e Del Vecchio. Queste, ripetutamente in lunetta, scavano il piccolo vantaggio di 2 punti a 30 “ dalla fine.  A 14 “ a Mangione non veniva fischiato un fallo a metà campo e la palla usciva dal campo, restituita al Santa Marinella. Fallo sulla rimessa della stessa Mangione su Russo che insaccava 1 dei due tiri liberi per un + 3 che diventava +5 grazie agli ultimi tiri liberi di Biscarini ancora su palla recuperata dalle laziali.

Ancora una sconfitta in trasferta, le congratulazioni di tutti i presenti al Palazzetto di Santa Marinella non fanno classifica, adesso il mirino è puntato sul Palalosito, Domenica 3 marzo 2013 alle ore 18,00 sarà ospite il Basilia Potenza. Una squadra molto forte e una Società amica, ma per l’Olimpia conterà solo vincere se si vorrà avere ancora un vantaggio da sfruttare nei play out e salvare la A3 a Corato. Tutti gli sportivi coratini sono invitati ad accorrere in massa ed incoraggiare le ragazze dagli spalti le nostre ragazze.

Da segnalare il singolare rinvio della gara Maddaloni-Pink Bari, gara prevista per il 23 febbraio in concomitanza con Santa Marinella-Corato e a cui l’Olimpia era molto interessata vista la posizione  in classifica delle due contendenti. Rinvio che pare sia stato dovuto alle condizioni meteorologiche avverse, con la Pink Bari che era arrivata al palazzetto di Maddaloni. Non disputare una gara al chiuso per condizioni meteorologiche avverse è quantomeno singolare. Speriamo che il recupero sia imposto dalla FIP prima della gara Maddaloni-Corato che si terrà in terra campana il sabato 9 marzo, al contrario il campionato sarebbe vistosamente falsato da questo episodio.

I tabellini

Santa Marinella-Olimpia Corato 50-45

Parziali: 8-13/23-23/35-34/50-45

SANTA MARINELLA: Vicomaudi, Mancinelli, Biscarini 17, Del Vecchio 15, Russo 11, Gelfusa 6, Sabatini, Benedetti Michelangeli ne, Romitelli, Rogani ne.
All. Precetti

OLIMPIA CORATO: Monaco 12, Mangione 6, Morgagni 11, Rinaldi, Martinelli ne, Cardinale 4, Tarricone ne, Laurentaci, Uniti 2, Ciminelli 10.
All. Mazzilli Vincenzo, Ass. Strippoli Domenico

Arbitri: Guarino di Campobasso e Fiore di Scafati

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